Bonus PC e Internet: risultati negativi per la Fase 1 del Piano Voucher

A distanza di un anno dalla partenza, si conclude la Fase 1 del Piano Voucher che consentiva alle famiglie meno abbienti di accedere al Bonus PC e Internet e ad un contributo da 500 euro da utilizzare per coprire i costi di un abbonamento Internet casa e per acquistare un PC o un tablet fornito dall'operatore. La Fase 1 termina con poco meno della metà delle risorse inutilizzate. Per la Fase 2, che dovrebbe partire entro fine anno, potrebbero essere coinvolte solo le imprese. Ecco gli ultimi aggiornamenti:

Bonus PC e Internet: risultati negativi per la Fase 1 del Piano Voucher

Termina, dopo un anno dal lancio, la Fase 1 del Piano Voucher. In questi ultimi 12 mesi, le famiglie meno abbienti (ISEE inferiore a 20 mila euro) hanno potuto richiedere il Bonus PC e Internet per attivare una connessione Internet da almeno 30 Mbps ed acquistare un PC o un tablet, fornito direttamente dall’operatore, con uno sconto complessivo di 500 euro. L’iniziativa ha ottenuto un successo decisamente inferiore alle attese. Ecco i risultati completi del Piano Voucher ad un anno dal lancio avvenuto nel novembre del 2020:

Poco più della metà dei fondi stanziati sono stati utilizzati per il Bonus PC e Internet

I dati ufficiali (disponibili sul portale bandaultralarga.italia.it) confermano il successo al di sotto delle attese del Bonus PC e Internet. Nonostante un’accelerazione in queste ultime settimane, solo il 53% dei fondi stanziati (200 milioni di euro) è stato effettivamente utilizzato per richiedere il voucher da 500 euro dalle famiglie aventi diritto. Circa il 47% dei fondi (poco meno di 94 milioni di euro) non sono stati utilizzati.

In diverse regioni italiane, inoltre, il Piano Voucher ha riscosso un successo praticamente nullo. I fondi nazionali, infatti, sono stati suddivisi su base regionale (in base alla platea di aventi diritto). Solo in Lombardia, Marce e Piemonte è stata superata la soglia dell’80% di fondi utilizzati. Da notare, inoltre, che solo in altre 5 regioni (Calabria, Campania, Sicilia, Umbria e Veneto) si è superato il 50% di fondi utilizzati. Nella maggior parte delle regioni, la maggior parte dei fondi stanziati non sono stati utilizzati.

La tabella qui di sotto, aggiornata all’8 novembre, riassume l’effettivo utilizzo, ad un anno dalla partenza, dei fondi della Fase 1 del Piano Voucher:

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Piano Voucher: cosa succede con la Fase 2

La versione “originale”, varata dal Governo Conte lo scorso anno, del Piano Voucher prevedeva la partenza di una Fase 2, entro fine 2020, riservata sia alle famiglie che alle imprese. Per quanto riguarda le famiglie, in particolare, il programma prevedeva l’erogazione di voucher da 200 euro per l’attivazione di un abbonamento Internet casa (senza quindi il contributo per l’acquisto di un PC o un tablet). Alle Fase 2 dovevano partecipare le famiglie con ISEE inferiore a 50000 euro.

Al momento, questo progetto sembra essere sfumato. Gli ultimi sviluppi confermano la partenza di una nuova agevolazione riservata alle aziende. Il nuovo voucher per le aziende sarà compreso tra 300 e 2.500 euro (l’importo dipenderà dalle prestazioni della connessione da attivare e dalle dimensioni dell’azienda). Ulteriori dettagli sul funzionamento dell’agevolazione verranno rivelati, di certo, nelle prossime settimane.

Nel frattempo, i quasi 100 milioni di euro non utilizzati nella Fase 1 potrebbero essere riutilizzati per finanziarie la Fase 2 che prevede, attualmente, uno stanziamento di 500 milioni di euro. In questo modo, i contributi erogati potrebbero raggiungere importi maggiori, facilitando il passaggio alla banda larga. Le fasce di incentivo previste dovrebbero essere tre (300 euro, 1.000 euro e 2.500 euro).

Resta aperta, fino all’ufficializzazione della cancellazione almeno, la questione legata alla Fase 2 del Bonus PC e Internet per le famiglie con ISEE inferiore a 50.000 euro (una platea di utenti senza dubbio maggiore rispetto alla Fase 1). Il progetto è, per il momento, fermo a causa dello stop arrivato dall’UE. Gli ultimi sviluppi, risalenti allo scorso mese di settembre, aprivano alla possibilità di una cancellazione completa della Fase 2 del Piano Voucher per le famiglie.

Ulteriori aggiornamenti potrebbero arrivare nelle prossime settimane ma al momento appare improbabile la partenza di un secondo programma di incentivi per il passaggio alla banda ultra-larga per le famiglie. Nel frattempo, entro la fine dell’anno in corso dovrebbe partire il programma per le imprese.

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