TIM svela le tempistiche dello Switch Off 3G, ecco cosa cambia per gli utenti

TIM si prepara ad avviare lo "switch off" della rete 3G. Nei prossimi mesi, quindi, gli utenti che sfruttano la rete TIM non potranno più accedere alla rete mobile di terza generazione ma unicamente al 2G, al 4G ed al nuovo 5G. Le frequenze utilizzate per il 3G verranno progressivamente utilizzate per potenziare il segnale 4G della rete TIM. Ecco i dettagli sulle tempistiche dello switch off della rete 3G TIM.

TIM svela le tempistiche dello Switch Off 3G, ecco cosa cambia per gli utenti

L’annuncio dello switch off della rete 3G TIM è arrivato ad inizio 2021. L’operatore si prepara a disattivare la rete di terza generazione, seguendo l’esempio di quanto fatto negli ultimi mesi da Vodafone. Lo spegnimento della rete 3G non porterà ad un peggioramento dei servizi dell’operatore. Le frequenze del 3G verranno utilizzate per potenziare la rete 4G e, in futuro, anche il 5G. Per gli utenti, quindi, ci sarà la possibilità di navigare a velocità incrementata, beneficiando di una copertura migliore.

Le tempistiche dello switch off della rete 3G di TIM

Ad anticipare le prime informazioni sullo spegnimento della rete 3G di TIM è stato il magazine specializzato MondoMobileWeb. Secondo quanto riporta il portale, infatti, lo switch off della rete 3G prenderà il via ad aprile 2022. Il programma sarà graduale e coinvolgerà inizialmente alcune aree del Paese per poi estendersi a tutto il territorio nazionale.

Il potenziamento della rete 4G andrà di pari passo allo switch off del 3G. Da notare che con lo spegnimento del 3G ci sarà anche l’introduzione del supporto al VoLTE per Kena Mobile, l’operatore “semi-virtuale” di TIM, e per altri operatori virtuali che utilizzano la rete TIM (come Tiscali e CoopVoce). Questa tecnologia, ricordiamo, permette di istaurare chiamate vocali su rete LTE.

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Anche i clienti dei provider virtuali su rete TIM non potranno più accedere alla 3G a partire dalla data di inizio dello switch off. In questo caso, saranno i singoli operatori (esattamente come avvenuto coni provider MVNO su rete Vodafone in occasione dello switch off del 3G Vodafone) ad avvisare i propri clienti in merito alla procedura da seguire.

Stando ai primi dettagli, inoltre, TIM ha già iniziato ad avvisare i suoi clienti. In particolare, la comunicazione riguarda i clienti che non hanno una SIM da 128K. Chi ha una vecchia SIM Card dovrà recarsi in un Negozio TIM e richiederne la sostituzione. L’operazione prevede un costo di 15 euro che verranno riaccreditati sotto forma di credito residuo (di fatto si tratta di una ricarica di 15 euro).

Lo switch off del 3G dovrebbe completarsi entro la fine del 2022. Tra poco più di un anno (al massimo) tutti i clienti TIM e degli operatori virtuali che utilizzano la rete TIM non potranno più accedere al 3G ma potranno beneficiare di un potenziamento della rete 4G dell’operatore. Una roadmap precisa potrebbe essere ufficializzata nel corso delle prossime settimane. Al momento, però, il prossimo mese di aprile 2022 deve essere considerato come il periodo di partenza del programma di spegnimento della rete mobile 3G.

Cosa cambia con lo switch off del 3G TIM?

Con lo spegnimento del 3G non sarà più possibile accedere alla rete mobile. I clienti TIM che utilizzano un cellulare senza il supporto 4G saranno limitati a utilizzare le funzionalità 2G, non essendo più possibile accedere al 3G. Di conseguenza, per sfruttare al massimo la rete mobile dell’operatore sarà necessario valutare il cambio di dispositivo. TIM ha già anticipato la possibilità di sfruttare varie promozioni per l’acquisto a rate di smartphone almeno 4G in prossimità dello switch off. Le promozioni saranno attivabili direttamente in negozio.

Lo switch off colpirà, come detto, anche i clienti degli operatori virtuali che utilizzano la rete TIM. Anche in questo caso, le connessioni saranno limitate al 2G ed al 4G (in futuro anche al 5G quando i provider MVNO inizieranno ad utilizzare la rete 5G TIM). Il cambio smartphone, passando ad un modello con supporto al 4G, sarà necessario per poter continuare ad utilizzare i servizi di connettività ad alta velocità. Da notare che i provider virtuali potrebbero procedere anche ad un programma di sostituzione della SIM. Ulteriori comunicazioni potrebbero arrivare nel corso delle prossime settimane.

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