Cambio operatore telefonico fisso, guida completa

Aggiornato il: 10/01/2024
di Luana Galanti
Pubblicato il: 10/01/2024

In 30 secondi

Il cambio operatore telefonico può rendersi necessario per diversi motivi, legati ai costi da sostenere o alla qualità del servizio;

  • chi sta considerando l'idea di cambiare gestore può decidere di chiedere la portabilità del numero oppure disattivare la vecchia linea telefonica;
  • in caso di cambio di operatore internet casa il passaggio viene completato entro un massimo di 30 giorni lavorativi;
  • il cambio comporta il pagamento dei costi di disattivazione, mentre non possono essere addebitate delle penali di disattivazione;
  • in caso di cambio operatore non richiesto ci si può difendere denunciando la truffa o dimostrando che il contratto è nullo. 

Fare il cambio operatore telefonico fisso è più semplice di quanto possa sembrare a prima vista. La gestione degli aspetti burocratici è infatti in gran parte a carico delle compagnie telefoniche e i costi per i consumatori sono contenuti. In questa guida vedremo come cambiare operatore fisso passo passo e tutto quello che c'è da sapere per non commettere errori. 

spina ethernet poggiata su monete e banconote in euro

Cambio gestore telefonico fisso, ADSL e fibra: come fare?

Le motivazioni per le quali si valuta la possibilità di cambiare gestore telefonico possono essere le più varie. A volte il passaggio si rende necessario perché la qualità del traffico voce o dati non è più sufficiente, altre volte perché la copertura lascia a desiderare. Spesso il passaggio è dettato dalla maggiore convenienza economica delle nuove offerte: specialmente chi ha un contratto di telefonia stipulato diversi anni fa può trovare meno costosi e più ricchi di servizi i piani tariffari attuali. 

Chi sta considerando l'idea di cambiare operatore telefonico ha essenzialmente due strade tra cui scegliere:

  • mantenere il proprio numero di telefono e chiedere la migrazione della linea verso un diverso operatore telefonico;
  • chiedere la disattivazione della vecchia linea e attivare un nuovo numero. 

Cambio operatore telefonico con codice di migrazione

Il cambio operatore telefonico con codice di migrazione è il sistema più veloce per approfittare delle migliori offerte internet casa e mantenere il numero fisso. Se si vuole cambiare offerta basta seguire pochi passaggi:

  • confrontare le proposte dei diversi operatori telefonici;
  • individuare la migliore offerta di telefonia fissa per le proprie esigenze;
  • chiedere l'attivazione del nuovo contratto telefonico;
  • fornire il codice di migrazione all'operatore di destinazione, in modo da mantenere il proprio numero di telefono;
  • attendere che l'attivazione vada a buon fine. 

Cambio operatore telefonico con nuova attivazione

In alcuni casi l'unica soluzione per poter cambiare operatore telefonico è dover procedere con una nuova attivazione. Può essere il caso di un contratto telefonico che prevede l'utilizzo di una tecnologia di connessione diversa dalla precedente (il passaggio da una connessione FWA a una in fibra ottica FTTH, ad esempio), oppure la necessità di traslocare il contratto presso un altro indirizzo. 

In caso di nuova attivazione è necessario svolgere due operazioni distinte: per prima cosa, va disattivato il vecchio contratto, poi si deve procedere con la nuova attivazione. Per non commettere errori è bene informarsi chiedendo delucidazioni al servizio clienti della compagnia, in modo da sapere qual è il modulo di disattivazione corretto da inviare e quali sono le modalità di invio corrette. 

A seconda dei casi, si può disattivare il contratto chiedendo la disdetta dello stesso, se l'offerta è arrivata a scadenza, oppure si può richiedere il recesso anticipato, se l'offerta è ancora in corso. 

Se si opta per il trasloco, invece, tecnicamente non si procede con la disattivazione della linea, che viene semplicemente spostata a un indirizzo diverso, mantenendo le stesse condizioni contrattuali. 

Cambio compagnia telefonica con portabilità del numero

Chiedere il cambio operatore con portabilità del numero è il modo più veloce e pratico di passare la propria utenza telefonica a un altro gestore. Per cambiare compagnia telefonica mantenendo il proprio numero è sufficiente attivare la nuova offerta indicando la propria volontà di trasferire l'utenza senza cambiare numero. 

Per completare l'operazione bisogna fornire il proprio codice di migrazione e attendere che le pratiche di trasferimento dell'utenza siano concluse. Non c'è bisogno di disdire il primo contratto né di seguire complesse pratiche burocratiche: a occuparsi della disattivazione del vecchio contratto e dell'attivazione del nuovo saranno le compagnie telefoniche. 

Cambiare operatore telefonico casa: meglio ADSL o fibra?

Quando ci si trova a dover decidere quale offerta telefonica casa attivare il dubbio è essenzialmente tra un contratto ADSL o uno in fibra ottica. I criteri sui quali basare la propria scelta sono diversi e hanno a che fare sia con i costi sia con le prestazioni garantite da ciascuna tecnologia. 

Un'offerta ADSL è la soluzione migliore se non si ha copertura fibra e se i costi da sostenere sono sensibilmente più bassi rispetto a un'offerta in fibra ottica (in realtà, però, il canone mensile richiesto dagli operatori telefonici per queste tecnologie è molto simile). 

Un'offerta in fibra ottica è invece da preferire se si desidera navigare a una velocità maggiore e si vuole avere la possibilità di collegare più dispositivi senza notare rallentamenti o blocchi nella navigazione. La qualità della rete internet è superiore a quella dell'ADSL sia nel caso delle connessioni di tipo FTTH con collegamento in fibra fino a casa sia nelle connessioni FTTC con collegamento in fibra fino alla cabina in strada e poi con collegamento in rame fino a casa. 

Cambiare gestore telefonico casa: tempistiche

Il cambio del gestore telefonico su linea fissa richiede un massimo di 30 giorni lavorativi. Anche se questo è il tempo limite che deve essere rispettato dagli operatori, nella maggior parte dei casi il trasferimento della linea telefonica avviene entro 10 giorni lavorativi. 

In caso di ritardo è possibile richiedere un indennizzo pari a circa 2,50 euro al giorno.

Cambiare compagnia telefonica fissa: costi e penali

Quando si decide di cambiare operatore telefonico di rete fissa è lecito chiedersi se bisogna pagare o meno. La risposta sintetica è che sì, si sostengono dei costi di disattivazione il cui importo varia da caso a caso, considerando gli operatori interessati, il tipo di offerte attivate e le tecnologie usate. I costi effettivi da sostenere sono indicati nel contratto e, in linea generale, la spesa è compresa tra 40 e 100 euro

Il decreto Bersani ha cancellato le penali di disattivazione che venivano applicate regolarmente dagli operatori telefonici in caso di cambio gestore. Attualmente i fornitori di telefonia fissa possono addebitare al cliente solo i costi di disattivazione effettivamente sostenuti per la gestione della pratica.

In alcuni casi a queste spese di disattivazione del contratto possono aggiungersi altri costi, dovuti al rimborso di promozioni interrotte prima della loro scadenza contrattuale oppure per il saldo delle rate residue dovute per l'acquisto del modem o di altri dispositivi forniti dall'operatore. 

