Bollette luce e gas: taglio dell'IVA per contrastare gli aumenti

La stangata sulle bollette di luce e gas arrivata lo scorso ottobre potrebbe essere seguita da una nuova serie di aumenti nei prossimi mesi. Per contrastare i rincari è in arrivo un nuovo provvedimento da parte del Governo che introdurrà delle contromisure specifiche con l'obiettivo di evitare nuove stangate. Stando alle ultime indiscrezioni di queste ore, la prossima manovra finanziaria includerà un nuovo intervento sull'IVA applicata alle bollette. Ecco tutti i dettagli:

Bollette luce e gas: taglio dell'IVA per contrastare gli aumenti

Dopo lo stanziamento di circa 5 miliardi di euro degli ultimi mesi, il Governo prepara una nuova serie di contromisure contro i rincari delle bollette di luce e gas. A causa della crescita delle quotazioni all’ingrosso, le bollette per le famiglie e le imprese hanno registrato un notevole incremento lo scorso ottobre e potrebbero registrarne un altro ad inizio del 2022. È necessario intervenire per evitare una nuova stangata anche in considerazione del fatto che il Decreto Energia di settembre ha introdotto soltanto una serie di provvedimenti transitori, in scadenza a fine 2021.

Secondo le prime informazioni, la strada scelta per evitare nuovi rincari per famiglie e imprese passa per il taglio dell’IVA su alcune componenti della bolletta. Ecco tutti i dettagli:

Taglio dell’IVA per ridurre le bollette di luce e gas

L’indiscrezione lanciata da Il Messaggero anticipa un possibile taglio dell’IVA applicata alle bollette di luce e gas. Secondo le informazioni emerse in queste ore, la manovra finanziaria dovrebbe modificare il modo in cui viene applicata l’IVA nelle bollette. Non si tratterà di un taglio generico o di una completa detassazione delle bollette. Il provvedimento, infatti, dovrebbe eliminare l’IVA dalle componenti della bolletta non direttamente collegate al consumo. L’intervento dovrebbe riguardare, in particolare, gli oneri di sistema.

L’IVA su tali oneri, che valgono circa il 30% dell’importo complessivo delle bollette, rappresenta, di fatto, una tassa sulla tassa. Negli oneri di sistema vengono inclusi i contributi per le rinnovabili, gli incentivi per il biogas, la messa in sicurezza del nucleare ed altri contributi collegati al sistema energetico, come le agevolazioni previste per le famiglie in difficoltà economica. Complessivamente, gli oneri di sistema valgono circa 14 miliardi di euro all’anno. A tali oneri viene applicata un’IVA al 10% che, grazie ai fondi previsti dalla manovra, dovrebbe essere azzerata.

L’obiettivo del Governo è modificare il sistema di calcolo delle bollette. In futuro, i consumatori potrebbero pagare l’IVA esclusivamente sull’energia effettivamente consumata e non su altre componenti della bolletta non direttamente collegate al consumo di energia. Tale modifica al sistema di calcolo dovrebbe diventare strutturale e non rappresentare, quindi, un provvedimento transitorio. Ulteriori dettagli sulla questione arriveranno di certo nelle prossime settimane con il testo definitivo della manovra.

Ricordiamo che per le forniture attive nel mercato tutelato (dove le condizioni tariffarie vengono stabilite da ARERA) è previsto un nuovo aggiornamento delle tariffe ad inizio gennaio 2022, subito dopo la fine dei provvedimenti temporanei del Governo per ridurre gli aumenti (azzeramento oneri di sistema, taglio dell’IVA sulla bolletta del gas e potenziamento bonus sociali). Da inizio del prossimo anno, quindi, senza un nuovo intervento del Governo, c’è il forte rischio di una nuova stangata.

Come risparmiare sulle bollette di luce e gas in attesa del taglio dell’IVA

L’intervento del Governo sulle bollette arriverà nei prossimi mesi. In attesa di capire quanto sarà marcato tale intervento, per le famiglie italiane è necessario agire subito per ridurre al minimo l’importo delle bollette. Tale obiettivo può essere raggiunto in due modi. Da una parte, è possibile ridurre i consumi, puntando sull’efficienza energetica della propria casa e sul taglio degli sprechi di energia elettrica e di gas naturale.

Il massimo risparmio è però ottenibile riducendo il prezzo dell’energia. Quest’opportunità è a disposizione di tutte le famiglie italiane. Puntando sulle migliori offerte luce e gas del Mercato Libero, infatti, è possibile accedere a condizioni tariffarie agevolate e, quindi, ridurre al minimo il costo unitario dell’energia (un valore espresso in €/kWh per l’energia elettrica e €/Smc per il gas naturale). Scegliere l’offerta giusta da attivare è molto semplice.

Per prima cosa, è necessario affidarsi alla comparazione online. Con il confronto delle offerte, infatti, sarà facile individuare le soluzioni tariffarie migliori per le proprie esigenze. Il confronto può essere eseguito con il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, disponibile qui di sotto oppure tramite l’App di SOStariffe.it. Basterà inserire una stima del proprio consumo annuo per individuare subito le tariffe giuste da attivare.

Il dato relativo al proprio consumo è disponibile nell’ultima bolletta inviata dal fornitore (basta dare un’occhiata alla sezione consumi) oppure può essere stimato grazie al tool integrato nel comparatore:

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Per ottenere assistenza nella scelta delle tariffe è possibile affidarsi al servizio (gratuito e senza alcun impegno) Analisi della Bolletta che prevede l’invio di una bolletta a SOStariffe.it. Sarà il Team di SOStariffe.it ad analizzare per l’utente la bolletta e ad individuare le offerte migliori. Per saperne di più sul funzionamento di tale servizio potete dare un’occhiata al comparatore linkato in precedenza.

Considerando le offerte di novembre 2021, una famiglia tipo (consumo annuo di 2700 kWh per l’energia elettrica e 1400 Smc per il gas naturale) spende 805 euro all’anno per l’energia elettrica e 1505 euro all’anno per il gas naturale nel mercato tutelato. Con il passaggio al Mercato Libero e la scelta delle migliori offerte tramite la comparazione online, è possibile risparmiare, rispettivamente, fino a 275 euro all’anno per l’energia elettrica e 245 euro per il gas naturale.