Assicurazione avvocati

Assicurazioni professionali avvocati: polizze RC a confronto

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Assicurazione professionale avvocati

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Per chi esercita la professione di avvocato vi è l’obbligo di sottoscrivere una polizza assicurativa RC professionale, una garanzia essenziale che permette al professionista di poter contare su di una protezione contro eventuali richieste di risarcimento, legate ad errori o negligenze, da parte dei clienti.

 

Cos'è l'RC professionale avvocati e a cosa serve

Le assicurazioni professionali avvocati, oltre ad essere obbligatorie per i professionisti, offrono una lunga serie di vantaggi in grado vanno a tutelare l’avvocato proteggendolo contro eventuali danni patrimoniali correlati a richieste di risarcimento avanzate dai clienti.

Come avviene anche per altre polizze per professionisti, le assicurazioni professionali avvocati possono essere attivate direttamente tramite consulenza online o telefonica, offrendo al professionista la possibilità di sottoscrivere una polizza flessibile, completa e dal costo contenuto.

Se sei un avvocato e vuoi ottenere una consulenza personalizzata, gratuita e senza impegno per aiutarti a scegliere la polizza più adatta alle tue esigenze professionali, compila il modulo presente in questa pagina

Queste assicurazioni presentano caratteristiche ben precise. In primo luogo, queste polizze sono da considerarsi obbligatorie per tutti gli avvocati che esercitano la professione, sulla base della normativa vigente. La mancata attivazione di una polizza professionale comporterà sanzioni di vario tipo.

Come vedremo, è compito dell’Ordine valutare le sanzioni più adeguate alla tipologia di violazione commessa dal professionista.

Un’assicurazione professionale per avvocati presenta, inoltre, una copertura assicurativa ben precisa con limitazioni ed esclusioni fissate dalla compagnia. Questa particolare tipologia di polizza offre una garanzia molto importante per gli avvocati, andando a proteggere il patrimonio del professionista contro eventuali richieste di risarcimento, legate ad errori o negligenze dell’avvocato stesso, che potrebbero raggiungere importi anche molto elevati.

 

È una polizza obbligatoria?

Le polizze professionali vanno attivate obbligatoriamente da tutti gli avvocati che esercitano, regolarmente, la professione seguendo tutte le norme prescritte per questa particolare categoria professionale. Stipulare una polizza RC professionale è, quindi, obbligatorio per tutti gli avvocati che svolgono, in qualsiasi forma, un’attività inerente questa professione. Rientrano nell’obbligo di attivazione di una polizza RC anche le associazioni e le società tra professionisti.

Da notare, invece, che le polizze di questo tipo non sono obbligatorie per collaboratori e tirocinanti. Di fatto, le assicurazioni professionali avvocati prevedono una copertura completa contro le richieste di risarcimento di danni causati a terzi sia dal titolare dello studio legale che, eventualmente, da collaboratori, dipendenti e praticanti.

La polizza attivata dal titolare dello studio, quindi, andrà a coprire, integralmente, i rischi correlati ad errori o negligenze compiute dall’avvocato stesso o da uno dei suoi praticanti.

In sostanza, quindi, questa particolare assicurazione garantisce una copertura completa per tutte le attività professionali svolte da un avvocato e, per estensione, da qualsiasi soggetto che agisce in sua vece o per suo conto.

 

Che cosa copre

Quest'assicurazione garantisce una copertura assicurativa completa andando a proteggere il professionista e, più in generale, i componenti dello studio legale dai “rischi del mestiere”.

Eventuali richieste di risarcimento danni avanzate da terzi, infatti, potrebbero tradursi in un danno patrimoniale consistente.

Grazie alla copertura assicurativa offerta da questa polizza, si avrà a disposizione un’importante difesa contro le richieste di risarcimento che, al netto delle esclusioni previste dalle condizioni contrattuali, verranno gestite direttamente dalla compagnia assicurativa.

Queste polizze servono a proteggere il professionista ed il suo patrimonio. Clienti, enti pubblici e privati, che ritengono di essere stati danneggiati da errori o negligenze del professionista, potrebbero richiedere, a titolo di compensazione, un importo anche molto elevato all’avvocato.

Le assicurazioni prevedono, a seconda dei casi, una tutela di tipo legale ed una protezione contro gli infortuni di dipendenti e collaboratori. La presenta di una protezione legata ai rischi di responsabilità amministrativa ed ai procedimenti di natura penale.

In alcuni casi, a richiesta, la tutela assicurativa garantita da queste polizze include anche un livello aggiuntivo legato ad un’eventuale perdita di dati a seguito di attacchi informatici di vario tipo che potrebbero causare danni sia allo studio legale che ai suoi clienti che, a loro volta, potrebbero richiedere un risarcimento per il danno subito al professionista.

Solitamente, la copertura assicurativa garantita dalle polizze RC per avvocati è personalizzabile e modulabile dal professionista stesso sulla base di quelle che sono le proprie esigenze. Le compagnie propongono un gran numero di pacchetti ed opzioni integrative che possono andare ad arricchire la tutela della polizza sottoscritta al netto di un incremento del premio.

