Provider internet meno conosciuti: chi sono e cosa offrono

Nell’animato mercato di Internet in Italia, oltre ai nomi più noti ci sono diversi provider di minori dimensioni che offrono connessioni a prezzi spesso molto bassi e con tecnologie innovative, come il wireless e Internet via satellite. Sottovalutare le loro tariffe è un errore, soprattutto se si hanno esigenze particolari e non si è raggiunti in modo soddisfacente dalle infrastrutture tradizionali.

Una panoramica delle diverse offerte da Beactive a Tooway

C’è spazio anche per i meno conosciuti

Non ci sono soltanto i grandi player. Il panorama degli Internet Provider in Italia, pur se dominato da TIM, Vodafone, Infostrada, Fastweb e Tiscali, conta anche una nutrita serie di operatori medi e piccoli, con una serie di offerte Internet rivolte sia ai clienti residenziali che alle aziende. Cerchiamo di gettare un po’ di luce sulle loro offerte e capire, soprattutto, se sono convenienti quando paragonate a quelle dei fornitori più noti.

Beactive

Beactive, operativa come ISP (Internet Service Provider) fin dal 1999, offre oggi una serie di tariffe con tecnologia xDSL (quindi sia l’ADSL tradizionale che sue varianti più veloci, come le VDSL). La tariffa più interessante è un’offerta solo ADSL, MegADSL, tra le meno care in assoluto nel panorama italiano. MegADSL al momento ha una velocità di navigazione che può raggiungere i 100 Mega in download e fino a 10 Mega in upload, con attivazione e router FRITZ!Box 7430 (tra le migliori marche del settore) a soli 18,50 euro a rinnovo, solo con sottoscrizione online.

Tra le offerte Internet e telefono, invece, va ricordata D+, un’ADSL 20 Mega senza limiti che include anche le chiamate illimitate verso tutti, senza scatto alla risposta, a 26,90 euro a rinnovo, sempre con attivazione gratuita e canone in promozione.
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Eolo

Anche se l’anno d’ingresso nel mercato della banda larga è lo stesso (il 1999), a differenza di Beactive – che propone un’ADSL (o xDSL) comunque “tradizionale” – Eolo (l’ex NGI, nata come portale italiano dedicato ai videogiochi) sfrutta una tecnologia unica, ovvero il wireless. Eolo è disponibile in Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige, Valle D’Aosta e Veneto, e prevede il montaggio – tramite un tecnico autorizzato – dell’apposita antenna, simile a una comune parabola per la tv. Affinché la connessione a Internet funzioni non ci devono essere ostacoli di sorta tra il ripetitore e l’antenna ricevente.

Eolo comporta quindi un necessario intervento del tecnico, in compenso la rete è di proprietà e quindi in caso di guasti o di problemi l’intervento è immediato. In più, per avere Eolo non è necessaria una linea telefonica, e si tratta quindi di una soluzione adatta per chi si trova in una zona non servita dai maggiori operatori.

La più popolare tra le offerte di Eolo è Eolo Casa 0 Limiti, che costa, al momento, 24,90 euro al mese per i primi 6 mesi di abbonamento e poi 34,90 euro al mese per sempre (invece di 39,90 euro). La tariffa include Internet fino a 30 Mega, con velocità di upload fino a 3 Mega, chiamate illimitate gratuite verso cellulari e rete fissa, senza scatto, installazione gratuita dell’antenna (invece di 194 euro) e in più anche 100 euro di omaggio di film su Chili.
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Tooway

Anche Tooway si basa su una tecnologia differente dalla tradizionale ADSL: in questo caso è Internet satellitare, grazie a una serie di satelliti a banda larga Eutelsat: attualmente Tooway si basa sul satellite KA-SAT.

Come per Eolo, Tooway è una delle soluzioni consigliate quando, per difficoltà logistiche, non si può essere raggiunti dall’ADSL classica: il satellite infatti assicura una copertura del 100%, anche se ci si trova in zone complesse, come per esempio un’isola o una zona montana, o anche semplicemente in un’area urbana servita poco e male (ad esempio nelle aree cosiddette “a fallimento di mercato” dove le infrastrutture tutt’ora latitano).
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Il satellite KA-SAT consente a Tooway di offrire una connessione con una velocità di download massima fino a 22 Mega e di upload fino a 6 Mega, ma a differenza dei valori dichiarati delle ADSL – che non di rado si discostano molto da quelli effettivi – è una stima piuttosto fedele, proprio in virtù della diversa tecnologia utilizzata. In genere la connessione è più fluida e continua, senza interruzioni o perdita del segnale.

Il prezzo da pagare, però, è una connessione non illimitata: non è cioè possibile collegarsi con Tooway e rimanere su Internet a tempo indeterminato come accade con le ADSL standard, ma si hanno a disposizione un certo quantitativo di GB a ogni rinnovo. Attualmente le proposte Tooway sono le seguenti:

  • Tooway 10: 10 GB a 22 Mega, 29,90 euro ogni 4 settimane per sempre
  • Tooway Lite 16: 16 GB a 10 Mega, 34,90 euro ogni 4 settimane per sempre
  • Tooway 25: 25 GB a 22 Mega con connessione illimitata durante la notte, 49,90 euro ogni 4 settimane per sempre
  • Tooway 40: 40 GB a 22 Mega più connessione illimitata durante la notte, a 69,90 euro ogni 4 settimane per sempre
  • Tooway Extra: 40+60 GB a 22 Mega, 99,90 euro ogni 4 settimane per sempre

Ehiweb

Ehiweb è stata una delle prime aziende in Italia a proporre, con il nome di VivaVox, le telefonate VoIP (cioè via Internet); un’altra particolarità e la piattaforma BeSMS, tra le più utilizzate per chi deve effettuare bulk messaging via Internet, cioè l’invio di SMS a un grande numero di destinatari contemporaneamente.

Ehiweb oggi propone tariffe sia per la fibra (fino a 30 Mega) che per l’ADSL (da 20 Mega), con soluzioni personalizzate per i gamers (come ADSL 4Game, un po’ come Joy di Fastweb).

La meno costosa è l’ADSL Mini da 2 Mega in download, a 28,99 euro al mese per sempre, ma per un solo euro in più c’è l’ADSL 20 Mega No Telecom (con il modem Wi-Fi gratuito). Tra le altre tariffe, l’ADSL 7 Mega no Telecom, Fibra 30 Mega No Telecom, l’ADSL VivaVox (con chiamate da rete fissa gratuite, solo con 15 centesimi di scatto alla risposta) e la sua versione con fibra ottica, Fibra VivaVox.

Siportal

Siportal offre un ventaglio di proposte piuttosto variegato, che va dall’ADSL tradizionale (come Casa 7 Tutti, a 36,95 euro al mese) alle offerte Internet Wireless (Onda 10 Mega multipla, con 10 GB al mese a 10 Mega di velocità a 12,30 euro al mese) fino all’HDSL: questa tecnologia, riservata però alle aziende, è la prima tipologia in ordine cronologico per quanto riguarda i servizi xDSL, con velocità fino a 8 Mega sincrone (sia in upload che in download) e connessione sempre attiva, con supporto VoIP.

Cosa conviene tra i piccoli e i grandi provider?

Una volta analizzati vizi e virtù dei provider meno conosciuti, è naturale chiedersi: che cosa conviene scegliere, tra questi e quelli più famosi? In realtà molto dipende da una serie di fattori, come la possibilità di essere raggiunti dalle diverse tecnologie sul mercato (è abbastanza inutile sottoscrivere un contratto per la fibra a 1 Giga se poi ci si trova in un paese dove arriva a stento la linea telefonica), la spesa, la necessità di servizi aggiuntivi come le chiamate e così via.

Qui di seguito riassumiamo brevemente i vantaggi dei grandi provider, da TIM a Vodafone:

  • Prestazioni superiori. Oggi quasi tutti i fornitori più grandi (TIM, Vodafone, Fastweb, Infostrada e Tiscali) offrono, con copertura che cambia a seconda dell’operatore, la fibra ottica in grado di arrivare fino a 1 Giga in download e anche 300 Mega in upload. Per questo, quando si ha necessità di velocità molto elevate, ad esempio per lo streaming tv ad altissima definizione, non ci sono alternative: la fibra dei “grandi” operatori non si batte. Attenzione, però: grande velocità non vuol dire per forza grande copertura.
  • Servizi aggiuntivi. La guerra tra i diversi operatori è senza esclusione di colpi, e per attirare più utenti possibili le aziende offrono tutta una serie di vantaggi particolari in modo da rendere più appetibili le proprie tariffe. Si va dal Digital Gift di Fastweb (a scelta tra servizi come Dropbox, Playstation Plus, Xbox Live, i quotidiani digitali e così via) alla SIM dati da 1 Gb ogni 4 settimane di Vodafone, passando per TIMvision, la televisione on demand di proprietà di TIM, con le tariffe TIM Smart e così via.
  • La capillarità. In linea di massima più un’azienda è grande migliori sono le sue infrastrutture, e così scegliere un provider ormai affermato consente di poter contare, con ragionevole certezza, su una serie di upgrade gratuiti della propria linea man mano che le infrastrutture migliorano e raggiungono sempre più centri.

Di contro, anche i vantaggi per i piccoli operatori possono essere significativi. Tra questi:

  • La copertura. L’Italia ha numerose zone che stentano a essere raggiunte dalle linee telefoniche tradizionali, e in questi casi l’unica alternativa è rappresentata dalle tecnologie alternative, come il wireless o Internet satellitare. Non di rado, le prestazioni sono paragonabili o anche superiori a quelle dei servizi più blasonati.
  • Il prezzo. Prodotti come MegADSL di Beactive sono costantemente in cima alla classifica delle offerte più economiche, e se si ha bisogno di una buona linea senza troppi orpelli (o senza telefonate) rappresentano un’eccellente soluzione anche per quanto riguarda il value for money.
  • La sicurezza. Paradossalmente, molto spesso, a dare maggiori garanzie di una durata a tempo indefinito dell’offerta che si è sottoscritta sono proprio i piccoli provider. Una dimostrazione è data dal fatto che molti di questi ancora praticano il pagamento mensile del canone, a differenza dei grandi fornitori che sono passati in massa (e in modo unilaterale) alla fatturazione ogni 4 settimanale, molto peggiorativa per gli utenti.

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