Cashback natalizio e carte digitali: 5 consigli per trovare la migliore carta

Da questa settimana è partito ufficialmente il programma "Piano Italia Cashless" che prende il via con la fase sperimentale "extra Cashback di Natale". Tutti i cittadini italiani che utilizzeranno le carte di pagamento, in sostituzione dei contanti, per fare acquisti in negozio potranno contare su di un cashback del 10%, sino ad un rimborso massimo di 150 euro. SOStariffe.it ha raccolto 5 consigli da seguire per trovare la migliore carta per il cashback.

Cashback natalizio e carte digitali: 5 consigli per trovare la migliore carta

A partire dall’8 dicembre 2020 è disponibile il bonus cashback. Si tratta di una fase sperimentale, denominata “extra Cashback di Natale”, che coprirà tutto il mese di dicembre 2020. Successivamente, prenderà il via il “Piano Cashless Italia” vero e proprio che prevede un cashback del 10% per le spese in negozio effettuate con carta per i prossimi 18 mesi (da gennaio 2021 a giugno 2022).

Con il cashback di Natale, intanto, è possibile ottenere un rimborso del 10% delle spese sostenute sino ad un massimo di 150 euro (con un minimo di 10 transazioni con carta effettuate nel periodo di riferimento). Il piano voluto dal Governo punta ad incentivare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronico in sostituzione del contante. Possono partecipare al programma tutti i maggiorenni residenti in Italia.

Per venire incontro alle esigenze dei consumatori, SOStariffe.it ha individuato alcuni consigli da seguire per scegliere la carta di pagamento migliore per il cashback. Da notare, inoltre, che è stato anche realizzato uno studio in merito a costi e caratteristiche delle varie tipologie di carte di pagamento (debito, credito a saldo, credito a rate, prepagate, carte conto con IBAN) per fornire agli utenti tutti gli strumenti utili per scegliere la carta più adeguata alle proprie necessità.

I 5 consigli per scegliere la migliore carta per il cashback

La scelta della carta di pagamento giusta per sfruttare il cashback dipende da svariati fattori. Già a partire dal “cashback di Natale” è possibile ottenere un rimborso del 10% delle spese sostenute in negozio, pagando con carta, ma è opportuno valutare la tipologia di carta da attivare e le caratteristiche che questa deve avere.

SOStariffe.it ha evidenziato 5 punti da seguire per scegliere il metodo di pagamento giusto, sia per sfruttare il cashback che per semplificare la gestione del denaro e dei pagamenti in base alle proprie esigenze. Il primo elemento da considerare è quello dei limiti di spesa. Ogni carta, infatti, presenta limiti ben precisi (sia giornalieri che mensili) da tenere d’occhio e da confrontare con quelle che sono le proprie esigenze di pagamento.

Un altro elemento fondamentale da considerare nella scelta della carta di pagamento è quello dei costi. Ogni carta, infatti, può presentare specifiche voci di costo come il costo di emissione, il canone mensile, le eventuali commissioni sulle transazioni e sui prelievi ed i costi di ricarica. L’analisi dei costi è fondamentale per scegliere la migliore soluzione in relazione al rapporto qualità/prezzo

La scelta della carta è legata a doppio filo alla tipologia di sistema di pagamento di cui si ha bisogno. Una prima opzione è rappresentata dalle carte di debito, collegate direttamente ad un conto corrente. Bisogna poi considerare le carte di credito (a rate o a saldo) che possono essere ottenute solo dagli utenti che soddisfano i requisiti della banca.

Ci sono poi le carte prepagate, attivabili anche da chi non ha un conto corrente, e le carte conto con IBAN che rappresentano un’ottima sintesi tra conto corrente e carta prepagata risultando opzioni ideali soprattutto per la clientela più giovane. La scelta della tipologia di sistema di pagamento è determinante. Ogni tipo di carta presenta, infatti, caratteristiche e costi ben definiti.

