Come disattivare rete virtuale privata VPN da iPhone

Aggiornato il 08/04/2020
di Alessandro Voci

Lo smart working permette di lavorare da casa in totale sicurezza, accedendo alla rete aziendale e utilizzando il proprio computer esattamente come se si fosse in ufficio; una comoditĆ  non da poco, non soltanto per il necessario isolamento durante le pandemie ma anche per migliorare lo stile di vita di molti lavoratori, che possono gestire ogni cosa in remoto.

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Per farlo, però, ĆØ necessario utilizzare tecnologie in grado di garantire un accesso sicuro, per evitare che chiunque possa curiosare tra i documenti e i file dell’azienda. Uno dei metodi più utilizzati oggi ĆØ quello della rete VPN (Virtual Private Network), l’ideale per avere anonimato, privacy e sicurezza e dialogare con altri dispositivi anche se non si ĆØ collegati alla stessa rete locale. Vediamo di capire meglio di che si tratta e dei passi necessari sia per attivare che disattivare una di queste reti sul proprio iPhone, utilizzando la propria connessione ADSL o in fibra ottica.

PerchƩ una VPN garantisce la sicurezza

Com’è noto, quando si ĆØ collegati a una LAN locale tutti i computer possono accedere alle informazioni condivise, ovviamente secondo i permessi configurati, perchĆ© la rete ā€œriconosceā€ il dispositivo in quanto connesso fisicamente ad essa. Questo, ovviamente, non può essere replicato a casa. Ecco perchĆ© ĆØ necessario utilizzare una rete privata virtuale, che consente cioĆØ di operare a prescindere da dove ci si trovi nel mondo, anche a migliaia di chilometri di distanza.

Tramite uno speciale tipo di connessione crittografata, in gergo tunnel, qualsiasi dispositivo che può accedere a Internet – non solo i computer, quindi, ma anche i tablet e gli smartphone come l’iPhone – ĆØ in grado di accedere a file, cartelle e documenti condivisi sulla rete privata aziendale, proprio come se ci trovasse lƬ, e il tutto in totale sicurezza.

Per la sua possibilitĆ  di anonimato, la VPN ĆØ anche uno strumento molto utilizzato per collegarsi alla rete senza svelare la propria identitĆ , come può accadere ad esempio se si vive in una dittatura o comunque sotto un governo che applica un ferreo controllo sulle attivitĆ  informatiche dei suoi cittadini. In altre parole, la VPN permette – collegandosi al server che offre il servizio – di filtrare le informazioni sulla provenienza dell’utente e proteggendo le sue comunicazioni.

Come fare per avere un VPN

Quando ci si collega con una VPN, che sia per finalitĆ  di smart working che con app speciali per altri scopi, i servizi Internet non sono in grado di risalire al vero indirizzo IP dell’utente, ma soltanto a quello della VPN. Oggi esistono moltissime aziende che offrono il servizio VPN – come ad esempio NordVPN, in assoluto una delle più famose, ma anche CyberGhost o Surfshark – di norma con un abbonamento mensile o annuale, per una connessione assolutamente privata e protetta. ƈ molto meglio affidarsi a chi conosce bene il fatto suo perchĆ© un provider di servizio non affidabile può, in teoria, conoscere tutto del traffico dell’utente per l’analisi dei dati o la profilazione pubblicitaria.

Ovviamente, se si lavora in smart working sarĆ  la stessa azienda a organizzarsi per avere una VPN affidabile.

Chi utilizza una VPN

Le tipologie di utenti che utilizzano una VPN sono, cosƬ, o lavoratori in remoto o utenti privati che vogliono scambiare dati in maniera sicura, senza geoblocking (ovvero senza che l’accesso a un determinato servizio non sia limitato perchĆ© ci si collega da un Paese che non lo supporta o lo impedisce attivamente).

Le VPN possono essere ad accesso remoto (quelle usate dai dipendente in smart working) e funzionano come un collegamento tra un PC che fa da client VPN e il server dell’azienda, di fatto instaurando un collegamento dedicato e privato tra il lavoratore e il datore di lavoro. Le connessioni VPN site-to-site, invece, connettono in una rete privata (sempre utilizzando una rete pubblica come infrastruttura) diverse sedi, ognuna col suo router che fungerĆ  da ā€œnodoā€ della rete VPN (Intranet o Extranet, a seconda che siano sedi della stessa azienda o anche di altre).

Come disattivare la VPN su iPhone

Come fare quando il periodo dedicato allo smart working ĆØ finito e si torna a lavorare in ufficio con il proprio dispositivo? Per chi ha un’iPhone, la procedura per disattivare una VPN ĆØ rapidissima. Con le ultime versioni di iOS ĆØ infatti necessario seguire questi semplici passi:

  • Aprire le Impostazioni su iPhone

  • Selezionare Generali (l’icona grigia con un ingranaggio bianco al suo interno)

  • Selezionare VPN (dovrebbe essere tra le ultime voci del menu). Se la VPN ĆØ attiva, ci sarĆ  scritto ā€œConnessoā€

  • Nella schermata che comparirĆ  ci saranno tutte le VPN relative al telefono in questione, con quella attiva al momento segnata con un segno di spunta blu. ƈ necessario a questo punto prima di tutto cliccare la lettera ā€œiā€ alla destra del nome

  • Nella finestra con i dati della VPN selezionata, c’è un bottone slider con la possibilitĆ  di configurare la connessione on demand; va spenta, per evitare che dopo aver spento la VPN il dispositivo si ricolleghi automaticamente, riattivandola

  • Tornare alla schermata precedente facendo tap sul tasto in alto a sinistra

  • A destra ā€œStatusā€, in cima al menu, premere il relativo pulsante per far sƬ che la VPN risulti non connessa.

Come configurare un VPN per l’iPhone

I passi da seguire per la configurazione di una VPN sul proprio iPhone sono semplici e alla portata di tutti, a patto – ovviamente – di avere pronti i dati di configurazione della rete, da chiedere all’amministratore di sistema.

  • Come di consueto, per prima casa si entra nelle Impostazioni del proprio iPhone

  • Selezionare ā€œGeneraliā€

  • Selezionare VPN

  • Selezionare Aggiungi configurazione VPN…

  • A questo punto comparirĆ  la schermata di configurazione della VPN. Per prima cosa bisogna selezionare il tipo (IKEv2, IPsec, L2TP), in base alle istruzioni ricevute

  • Tornare alla schermata precedente facendo tap in alto a sinistra su ā€œAggiungi Config.ā€

  • A questo punto bisogna inserire i dati forniti, in particolare Descrizione, Server, ID remoto e ID locale, nonchĆ© Nome utente e Password. Infine, bisognerĆ  indicare anche l’eventuale proxy.

  • Una volta configurato tutto, basta cliccare su Fine. Se sarĆ  stato tutto compilato nel modo corretto, avremo una nuova connessione nel nostro elenco, altrimenti ci comparirĆ  un messaggio (ā€œErrore VPN. Impossibile salvare configurazione VPNā€) che segnala qualche campo che non abbiamo compilato a dovere.