ADSL: ecco la banda minima garantita per tutti


Qual è la banda minima garantita dai principali gestori di telefonia fissa in Italia? Questo dato non va confuso con la velocità nominale che è invece quella che tutti sponsorizzano nelle proposte di offerte ADSL o in fibra. In questa guida analizziamo le connessioni Vodafone, TIM, WINDTRE, Tiscali e Fastweb

Banda minima garantita internet casa

Nei contratti o nelle schede riassuntive è presente la voce: banda minima garantita.  Ma cosa indica questa definizione? Tutti i gestori internet casa sembrano proporre le stesse soluzioni: ADSL a 20 Mega e fibra a 1 Gigabit/s. Questi dati però si riferiscono alla banda massima che si può raggiungere ma c’è un altro dato da considerare quando si valuta una nuova connessione: la banda minima garantita. 

Da tempo gli operatori hanno l'obbligo periodico di specificare la velocità minima garantita delle linee ADSL adeguandosi alle direttive AGCOM secondo quanto previsto dall'art. 7 comma 4 della delibera 244/08/CSP. L'obbligo di indicare e rispettare la banda minima della connessione si riferisce ad un utilizzo esclusivo della connessione Adsl senza il contemporaneo utilizzo di eventuali servizi Voce e/o TV.

L’effettiva velocità ADSL di navigazione in internet dipende da fattori tecnici variabili in base alla rete dell'operatore, al livello di congestione della rete internet, al server a cui il cliente è collegato e alle caratteristiche del computer in dotazione. 

La fibra ottica, vincoli e velocità minima

I dati sull’uso di banda ultralarga a livello nazionali riportati da bandaultralarga.italia.it mostrano un incremento delle connessioni fino a 30 Megabit/s in Italia, questa tecnologia ha superato il 66,5% delle attivazioni registrate. I collegamenti in fibra FTTC fino a 100 Mbit/s, al 31 dicembre 2019, secondo i dati degli operatori hanno raggiunto il 20,3%. 

Nel 2018 poi l’AGCOM ha stabilito alcune linee base anche per quanto riguarda la fibra. Nel dettaglio il provvedimento dell’Authority specifica che i fornitori del servizio FTTH e FFTB “dovranno garantire, sia nei messaggi pubblicitari sia nelle comunicazioni commerciali e contrattuali, piena trasparenza nella presentazione delle infrastrutture fisiche sulle quali sono forniti i servizi. 

In particolare, gli operatori potranno usare il termine “fibra”, senza ulteriori precisazioni tecniche, solo se l’infrastruttura sottostante sia costituita esclusivamente da una rete di accesso in fibra, almeno nei collegamenti orizzontali fino all’edificio (FTTB) o fino all’unità immobiliare (FTTH)". Non si fanno riferimenti specifici però alle velocità minime da garantire.

Questo intervento si è reso necessario dopo l’intervento dell’associazione dei consumatori e in seguito alle lamentele sulla poca trasparenza dei dati lanciate dai cittadini. Tutte le connessioni in fibra in un primo momento venivano indicate senza il riferimento esplicito alla tipologia di tecnologia: FTTH, FTTB, FTTC.

Ognuna di queste soluzioni ha delle proprie caratteristiche tecniche, la velocità di trasmissione dei dati come banda nominale FTTH è di 1 Gigabit/s in download e di 100 Mbit/s in upload. Per le connessioni FTTC ci sono offerte da 100 o 200 Mbit/s.

Nelle schede riassuntive presenti sui siti degli operatori trovate tutti i dettagli sulla banda minima garantita da ogni gestore e sui tempi di ritardo di trasmissione dei dati.

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Come verificare la velocità di connessione

Per poter sapere quale sia la velocità effettiva a cui navigate con i dispositivi mobili e fissi è una procedura abbastanza semplice. Potete fare lo speed test sul sito di SOStariffe.it o usare il misurainternet dell’AGCOM e scaricare il programma Nemesys. La velocità di navigazione in Internet dipende da fattori tecnici variabili in base alla rete dell'operatore, al livello di congestione della rete internet, al server a cui il cliente è collegato e alle caratteristiche del computer in dotazione. 

Secondo quanto previsto dall’AGCOM i provider devono garantire dei parametri minimi in download e in upload, cioè nei tempi di caricamento e scaricamento dei materiali.  Il valore della velocità di connessione si misura in kilobit al secondo. I requisiti minimi garantiti devono essere trasparenti e devono essere comunicati al consumatore al momento della sottoscrizione del contratto. I valori minimi dipendono in genere dai dispositivi di connessione e dalle tipologie di connessione offerta. Quindi si avranno valori differenti con una connessione in Fibra FTTC o ADSL.

Gli acronimi legati alla Fibra, che abbiano già utilizzati in diverse possono non essere ancora chiari a tutti i consumatori. Con FTTC si intende la Fibra fino all’armadio stradale (detto Cabinet) si tratta di una connessione misto rame. C’è poi la FTTH (Fibra a casa) che è quella più veloce e stabile, ma ancora disponibile solo in più di 100 città italiane.

Qual è la banda minima garantita?

La banda minima garantita è la velocità minima che una connessione deve poter garantire, in qualsiasi contesto di funzionamento, all’utente. Il mancato rispetto della banda minima garantita comporterà un’inadempienza contrattuale da parte dell’operatore e la possibilità, per il cliente, di esercitare il diritto di recesso seguendo le modalità messe a disposizione dal provider stesso e senza alcuna penale.

Il valore della banda minima garantita (in download ed in upload) è legato a doppio filo al valore della banda nominale della connessione. In linea generale, una connessione con velocità nominale di 1000 Mega in download avrà una banda minima garantita nettamente superiore rispetto ad una connessione con velocità nominale di 20 Mega in download.

Per scoprire il valore della banda minima garantita relativo alla propria connessione è, quindi, necessario consultare le condizioni contrattuali del proprio abbonamento. L’operatore è tenuto a comunicare al cliente i valori della banda minima garantita. Di conseguenza, è possibile contattare il Servizio Clienti del proprio provider per chiedere chiarimenti su quest’aspetto.

Ogni abbonamento può presentare un valore specifico della banda minima garantita in base all’operatore ed alla tecnologia con cui avviene la connessione. È necessario, quindi, verificare in autonomia qual è la banda minima garantita per il proprio abbonamento.

Come verificare la banda minima garantita?

Ricorrendo ad uno speed test è possibile verificare la banda reale a disposizione, in download ed in upload, con la propria connessione. Per poter verificare la banda minima garantita dal proprio operatore, invece, è necessario consultare il contratto d’abbonamento sottoscritto con il provider. In alternativa, si potrà verificare la banda minima garantita contattando il Servizio Clienti dell’operatore.

C’è un altro modo per verificare la banda minima garantita della propria connessione. Tramite il database dell’AGCOM (misurainternet.it/bande_minime/) è, infatti, possibile accedere ad un elenco completo degli abbonamenti Internet casa presenti sul mercato. Per ogni offerta sono riportati i dati relativi alla banda minima che il provider si impegna a garantire ai suoi clienti.

Di seguito andremo a riepilogare i valori della banda minima dichiarata dai principali operatori Internet casa per le proprie connessioni. Si tratta di dati indicati che potrebbero variare in qualsiasi momento (anche in base all’offerta attivata). Per dettagli precisi, si consiglia di fare riferimento al Servizio Clienti del proprio operatore oppure al database di AGCOM.

ADSL TIM banda minima dichiarata

TIM (ex Telecom) si è adeguato alla delibera AGCOM fornendo ai propri utenti i valori della banda minima garantita per i vari profili di connessione disponibili. La velocità garantita, infatti, dipende dalla tecnologia con cui avviene la connessione. Ecco i dati relativi alla banda minima garantita da TIM:

  • Fibra FTTH (1.000/100 Mega): 250 Mega in download e 50 Mega in upload
  • Fibra mista FTTC (200/20 Mega): 50 Mega in download e 4 Mega in upload
  • Fibra mista FTTC (100/20 Mega): 40 Mega in download e 4 Mega in upload
  • ADSL (20/1 Mega): 7,2 Mega in download e circa 0.4 Mega in upload

Come verificare velocità fibra Tim?

La verifica della velocità della fibra TIM può essere fatta tramite lo speed test di SOStariffe.it. Basterà avviare lo strumento di verifica per ottenere, in pochi secondi, informazioni precise, in merito alla velocità reale in download ed in upload della propria connessione ad Internet. Quando si esegue il test della velocità della fibra TIM è necessario assicurarsi che non ci siano altre applicazioni che utilizzano la rete durante la prova. Per ottenere un risultato indicativo ed escludere possibili problemi con la rete Wi-Fi, è consigliabile effettuare il test collegandosi al modem tramite cavo Ethernet.

Banda minima WindTre ADSL

WindTre ha dichiarato una velocità minima sulle proprie offerte ADSL per i servizi domestici da 20 Mbit/s in download e 1 Mbit/s in upload. Il valore si riferisce alle tariffe a 20 Mega. Nelle zone raggiunte dal segnale Infostrada, ma con velocità a 7 Mbit/s, la banda minima garantita con tecnologia ADSL dichiarata è di 2,1 Mbit/s.

Per i servizi di fibra ottica in misto rame e Fiber to Home le velocità nominali dichiarate sono:

  • FIBRA 1000 (in FTTH): fino a 1000 Mb/s in download e 100 Mbit/s in upload
  • Internet 200 (in FTTC): fino a 200 Mbit/s in download e 20 Mbit/s in upload
  • Internet 100 (in FTTC): fino a 100 Mbit/s in download e 20 Mbits/s in upload in FTTC
  • Internet 20 (in ADSL): fino a 20 Mbit/s in download e 1 Mbit/s in upload in ADSL
  • Internet 7 (in ADSL): fino a 7 Mbit/s in download e 256 Kbit/s in upload in ADSL

Le bande minime per questi servizi sono invece:

  • ADSL: 2,1 Mbit/s in download e 128 Kbit/s in upload
  • ADSL 20 Mega: 10 Mbit/s in download e 1 Mbit/s in upload
  • Fibra FTTC 100: 50 Mbit/s in download e 15Mbit/s in upload
  • Fibra 1000 (FTTH): 250 Mbit/s in download e 25 Mbit/s in upload

ADSL Tiscali, banda minima garantita

Per le ADSL a 7 Mbit/s l'obiettivo di velocità minima di trasmissione in download è fissato a 2,1 Mbit/s. Le ADSL a 8 Mbit/s hanno invece una banda minima garantita in download che varia da 1 a 4,5 Mbit/s a seconda della zona raggiunta. Le connessioni a banda larga a 20 Mbit/s avranno un obiettivo in download di 5,2 Mbit/s mentre le ADSL a 20 Mega saranno anch'esse variabili, fino a 10,4 Mbit/s, con velocità di upload minimo pari a 512 kbit/s.

Al fine di garantire una maggiore protezione e sicurezza, Tiscali limita l'uso di alcune porte: il traffico è bloccato sul protocollo tcp alle seguenti porte: 23, 25, 135, 137, 138, 139, 445, 2525. Sul protocollo udp vengono limitate le porte 137, 138, 139, 161, 162, 445. Il traffico è bloccato dagli utenti verso la porta 137 del protocollo udp.

Tiscali approva e sostiene il concetto di net neutrality e non impedisce l'uso di alcuna applicazione. In particolari condizioni, potrebbe rendersi necessario il ricorso ad alcune limitazioni finalizzate a garantire a tutti i clienti un elevato livello di servizio.

  • Tiscali ADSL 20 Mega: 10,4 Mbit/s in download e 512 Kbit/s in upload
  • Tiscali Fibra 100 Mega: 60 Mbit/s in download e 6 Mbit/s in upload
  • Tiscali Fibra 500 Mega: 75 Mbit/s in download e 1,5 Mbit/s in upload
  • Tiscali Fibra 1 Giga: 100 Mbit/s in download e 3 Mbit/s in upload

ADSL FASTWEB, banda minima garantita FASTWEB e qualità del servizio

La velocità minima garantita da Fastweb dipende dal valore nominale della connessione. Ecco alcuni esempi:

  • Fibra FTTH (1000/200 Mega): 100 Mega in download e 25 Mega in upload
  • FTTC (200/20 Mega): 50 Mega in download e 5,7 Mega in upload
  • ADSL (20/1 Mega): 8,2 Mega in download e 0,5 Mega in upload

 Offerte ADSL Vodafone: banda minima garantita

L'operatore telefonico Vodafone Italia garantisce una banda minima nelle offerte ADSL 20 Mega pari a 2,1 Mbit/s in download e 200 kbit/s. Per quanto concerne la fibra ottica, invece, la banda minima garantita cambia in funzione del profilo scelto come segue:

  • Vodafone Fibra ottica 50 Mega: 21 Mbit/s in download, 1,2 Mbit/s in upload
  • Vodafone Fibra ottica 100 Mega: 35 Mbit/s in download, 5 Mbit/s in upload
  • Vodafone Fibra 300 Mega: 100 Mbit/ in download, 12 Mbit/s in upload
  • Vodafone Fibra 1.000 Mega: 100 Mbit/ in download, 12 Mbit/s in upload

Quanti Mbps fa la fibra?

La fibra ottica è la tecnologia migliore per la connessione Internet casa. Il termine fibra ottica viene utilizzato per indicare la tecnologia Fiber to the Home (FTTH) che prevede la realizzazione di un collegamento interamente in fibra ottica. La velocità nominale di un collegamento FTTH varia in base alla tipologia di connessione.

Esistono, infatti, diverse tecnologie con cui viene realizzato il collegamento in fibra ottica. La maggior parte delle reti FTTH presenta una velocità massima di 1.024 Mbps in download ma sono già disponibili alcune soluzioni che consentono di raggiungere una velocità massima di circa 2.500 Mbps in download. Per quanto riguarda l’upload, anche in questo caso, ci sono diversi profili di navigazione. Alcune connessioni arrivano a 300 Mbps mentre in altri casi si arriva a 100 o 200 Mbps.

Non va confusa con la fibra ottica FTTH, invece, la connessione in fibra mista rame FTTC. In questo caso, infatti, l’ultimo tratto del collegamento è realizzato in rame e non in fibra. Dalla lunghezza di tale tratto dipenderanno le prestazioni reali della connessione. Una rete in fibra mista rame FTTC può garantire una velocità massima nominale di 200 Mbps in download e 20 Mbps in upload. C’è poi il collegamento tramite rete ADSL, interamente realizzato in rame, che presenta una velocità massima di connessione di 20 Mbps in download e 1 Mbps in upload.

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