Un altro aspetto da tenere in considerazione nella scelta delle carte di pagamento, in vista del cashback ma non solo, è il supporto ai pagamenti tramite smartphone. App di pagamento come Google Pay, Samsung Pay e Apple Pay semplificano notevolmente la vita dell’utente che può pagare in negozio con lo smartphone, anche senza avere con sé la carta.

In un mondo sempre più digitale, una carta di pagamento non può prescindere dalla possibilità di gestione tramite servizi di Home Banking e Mobile Banking. Un buon strumento di pagamento deve poter essere gestito, senza problemi, in modo autonomo da PC o smartphone. Scegliere una carta che non può essere gestita e monitorata tramite canali digitali difficilmente può essere considerata come una scelta vincente.

L’infografica qui di sotto riassume i 5 punti da tenere in considerazione nella scelta del metodo di pagamento da sfruttare:

Lo studio sulle carte di pagamento

Per semplificare la vita agli utenti nella scelta di un nuovo strumento di pagamento, SOStariffe.it ha analizzato tutte le principali soluzioni presenti sul mercato, andando ad evidenziare costi e caratteristiche delle varie carte a disposizione degli utenti. Lo studio ha preso in esame diverse tipologie di carte (debito, credito a saldo, credito a rate, prepagate e carte conto) delle principali banche attive in Italia.

Per ogni tipologia di carta sono stati evidenziati alcuni fattori chiave. Lo studio, infatti, ha preso in esame i costi relativi all’emissione ed al canone e le eventuali commissioni legate al prelievo ed ai pagamenti in Italia, in area Euro ed in area extra Euro. Sono stati analizzati i plafond e le limitazioni all’utilizzo giornaliere e mensili per avere un quadro completo e preciso delle varie caratteristiche delle carte.

I risultati dello studio

La tabella allegata qui di seguito offre un quadro completo dei risultati dell’analisi di SOStariffe.it. Per ogni tipologia di carta analizzata, infatti, è possibile ottenere informazioni precise in merito ai valori medi dei parametri considerati nello studio. In questo modo, l’utente può contare su di uno strumento in più per orientarsi tra le tantissime proposte attualmente presenti sul mercato nella scelta della migliore opzione per effettuare pagamenti, online e in negozio, partecipare al programma cashback e prelevare denaro contante.

Ecco i risultati dello studio di SOStariffe.it:

Ogni tipologia di carta presenta vantaggi e svantaggi ben definiti. Ad esempio, le carte di credito presentano un costo periodico e commissioni per l’anticipo di contante abbastanza elevate. Le carte di debito, invece, sono collegate direttamente ai fondi del proprio conto corrente ed hanno costi di gestione e prelievo contenuti.

Le prepagate sono ideali per i giovani ma non hanno IBAN e presentano commissioni elevate per alcune operazioni. Le carte conto, invece, pur avendo costi di gestione più elevati rispetto alle prepagate hanno l’IBAN e possono sostituire. per molti utenti, un conto corrente.

I dati raccolti dallo studio sono, come sottolineato in precedenza, dei valori medi che caratterizzano le varie tipologie di carte di pagamento presenti sul mercato. A disposizione degli utenti ci sono tante soluzioni che consentono di risparmiare avendo a disposizione, nello stesso tempo, uno strumento di pagamento completo ed in grado di soddisfare al massimo le proprie esigenze.

Per un quadro completo sulle migliori proposte lo strumento di confronto carte di SOStariffe.it. In alternativa, inoltre, è possibile dare un’occhiata al comparatore di SOStariffe.it per conti correnti in modo da individuare le migliori opzioni per gestire il proprio denaro e gli strumenti di pagamento a disposizione degli utenti. L’analisi può avvenire anche tramite l’App di SOStariffe.it, disponibile gratuitamente su smartphone e tablet Android, iPhone e iPad.

Commenti Facebook: