Dove posizionare il router Wi-Fi in casa

Ogni casa ha una propria planimetria. Quest’ultima, insieme ai materiali impiegati per la costruzione, costituisce pertanto un elemento variabile che non può essere trascurato quando si tratta di individuare dove posizione il router Wi-Fi. È tuttavia possibile fornire indicazioni valide a livello generale e utili per distribuire al meglio la connessione a Internet negli ambienti domestici. 

Come posizionare al meglio il router Wi-Fi a casa
Come distribuire al meglio la connessione a Internet

Che cosa è un router, innanzitutto. Il termine router deriva dalla parola inglese route (strada) e indica un dispositivo progettato per instradare dati da un punto a un altro di una rete di macchine.

Il router può essere impiegato per condividere l’indirizzo IP (Internet Protocol) fornito dall’ISP (Internet Service Provider) di riferimento e distribuire quindi la connessione medesima su molteplici dispositivi, quali personal computer, smartphone, tablet e Smart TV.

La connessione alla rete Internet, si tratti di una soluzione veicolata su tecnologia ADSL o su fibra ottica, può essere distribuita senza utilizzare fili e cavi, attraverso un router Wi-Fi.

È opportuno evidenziare che il router, di per sé, non consente di accedere alla rete Internet, perché a tale scopo è necessario disporre di un modem, dispositivo che converte il segnale elettrico informativo da analogico a digitale in entrata e da digitale ad analogico in uscita. Sono da tempo disponibili per l’acquisto modem con router Wi-Fi integrato.

 

Dove posizionare il router Wi-Fi in casa 

Dove posizionare, quindi, il router Wi-Fi in casa? Nella zona il più possibile centrale rispetto alla superficie dell’abitazione, nello specifico nel luogo che offre la maggiore visibilità ottica a tutte le stanze dell’ambiente domestico, rispondono gli esperti di Telecom Italia.

Il router Wi-Fi andrebbe posizionato a un’altezza superiore a 1 metro, lontano da strutture metalliche e apparati che potrebbero generare interferenze, quali forni a microonde, sistemi di diffusione di segnale audio e video senza fili, sensori di allarme e antifurto.

Gli esperti del gruppo di telecomunicazioni consigliano anche di verificare che le antenne siano a una distanza di almeno 20 cm dalle persone, di considerare che l’attraversamento dei muri crea sensibili attenuazioni del segnale, di sfruttare la riflessione delle pareti.

Per quanto riguarda le antenne di rete del router Wi-Fi, è opportuno assicurarsi che siano parallele e verticali, rivolte verso il soffitto, suggeriscono gli esperti di Belkin.

Confronta tariffe ADSL

Esempi pratici di posizione del router Wi-Fi

Per fornire indicazioni ancora più concrete per posizionare il router Wi-Fi, gli esperti del gruppo di telecomunicazioni hanno preso in considerazione due tipologie di abitazione:

  • casa con tradizionale corridoio di disimpegno

  • casa con ingresso living su salone, per il quale si suppone la presenza di una ridotta area di disimpegno per l’accesso ai servizi e a due delle tre camere

Per ciascuno degli esempi forniti, sono state usate le seguenti rappresentazioni grafiche:

  • freccia a tratto pieno e di colore verde per le componenti in visibilità diretta
  • freccia tratteggiata di colore rosso per le componenti in assenza di visibilità diretta
  • freccia corta a tratto pieno e di colore nero per le componenti in non visibilità per attraversamento di pareti

Nota: per esigenze di chiarezza, sono state evidenziate soltanto le riflessioni su pareti in un piano orizzontale alla stessa altezza del router Wi-Fi, ma esistono e sono talvolta importanti anche le riflessioni su soffitto e pavimento.

Confronta tariffe Fibra Ottica

Casa con tradizionale corridoio di disimpegno

In una casa con tradizionale corridoio di disimpegno, la posizione ottimale del router Wi-Fi è da ricercare proprio nel corridoio medesimo.

Figura 1a

Tre camere (salone S, bagno B e camera principali R1) sono viste dalla sorgente in modo diretto e, all’interno delle stesse, «con una sola riflessione è plausibile raggiungere una percentuale di punti non in visibilità diretta, sicuramente superiore al 90%». È la posizione del router Wi-Fi più efficiente.

Le altre camere (cucina C e seconda camera R2) «sono comunque raggiunte alla loro imboccatura con componenti che hanno subito una riflessione e pertanto al loro intendo con al massimo una successiva riflessione è ancora plausibile ritenere di arrivare al 90% di punti coperti dal segnale».

Figura 1b

Il salone S e la prima camera R1 sono raggiunti solo dopo una riflessione, «il che può rappresentare un elemento di criticità dal momento che presumibilmente il salone è un’area strategica. Ovviamente in questi casi sono le necessità del cliente ad indirizzare la scelta».

Figura 1c

La posizione del router Wi-Fi «avvantaggia sicuramente la copertura nel salone S, ma sfavorisce la cucina C, ancora raggiunta da una riflessione, ma su parete piuttosto lontana».

Figura 1d

È la soluzione meno efficiente. Oltre che ai problemi di copertura nel bagno B, la posizione del router Wi-Fi illumina il salone S con una componente diretta molto inclinata.

Casa con ingresso living su salone

La planimetria della casa è in questo caso più articolata della precedente, ma i criteri per individuare dove posizionare il router Wi-Fi sono i medesimi. «I punti candidati sono ancora quelli approssimativamente baricentrici, dai quali la sorgente veda il maggior numero di aperture sui vari locali».

Figura 2a

La posizione del router Wi-Fi non è proprio baricentrica, ma assicura una buona visibilità sul salone S e su quattro dei rimanenti sei locali, mentre nel secondo bagno B2 e nella camera principale R1 il segnale arriva con un primo livello di riflessione.

Figura 2b

Questa soluzione penalizza in parte la copertura Wi-Fi del salone S, «dove aumentano i punti raggiungibili solo dopo una riflessione, tuttavia l’obiettivo tipico del 90% di punti con copertura non è compromesso».

Figura 2c

Il bagno principale B1 usufruisce soltanto di una componente trasmessa attraverso il muro retrostante il router Wi-Fi e «non sembra raggiungibile da nessuna componente diretta o riflessa una sola volta». L’obiettivo del 90% di punti coperti non viene quindi raggiunto.

Commenti Facebook: