Il Canone RAI uscirà dalla bolletta della luce, è ufficiale

Il Canone RAI si prepara ad uscire dalla bolletta della luce mettendo la parola fine ad un "esperimento" durato alcuni anni. Il dietrofront che porterà all'uscita della tassa dalla bolletta della fornitura di energia elettrica è legato ad una richiesta della Commissione Europea e rappresenta una condizione vincolante per accedere ai fondi Next Generation EU da utilizzare nel PNRR. Vediamo tutti i dettagli sulla questione e cosa succederà nel corso dei prossimi anni.

Il Canone RAI uscirà dalla bolletta della luce, è ufficiale

Il Governo italiano accoglierà la richiesta della Commissione Europea avviando l’iter che porterà all’uscita del Canone RAI dalla bolletta dell’energia elettrica. Dall’UE, infatti, è arrivata la richiesta di scorporo del canone dalla bolletta come condizione vincolante per l’accesso ai fondi Next Generation EU da utilizzare per realizzare i progetti del PNRR. Il pagamento del Canone RAI in bolletta è considerato un “onere improprio” e, seguendo le direttive UE, dovrà essere eliminato dalla bolletta dell’energia elettrica. L’Italia si è impegnata a cancellare l’obbligo per i fornitori di elettricità di “raccogliere tramite le bollette somme che non sono direttamente correlate con l’energia”.

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Cosa cambierà, quindi, nei prossimi anni? Vediamo tutti i dettagli:

Canone RAI in bolletta: tutto confermato per il 2022

Prima di approfondire la questione, è opportuno sottolineare che per il 2022 non ci sono cambi in programma. Il prossimo anno, infatti, il Canone RAI continuerà ad essere addebitato in bolletta (in 10 rate mensili tra gennaio e ottobre per un importo complessivo di 90 euro) come già avvenuto dal 2017. Le novità legate al pagamento del canone entreranno in vigore soltanto dal 2023. I piani futuri sono ancora da definire mentre la tassa dovuta per il prossimo anno verrà regolarmente addebitata a partire da gennaio 2022.

Ricordiamo che il pagamento del canone è dovuto per il solo possesso di un apparecchio che consente l’accesso ai canali TV. Come si può leggere anche dal sito ufficiale della RAI: “Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi deve per legge R.D.L.21/02/1938 n.246 pagare il canone TV. Trattandosi di un’imposta sulla detenzione dell’apparecchio, il canone deve essere pagato indipendentemente dall’uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive”

Addio al Canone RAI in bolletta: dal 2023 si cambia registro

L’eliminazione degli oneri impropri dalla bolletta dell’energia elettrica comporterà anche la fine dell’addebito nelle fatture del Canone RAI. La tassa per il possesso delle apparecchiature radio-televisive viene addebita in bolletta come prescritto dalla Legge di Stabilità del 2016. Questo sistema ha permesso di registrare una netta riduzione dell’evasione ed anche un taglio dell’importo complessivo della tassa, passata da 113,50 euro a 90 euro.

In futuro, però, le cose cambieranno. Il Canone RAI non sarà più addebitato in bolletta. Il primo anno in cui si registrerà il nuovo cambiamento sarà il 2023. Per il momento, però, non ci sono ancora informazioni precise in merito alle modalità con cui sarà possibile saldare il Canone RAI a partire dal 2023. Sarà necessario attendere i prossimi mesi per verificare quali sarà il nuovo sistema per pagare la tassa legata al possesso della TV.

Probabilmente, dall’inizio del 2022 inizierà il programma di definizione del nuovo sistema che entrerà in vigore nel corso dell’anno successivo. Tra le ipotesi c’è il possibile ritorno al precedente sistema di pagamento del Canone RAI ma non si escludono possibili soluzioni inedite. Staremo a vedere se il Governo farà trapelare qualche dettaglio in merito al nuovo sistema di pagamento del canone nel corso delle prossime settimane.

Aumento in arrivo per le famiglie?

Con l’uscita di scena del canone dalle bollette potrebbe esserci il rischio di un aumento dell’evasione e, quindi, anche di un aumento dell’importo del canone stesso. È chiaro che, per ora, è ancora presto per avanzare ipotesi dettagliate ma la situazione dovrà essere monitorata in modo da capire quali saranno le scelte del Governo sulla questione.

Attualmente, il Canone RAI ha un importo complessivo di 90 euro. La tassa viene pagata in modo rateale, con addebito di 9 euro al mese nelle bollette da gennaio a ottobre. Chi può beneficiare dell’esenzione dal pagamento è tenuto a presentare di anno in anno l’apposita domanda per non pagare il Canone RAI se non dovuto. Ricordiamo che con l’introduzione del canone in bolletta si è registrato un progressivo taglio dell’importo, passato da 113,50 euro a 90 euro (valore più basso di sempre da quando è si è registrato l’avvicendamento tra lira ed euro).

Staremo a vedere cosa succederà nel corso del prossimo futuro e se ci saranno ulteriori rincari per le famiglie italiane. Secondo indiscrezioni dei mesi scorsi, la RAI spingerebbe per un aumento del canone che porterebbe maggiori risorse nelle tasche della TV di Stato.  Maggiori dettagli sulla questione potrebbero emergere già nel corso delle prossime settimane.