Bollette luce e gas: le indicazioni di ARERA per evitare una nuova stangata

I rincari registrati per le bollette di luce e gas dallo scorso 1° ottobre hanno causato un notevole incremento dei costi per le famiglie e le imprese. Tra poco più di un mese arriverà un nuovo aggiornamento delle condizioni tariffarie delle bollette che entrerà in vigore il 1° gennaio 2022. Il rischio concreto di una nuova stangata è elevato. Per attenuare i rincari (dovuti principalmente all'andamento dei prezzi delle materie prime energetiche) ARERA, l'autorità italiana per l'energia, ha già fornito alcune indicazioni da seguire.

Bollette luce e gas: le indicazioni di ARERA per evitare una nuova stangata

A partire dal prossimo 1° gennaio 2022 entrerà in vigore un nuovo aggiornamento delle condizioni tariffarie delle forniture di luce e gas che rischia di causare una nuova stangata per le bollette di famiglie e imprese a causa del perdurare delle difficili condizioni del mercato energetico (le quotazioni delle materie prime energetiche sono ancora alle stelle e lo saranno anche per la prima parte del 2022 secondo le ultime stime).

A fine 2021, inoltre, terminerà l’effetto dei provvedimenti transitori voluti dal Governo a fine settembre, con il Decreto Energia. L’esecutivo ha tagliato l’VA sulla bolletta del gas, portando al 5%, azzerato gli oneri di sistema e potenziato i bonus sociali per compensare il forte aumento dei prezzi registrato ad inizio ottobre e che ha colpito in particolare i clienti in tutela.

Per il futuro, quindi, è necessario un nuovo intervento per evitare nuovi rincari. Il Presidente di ARERA, Stefano Bessaghini, nel corso di un’audizione alla X Commissione Attività produttive della Camera nei giorni scorsi, come riportato da IlSole24Ore, ha illustrato le linee guida da seguire per attenuare l’aumento dei prezzi di luce e gas in arrivo con l’inizio del 2022.

Le indicazioni di ARERA per evitare i rincari futuri sulle bollette di luce e gas

ARERA ritiene che sia necessario andare a ristrutturare il sistema di composizione della bolletta. In particolare, è necessario rivedere il peso degli oneri di sistema (in particolare nel settore dell’energia elettrica). Per il 2021, infatti, è atteso un fabbisogno complessivo di circa 10 miliardi di euro per la componente Asos relativa al sostegno allo sviluppo delle energie rinnovabili.

La revisione della composizione delle bollette è un aspetto che già è stato citato dal Governo, nei mesi scorsi, e dovrebbe essere nell’agenda dell’esecutivo per le prossime settimane. Al momento, non è chiaro ancora quali potrebbero essere le misure da adottare per riformulare il modo in cui vengono calcolati gli importi delle bollette. L’obiettivo, stando alle dichiarazioni del Governo dello scorso settembre, è rendere le bollette più legate al consumo effettivo di energia, riducendo gli oneri aggiuntivi.

Secondo ARERA, è necessario finanziare con la fiscalità generale diverse voci della bolletta che pesano sulle famiglie e le imprese. Tra questi troviamo il costo delle agevolazioni per la trazione ferroviaria su rete tradizionale e quello relativo alle agevolazioni alle imprese energivore che pesa circa 1,6 miliardi di euro sui clienti domestici. Da revisionare, inoltre, ci sarebbero anche gli incentivi allo sviluppo delle rinnovabili.

C’è poi la questione dei Bonus Sociali, essenziali per ridurre le bollette per le famiglie meno abbienti (il cui impatto è aumentato grazie al nuovo sistema che prevede il riconoscimento automatico dei bonus). Trasferendo alla fiscalità generale il sostegno a tali bonus sarà possibile ottenere un’ulteriore riduzione dell’importo delle bollette senza rinunciare all’essenziale contributo rappresentato dai Bonus Sociali.

Come risparmiare subito sulle bollette di luce e gas con le migliori offerte del mercato

Per le famiglie italiane c’è la possibilità di ottenere un immediato risparmio sulle bollette di luce e gas. Tale risparmio passa per l’individuazione delle offerte più convenienti del Mercato Libero che garantiscono la possibilità di accedere ad un prezzo della materia prima più basso (ed anche bloccato per almeno 12 mesi scegliendo tariffe a prezzo fisso). In questo modo, è possibile ridurre in modo significativo l’importo delle bollette, sia nel breve che nel lungo periodo.

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Rispetto al mercato tutelato è possibile ottenere un risparmio davvero considerevole. Una famiglia tipo (consumo annuo di 2700 kWh di energia elettrica e 1400 Smc di gas naturale, come definito da ARERA) registra, infatti, una spesa annuale stimata (in base alle attuali condizioni del mercato tutelato) di 805 euro per l’energia elettrica e 1505 euro per il gas naturale. Con il passaggio al Mercato Libero e con la contestuale attivazione delle migliori tariffe luce e gas disponibili a novembre 2021 è possibile ridurre la spesa fino a 505 euro all’anno per l’energia elettrica e 1185 euro all’anno per il gas naturale. Il risparmio annuale su luce e gas è, quindi, pari a oltre 600 euro.