Come trovare l’offerta più adatta per il proprio smartphone

La scelta è stata fatta: dopo mille dubbi, confronti online e recensioni, si è compiuto il grande passo e uno smartphone nuovo di zecca è nelle nostre mani. Ma come si fa a scegliere l’offerta più conveniente, in un mercato, quello della telefonia mobile, sempre più complesso e in continua evoluzione? Di seguito, cerchiamo di stabilire alcuni profili-tipo.

Ecco alcuni profili di utenti "tipo" e le offerte più convenienti

Il tradizionalista

Per il tradizionalista, il telefono, fisso o cellulare che sia, serve quasi solo a una cosa: telefonare. È probabile che abbia scelto uno smartphone a basso costo o un vecchio modello, perché le cose che gli interessano sono soprattutto la qualità della ricezione, la durata della batteria e la resistenza del dispositivo.

Per chi ha queste esigenze, la priorità è quella di trovare l’operatore di telefonia mobile che garantisce la migliore copertura nella sua zona di riferimento oppure in quelle in cui l’utente si trova più spesso per svago o per lavoro. Nulla di più frustrante che scegliere un’offerta con minuti illimitati per poi scoprire che nella casa in montagna il proprio operatore non prende.

In secondo luogo, una volta scelto l’operatore, la priorità è, ovviamente, quella di trovare una tariffa con molti minuti inclusi, meglio ancora se illimitati, trascurando gli SMS (che ormai, d’altronde, usano in pochissimi) e i ben più cari gigabyte di traffico dati. Il consiglio è comunque quello di puntare su un’offerta con almeno 500 MB inclusi, perché ormai, anche per i più ostinati, Internet è destinato a essere indispensabile.

Il maniaco dei messaggi

Millennials o meno, se non siamo noi li vediamo comunque tutti i giorni: sguardo fisso sullo smartphone anche attraversando la strada e dita che si muovono rapidissime sullo schermo, componendo messaggi interminabili su WhatsApp, Snapchat e via discorrendo. E se proprio il messaggio è lungo, meglio una registrazione vocale, da inviare come se fosse un qualunque allegato.

Per questo tipo di utente le chiamate sono quasi inutili, perché qualsiasi comunicazione avviene o in forma scritta o comunque trasmessa in via digitale; se proprio si vuole fare una chiacchierata, è molto più probabile che si scelga Skype, WhatsApp o Viber. In questo caso, è soprattutto il traffico dati a non dover mancare, in particolar modo se oltre ai messaggi si è soliti scambiarsi foto e video, che possono “prosciugare” in fretta il proprio credito di GB per Internet mobile.

Il digitale

Di questa categoria rientrano tutti coloro che oltre a utilizzare lo smartphone per parlare con amici, parenti, colleghi di lavoro, lo scelgono anche come device mobile tuttofare: ascoltano la musica in streaming con Spotify o Deezer, leggono (o scrivono) libri su Wattpad o con l’app del Kindle, comprano online e sono consumatori affezionati di applicazioni dai vari negozi virtuali come il Play Store o l’App Store.

Anche in questo caso la priorità va soprattutto ai GB di traffico e alla copertura Internet dell’operatore, meglio se 4G. Un’offerta molto equilibrata e a basso costo, pensata proprio per chi non riesce a fare a meno dei vantaggi del digitale, è All Digital di Wind: ogni 4 settimane, 500 minuti veri verso tutti per effettuare un buon quantitativo di chiamate senza troppe preoccupazioni, SMS illimitati verso tutti, 2 GB di traffico dati e in più, per il primo mese, 3 euro in omaggio da spendere come si vuole in app, libri e tutto ciò che si può trovare negli store Google Play e Windows Phone.
Scopri All Digital
Per quanto riguarda il canone di All Digital, può essere molto conveniente per chi è abituato a fare tutto via Internet: di norma, infatti, ammonta a 14 euro ogni 4 settimane, ma è possibile ridurlo a 10 euro usando solo i canali digitali, con la ricarica tramite l’App MyWind o il sito Wind.it, l’Area Clienti del sito, l’app e i servizi automatici disponibili al 155 e via SMS al 4155 per informazioni, e ancora, per l’assistenza, Facebook, Twitter e l’app Wind Talk con i canali ufficiali.

Le fasce d’età speciali

Un ragazzino di 13 anni con il suo primo smartphone e un pensionato settantenne, va da sé, non chiedono le stesse cose a un’offerta mobile, e diverse sono le priorità: nel primo caso è importante avere una linea diretta verso il numero dei propri genitori in caso di problemi e una protezione affidabile contro i contenuti non adatti ai minori, nel secondo è preferita una grande facilità d’uso e la possibilità di accedere all’assistenza privilegiata in caso di bisogno.

Per tutte queste necessità si possono trovare ormai presso tutti gli operatori offerte pensate apposta per fasce d’età specifiche, di solito i giovanissimi, i giovani under 30 e gli over 60 od over 65.

L’indeciso

Non è detto che il comportamento di un utente sia costante nel tempo, per quanto riguarda l’utilizzo del suo smartphone: un determinato mese si può chiamare parecchio (ad esempio durante le vacanze), magari quello dopo invece si usa molto il traffico Internet, e così via. Difficile, dunque, decidere a priori una tariffa precisa. Meglio optare per un’offerta equilibrata che dia un po’ di tutto o anche una delle cosiddette tariffe a pacchetto, che permettono di decidere sul momento come impiegare il traffico vocale e dati disponibile con soglie elastiche, in modo che consumando meno da una parte si abbia più margine dall’altra.

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