Offerte per cambiare gestore di telefonia fissa

Operatore telefonico

Nome offerta

Canone mensile

Contenuti

Vantaggi aggiuntivi

Vodafone Internet Unlimited 24,90 € Internet e chiamate senza limiti, velocità fino a 2,5 Gbps Modem gratis
Iren Iren Stay Connettività FIBRA 18,99 € per un anno, poi 21 € Internet illimitato fino a 1 Gbps Modem incluso, offerta riservata a chi sottoscrive un'offerta Iren luce
Illumia Illumia Wi-Fi 19,99 € per un anno, poi 27 € Internet senza limiti con velocità fino a 1 Gbps Modem gratis per il primo anno
Enel Enel Fibra + Luce&Gas 21,90 € per i primi due anni, poi 27 € Internet senza limiti con velocità di navigazione fino a 1 Gbps Offerta riservata ai clienti Enel Energia, sconti aggiuntivi per i nuovi clienti Luce e Gas
TIM Premium Base Fibra già clienti mobile 22,90 € Internet illimitato fino a 2,5 Gbps, chiamate a consumo a 0,19 €/minuto, modem a pagamento a 5 €/mese Offerta riservata ai clienti TIM su rete mobile

Cambio compagnia telefonica a insaputa: come comportarsi in caso di truffa

I cambi di operatori non richiesti e l'attivazione di contratti telefonici all'insaputa del titolare sono purtroppo più comuni di quanto non si pensi. Se si incappa in una di queste truffe o se ci si ritrova a fare i conti con un contratto telefonico diverso rispetto a quello che si pensava di aver attivato non bisogna andare nel panico. 

In caso di truffa la prima cosa da fare è presentare una denuncia alle autorità. Dal momento che il contratto è nullo, perché è stato attivato in maniera fraudolenta, il consumatore potrà interromperlo senza costi e tornare alla vecchia offerta telefonica. 

Per ridurre il rischio di ritrovarsi in una situazione di questo tipo vale la pena seguire alcune raccomandazioni generali: 

  • non comunicare a terzi il proprio codice di migrazione;
  • non rispondere "sì" alle domande fatte al telefono da call center che propongono offerte telefoniche pubblicizzate come molto convenienti;
  • non credere alle telefonate che vogliono mettere in guardia dal rischio di un aumento dei costi telefonici dovuti alla fine dell'offerta sottoscritta con il proprio gestore telefonico. 

Risorse utili

Domande correlate

Quando si cambia operatore telefonico bisogna disdire?

Se si cambia operatore telefonico senza interrompere il contratto di fornitura non è necessario presentare richiesta di disdetta, ma bisogna procedere con la migrazione dell'utenza. La disdetta è invece richiesta se si vuole smettere di usare le linea telefonica fissa

Cosa serve per cambiare gestore Internet casa?

Per cambiare operatore telefonico sulla rete internet casa mantenendo il proprio numero è sufficiente avere a disposizione il codice di migrazione della propria linea. Questo codice permette di identificare l'utenza e facilita il passaggio da un operatore all'altro. Per completare il passaggio è poi necessario fornire i propri dati anagrafici, i dati relativi all'utenza ed eventualmente il codice IBAN sul quale attivare la domiciliazione per il pagamento delle bollette. 

Quando è meglio cambiare operatore internet casa?

Risulta conveniente cambiare operatore internet casa quando si trova un'offerta telefonica in promozione o comunque a condizioni migliori rispetto a quelle attuali. Per sapere se è il momento giusto per attivare una nuova offerta internet si può usare il comparatore di SOStariffe.it e verificare quali sono le proposte delle diverse compagnie telefoniche.

Si può cambiare gestore telefonico mantenendo la mail?

, quando si cambia operatore telefonico è possibile mantenere il proprio indirizzo email, anche se si è aperto un account su un dominio fornito dall'operatore. 

Cosa succede se cambio operatore con bollette non pagate?

Se si hanno dei pagamenti in sospeso con il vecchio operatore telefonico è comunque possibile cambiare offerta e passare il numero a un altro operatore. Il debito dovuto per le bollette non pagate potrebbe essere affidato a una società di recupero crediti, mentre il proprio nominativo potrebbe essere inserito nella banca dati Simoitel, condivisa tra tutti gli operatori telefonici e che contiene i dati relativi alle cosiddette morosità intenzionali.