Solo un’analisi completa e dettagliata delle proprie esigenze permetterà al professionista di scegliere, con precisione, quale tipologia di polizza RC professionale risulti più indicata a quelle che sono le proprie necessità di protezione assicurativa.

 

La clausola di retroattività e le polizze Claims Made per avvocati

Un altro elemento molto importante della copertura assicurativa garantita da una polizza RC professionale per avvocati è la clausola di Retroattività. In sostanza tale assicurazione è retroattiva è copre anche il periodo precedente alla stipula della polizza stessa.

Il periodo di retroattività dipende dalla compagnia con cui si attiva la polizza e dalle esigenze del contraente. Solitamente viene previsto un periodo di retroattività minimo di un anno. Questo tempo, su richiesta del professionista, può essere aumentato a fronte di un incremento dei costi assicurativi.

L’assicurazione di Responsabilità Civile per avvocati prevede la clausola “Claims Made” che, in italiano, può essere tradotta come “a richiesta fatta”. In sostanza, il danno viene “attivato” al momento in cui viene presentata la richiesta di risarcimento e la relativa copertura assicurativa sarà legata alle garanzie attive al momento in cui si riceve tale richiesta.

 

Esclusioni e limiti

Le assicurazioni professionali per avvocati possono presentare diversi limiti e clausole di esclusione. Come avviene anche per altre polizze assicurative, per avere un’idea chiara sulle caratteristiche della polizza e, soprattutto, su cosa non copre l’assicurazione professionale avvocati è molto importante leggere sempre con molta attenzione le condizioni contrattuali prima di procedere con l’attivazione della polizza RC.

Tra le principali esclusioni della polizza di Responsabilità Civile per avvocati troviamo tutte quelle azioni eseguite in modo doloso dal professionista. Un avvocato che, ad esempio, distrugge prove o documenti con l’obiettivo di danneggiare o favorire un cliente commettendo però un reato non potrà appellarsi alla tutela assicurativa offerta dalla polizza RC.

In generale, qualsiasi pratica scorretta cade al di fuori della copertura assicurativa garantita dalla polizza RC professionale. 

Al momento della richiesta di attivazione della polizza, le compagnie tengono conto della carriera e della storia “assicurativa” del professionista che richiede l’attivazione di una polizza al fine di determinare l’effettiva possibilità di sottoscrivere l’assicurazione ed il prezzo.

 

Massimale, franchigia e scoperto per le polizze per avvocati 

È, inoltre, importante considerare, al fine della valutazione della qualità della polizza stessa, alcune limitazioni della validità della copertura. In primo luogo, è importante considerare il massimale della polizza RC.

Questo valore rappresenta l’importo massimo che una compagnia erogherà come risarcimento del danno causato dal contraente della polizza. Un massimale troppo basso potrebbe comportare, per il professionista, la necessità di coprire di tasca propria buona parte del risarcimento. Con un massimale molto alto, invece, questo rischio si ridurrà ma andrà ad aumentare il premio della polizza stessa.

Altri elementi da considerare per determinare la convenienza di una polizza RC per avvocati sono la franchigia e la clausola di scoperto, due parametri che vanno a limitare la copertura assicurativa della polizza stessa.

La franchigia rappresenta l’importo minimo del risarcimento che la compagnia assicurativa erogherà. Nel caso in cui la richiesta di risarcimento ricevuta dall’avvocato sarà inferiore alla franchigia, il professionista dovrà coprire autonomamente tale importo.

La clausola di scoperto, invece, è una percentuale del risarcimento che, a prescindere dall’importo, non viene coperta dalla compagnia. Solitamente, tale clausola è inferiore al 10%.

L’analisi di queste limitazioni della polizza RC per avvocati è molto importante e permette al contraente della polizza di poter individuare la soluzione assicurativa più conveniente, in relazione alle proprie esigenze.

Al momento della comparazione dei preventivi delle varie assicurazioni professionali per avvocati, sarà, quindi, molto importante analizzare questi dettagli al fine di scegliere la soluzione più conveniente.

 

Sanzioni

Un avvocato che, consapevolmente, sceglie di non sottoscrivere una polizza RC professionale commette un illecito disciplinare.

Come prescritto dalla normativa vigente, è compito del rispettivo Ordine accertare l’avvenuta violazione dell’obbligo di attivazione di una copertura RC.

L’Ordine dovrà anche procedere con l’applicazione di una sanzione disciplinare che dovrà essere appropriata e proporzionata al singolo caso in esame.

In generale, tra le principali sanzioni per gli avvocati che non attivano una copertura RC professionale obbligatoria troviamo delle sanzioni pecuniarie, di importo variabile a seconda dei casi, e la sospensione temporanea dalla professione sino ad un periodo massimo di 2 anni.

Nei casi più gravi e reiterati, inoltre, è prevista la radiazione dall’albo dei professionisti per l’avvocato che non ha attivato la regolare copertura assicurativa.

La mancata attivazione di una polizza assicurativa professionale può tradursi in un considerevole danno per l’avvocato. La presenza di un’assicurazione RC attiva, infatti, è una garanzia anche per i clienti del professionista che, in caso di errori o omissioni da parte dell’avvocato, potranno, giustamente, richiedere un risarcimento.

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