Canone RAI: confermato l’importo per il 2019

Anche nel corso del 2019 si registrerà l’addebito del Canone RAI nella bolletta dell’energia elettrica. Si tratta di una soluzione proposta dal 2016 che ha permesso di ridurre al minimo il diffuso problema dell’evasione dell’abbonamento. L’importo del 2019 del Canone RAI è stato confermato e dovrà essere corrisposto da tutti gli utenti che possiedono in casa un apparecchio televisivo. Ecco tutti i dettagli. 

Anche per il 2019 torna il Canone RAI in bolletta, ecco l'importo e chi può richiedere l'esenzione

Come già accaduto negli ultimi anni, anche nel corso del 2019 si registrerà l’addebito del Canone RAI nella bolletta dell’energia elettrica. Il provvedimento che ha permesso la riduzione dell’evasione dell’abbonamento, un problema estremamente diffuso in Italia, tornerà anche il prossimo anno.

L’importo del Canone RAI è stato confermato e continuerà ad essere pari a 90 Euro. La cifra dovrà essere corrisposta in 10 rate mensili dall’importo di 9 Euro ciascuna. Il primo addebito avverrà a gennaio mentre l’ultimo addebito arriverà ad ottobre. Da notare che, nel caso in cui nessun componente della famiglia anagrafica tenuta al versamento dell’importo sia titolare di contratto elettrico di tipo domestico residenziale, il pagamento dell’abbonamento dovrà avvenire con il modello F24 entro il prossimo 31 gennaio.

A dover versare in un’unica soluzione il Canone RAI sono anche tutti i soggetto non interconnessi con la rete di trasmissione elettrica nazionali. In questo gruppo rientrano gli abitanti delle Isole minori di  Alicudi, Capraia, Capri, Favignana, Filicudi, Giglio, Lampedusa, Levanzo, Linosa, Lipari, Marettimo, Panarea, Pantelleria, Ponza, Salina, Stromboli, Tremiti, Ustica, Ventotene, Vulcano.

Anche chi ha acquistato la TV dopo aver ottenuto l’esenzione dal pagamento del Canone RAI per il mancato possesso dovrà organizzarsi per il versamento in un’unica soluzione del canone stesso tramite il modello F24.E’ importante specificare che, per il pagamento del Canone RAI, vale la regola di presunzione di possesso di un televisore nel caso in cui esista un’utenza di fornitura elettrica nel luogo di residenza anagrafica dell’utente. 

Il Canone RAI, quindi, rappresenta un “costo fisso” della bolletta della luce, una spesa extra che fa incrementare i costi e che non può essere evitate (a meno che non si rientri tra i soggetti che possono richiedere l’esenzione come vedremo nel paragrafo successivo). Ricordiamo, quindi, che per ridurre al minimo la bolletta della luce è necessario scegliere la tariffa più vantaggiosa disponibile sul mercato.

Questa scelta rappresenta l’unica possibilità per minimizzare l’importo della bolletta. Tramite il box riportato qui di sotto è possibile verificare quali sono le offerte luce più vantaggiose da attivare per ridurre la bolletta ai minimi termini.
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Canone RAI: ecco chi è esentato dal pagamento

Alcune categorie sono esentate dal pagamento del Canone RAI. In primo luogo, non dovrà pagare il canone chi non detiene un apparecchio televisivo in casa. Da notare, inoltre, che vi è l’esenzione dal pagamento anche per gli ultra 75enni con un reddito inferiore agli 8 mila Euro.

Per ottenere l’esonero dal pagamento per il 2019 sarà necessario presentare una dichiarazione sostitutiva entro il prossimo 31 gennaio. Nel caso in cui la dichiarazione venga presentata entro il 30 giugno 2019, l’esenzione avrà valore solo per il secondo semestre dell’anno. E’ possibile inviare la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate scegliendo tra una raccomandata, una PEC, online o tramite gli intermediari abilitati come un CAF.

Ricordiamo che l’evasione del canone comporta una sanzione amministrativa compresa tra 200 e 600 Euro . Falsificare l’autocertificazione di mancato possesso di TV comporta una sanzione penale consistente in 2 anni di carcere.

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