Il mese di ottobre 2021 verrà ricordato dagli appassionati Apple come la data di lancio dei nuovi chip M1 Pro e M1 Max, versioni più potenti dei chip base M1 rilasciati a fine 2020 e installati all’interno dei nuovi Macbook Pro, anch’essi profondamente ridisegnati rispetto alle ultime versioni che si sono susseguite dal 2016 in poi.
Ma ottobre è stato anche il mese di lancio del nuovo sistema operativo desktop della Mela, MacOS 12 Monterey, diretto successore di Big Sur. Pur trattandosi di una major release (ossia del passaggio ad una nuova versione del software), c’è chi considera Monterey un perfezionamento del predecessore (anche se, come vedremo tra poco, le novità non mancano).
A livello di design, infatti, Monterey riprende gran parte dei cambiamenti che sono stati introdotti con Big Sur: un look più mininale e spazioso, icone ridisegnate, angoli smussati, colori diversi e controlli che si avvicinano molto di più allo stile della piattaforma mobile iOS. Una continuità e uno stile più “flat”, che rendono più pulito l’ambiente di lavoro e i comandi raggiungibili dal menu.
MacOS Monterey può essere installato sui seguenti dispositivi:
La lista comprende sia i modelli con processore Intel, sia i dispositivi più recenti dotati dei chip proprietari Apple M1, M1 Pro e M1 Max.
Le 10 novità più importanti di MacOS Montery sono le seguenti:
Il controllo universale (o Universal Control) è una funzione molto utile per chi lavora con più dispositivi Apple contemporaneamente, ad esempio Mac e iPad: grazie ad esso, infatti, è possibile spostarsi con il cursore del mouse, scrivere con una sola tastiera su entrambi i dispositivi o scambiare file trascinandoli da un display all’altro (drag&drop), semplicemente mettendoli uno accanto all’altro, senza dover attivare nulla dalle impostazioni.
Vi sono comunque dei requisiti specifici per poter godere dell’Universal Control;
Non tutti i device aggiornabili a MacOS hanno la possibilità di sfruttare il Controllo Universale. Ecco l’elenco dei dispositivi compatibili:
Un’altra interessante funzione di MacOS Monterey, introdotta anche su iOS/iPadOS, è Full Immersion (o Focus): si tratta di un sistema di gestione delle notifiche da app e contatti personalizzabile a seconda dell’orario o del profilo di utilizzo (lavoro, lettura, mindfullness, videogiochi, personale). Per ogni profilo si potranno attivare o disattivare le notifiche provenienti da specifiche applicazioni o da persone presenti in rubrica, filtrandole in modo più logico ed evitando di essere disturbati.
Molto utile è la sincronizzazione degli stessi profili Full Immersion su tutti i dispositivi Apple utilizzati, ad esempio Mac, iPhone e iPad.
Grazie a questa funzione, gli utenti possono condividere musica, serie e altro insieme a familiari e amici, in modo da godere insieme degli stessi contenuti in modo sincronizzato. Oltre alle app della Mela (come Musica, Apple TV, etc…), SharePlay è compatibile anche con molti altri software di terze parti.
Con Monterey, inoltre, il sistema Airplay consente ora di condividere la visione di video, foto, giochi o altri contenuti da iPhone/iPad a Mac. Rimane disponibile, ovviamente, la funzione base di Airplay, ossia il trasferimento rapido dei file via Wireless tra i dispositivi Apple.
L’app Comandi Rapidi (Shortcuts), inizialmente disponibile per i dispositivi mobili, è ora presente anche sulla piattaforma desktop del colosso di Cupertino: su Monterey, quindi, si potranno creare automazioni e scorciatoie per risparmiare tempo ed essere ancora più produttivi. È possibile scegliere da un ampio catalogo di comandi o crearne di nuovi attraverso l’editor dedicato.
L’uso di Comandi Rapidi potrebbe apparire complicato in un primo momento, ma l’interfaccia è particolarmente intuitiva e la galleria delle automazioni già pronte ne semplificano ulteriormente l’utilizzo.
Oltre all’integrazione con la funzione SharePlay vista in precedenza, il nuovo FaceTime introduce alcune utili novità, tra cui:
L’app di Note è senza dubbio una delle più apprezzate su MacOS e iOS, grazie all’estrema semplicità di utilizzo, alle numerose funzioni disponibili e alla sincronizzazione praticamente istantanea tra tutti gli iDevices (attraverso iCloud).
In questa nuova versione dell’app su Monterey troviamo:
La funzione “Testo Attivo” è senza dubbio una delle più interessanti implementate sui nuovi MacOS e iOS: grazie ad essa è possibile selezionare, copiare e salvare informazioni dalle foto, tra cui testi, numeri di telefono, link, etc…. La funzionalità si estende anche ai soggetti ritratti nelle immagini: in questo modo si possono trovare informazioni approfondite su libri, prodotti, animali, etc….
Testo Attivo è disponibile in Anteprima, semplicemente aprendo l’immagine e selezionando il testo presente all’interno della foto. Ricerca Visiva, invece, può essere usato attraverso l’applicazione Foto, facendo click sul pulsante Informazioni (i) e poi sull’icona “Ricerca Visiva” (quando disponibile).
Dall’annuncio di Monterey al suo rilascio nella versione definitiva, la nuova versione di Safari ha subìto diverse modifiche durante le fasi di beta, soprattutto a causa di cambiamenti non proprio apprezzati dall’utenza ed oggettivamente poco user friendly.
Nella release stabile, il browser di casa Apple può ancora contare su una grafica minimale, compatta, attivabile direttamente dalle impostazioni in alternativa alla visualizzazione “standard”. Le tab possono essere raggruppate per argomento e si sincronizzano su tutti i dispositivi del colosso di Cupertino.
I Mac hanno un’ottimizzazione hardware-software che permette di ottenere ottime prestazioni in termini di autonomia, per non parlare dei nuovi MacBook M1, in grado di superare ampiamente i livelli dei predecessori con processore Intel.
Con Monterey viene aggiunta sul menu Batteria un’opzione “Risparmio Energia” (sia sui modelli M1 che Intel) che prolunga ulteriormente l’autonomia dei laptop di Apple riducendo il lavoro del processore. La durata della batteria può variare a seconda delle applicazioni e dei processi in corso.
Il servizio di storage online del colosso californiano fa un passo in avanti con iCloud+, un servizio a pagamento che va a rimpiazzare i vecchi abbonamenti ad iCloud. Si può scegliere tra:
Insieme ad iCloud+ sono compresi altri servizi, come il Relay privato per nascondere l’IP e l’attività di navigazione (ancora in fase beta) e la funzione “Nascondi la mia email” per evitare di lasciare il proprio indirizzo personale sui vari servizi online.
Sono queste le funzionalità principali apportate con MacOS Monterey, ma non sono le uniche: tra le altre novità, ad esempio, troviamo un traduttore istantaneo integrato nel sistema, una nuova versione di Mappe, Messaggi e tanto altro.
Il sistema operativo MacOS Monterey è stato rilasciato nella versione stabile il 25 ottobre 2021 (con la release 12.0.1). Tutti i dispositivi compatibili possono essere aggiornati gratuitamente a Monterey scaricando il sistema operativo da Preferenze di Sistema/Software. In alternativa è possibile scaricare il sistema operativo dall’App Store, cercando “Monterey” sulla barra di ricerca del marketplace o cliccando direttamente su questo link.
Veramente cortesi e disponibili . Consigli disinteressati e precisi . Veramente un ot...
Giuseppe