Se cambio operatore telefonico perdo il credito?

Negli ultimi anni i tempi di attesa per il passaggio da un operatore all’altro si sono ridotti notevolmente: nel giro di 2 giorni lavorativi, infatti, oggi è possibile cambiare compagnia telefonica senza problemi e senza perdere il credito residuo, sfruttando le promozioni più interessanti disponibili durante un determinato periodo. Per molti di voi però ancora oggi ci sono dei dubbi e delle perplessità, che provvediamo a chiarire di seguito.

Che cosa fare per avere il rimborso del credito con la portabilità di un numero

Una delle domande più frequenti, infatti, è la seguente: se cambio operatore telefonico perdo il credito? Vediamo di rispondere nel dettaglio al quesito, anticipandovi comunque che il vostro credito residuo non sarà perso con il passaggio da un operatore all’altro.

A regolamentare ciò sono due delibere dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che rendono più chiaro questo aspetto e rende possibile all’utente il trasferimento totale del credito presente sulla propria sim card. Le delibere in questione dell’AGCOM sono le n. 416/07/CONS e 353/08/CONS.

Se cambio operatore telefonico perdo il credito? In passato esistevano più rischi

Oggi chi cambia operatore non perde il denaro presente nella vecchia SIM con il trasferimento del numero ad altro operatore, perché questo spetta di diritto. In passato per poter ottenere il trasferimento del credito insieme al numero era necessario dover fare una richiesta precisa all’operatore mobile nel momento in cui si effettuava la procedura di MNP (portabilità).

Questo significava, quindi, che se non si richiedeva esplicitamente il passaggio del credito alla nuova SIM, quest’ultimo sarebbe potuto andare perso dall’utente. Ma che cosa bisognava fare in pratica per poter effettuare la richiesta del trasferimento del traffico residuo e averlo disponibile anche se si passava ad un’altra compagnia telefonica? Vediamolo nel prossimo paragrafo.

Come andava richiesto il trasferimento del credito

Nel modulo relativo al passaggio verso nuovo operatore, si trovava una voce nominata TCR (ossia trasferimento del credito residuo): generalmente si trattava di un’opzione già barrata o da barrare.  Nel caso delle richieste online, la voce era presente durante la procedura guidata visualizzata sullo schermo.

Attenzione perché ancora oggi esiste questa possibilità, quindi è sempre bene controllare che nel modulo ci siano indicazioni specifiche riguardanti il recupero del credito residuo e nel caso in cui una casella di riferimento non sia già pre-flaggata, apporre il flag mancante.

Confronta tariffe operatori

Costi trasferimento credito residuo

In passato la procedura per il trasferimento del credito verso la nuova sim card prevedeva il pagamento di una “mini penale” pari a 1,5 euro o poco più. Oggi invece il trasferimento del credito residuo è completamente gratuito.

Tempi per il trasferimento del credito

Ci volevano circa 6 giorni per poter riavere il credito sulla nuova sim card. Il credito veniva erogato come ricarica nel caso di passaggio a Ricaricabile oppure accredito entro il secondo conto telefonico nel caso di passaggio ad Abbonamento. Oggi – per legge – la portabilità, contestualmente al trasferimento del credito residuo sul nuovo numero, deve avvenire entro massimo 2 giorni lavorativi, periodo durante il quale viene assegnato all’utente un  numero provvisorio. Una volta concluse le procedure di portabilità il numero provvisorio non sarà più attivo e si potrà iniziare nuovamente ad utilizzare il proprio numero, con le condizioni scelte e previste dal nuovo provider e dal nuovo contratto.

Cosa si intende per credito residuo?

Ricordiamo infine che per credito residuo si intende l’importo rimanente, al momento del passaggio direttamente ricaricato dall’utente, esclusi bonus derivanti da promozioni e/o da particolari condizioni riguardanti l’autoricarica previsti da alcuni provider.

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