Bollo auto


Il bollo auto è una tassa automobilistica, un tributo locale gravante sulle auto e sulle moto immatricolate nella Repubblica Italiana il cui versamento è in favore della Regione di residenza.

Il bollo è dovuto in ragione del mero possesso del veicolo e non in ragione della sua circolazione, per questo il tributo deve essere versato anche per i veicoli privi di assicurazione e custoditi in garage, non circolanti. Il possesso si presume dall’iscrizione del mezzo presso il PRA, il Pubblico Registro Automobilistico, ma è ammessa la prova contraria in caso di alienazione definitiva. Il bollo auto è dovuto ogni anno e il suo importo varia in base all’imposta regionale e alla potenza del veicolo espressa in KW o CV: per fare il calcolo del bollo auto ci si può collegare al portale web dell’Agenzia delle Entrate alla sezione servizi bollo auto. Il pagamento va effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo, ad eccezione delle auto nuove appena immatricolate, per le quali il versamento è fissato entro un mese dall’immatricolazione (tranne i casi di immatricolazione negli ultimi giorni del mese: in questo caso il versamento slitta al mese seguente).

Il bollo auto può essere pagato online sul sito dell’Agenzia delle Entrate o dell’A.C.I., presso i loro uffici territoriali, in Posta o presso tabaccherie convenzionate con Banca ITB o Lottomatica fornendo i dati del libretto di circolazione. A partire dal 1° gennaio 2015, a seguito delle modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2015, non godono più dell’esenzione dal pagamento del bollo auto i veicoli di particolare interesse storico e collezionistico ultraventennali (costruiti da oltre vent’anni e da non più di trenta). Il bollo auto si distingue dal c.d. superbollo, identica tassa applicata che prevede una maggiorazione applicata in base alla potenza eccedente i 185 KW (20 €/kW).

Ricordiamo che il bollo auto, moto e quello per altri mezzi è una tassa sulla proprietà del bene detenuto ed è quindi indipendente dalla validità della copertura assicurativa moto, auto o  per altri veicoli.

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Bonus Vacanze 2020: come richiederlo e spenderlo dal 1 luglio

A partire da oggi, 1° luglio 2020, è possibile richiedere e utilizzare il Bonus Vacanze 2020, l'incentivo che mira a sostenere le vacanze delle famiglie italiane che sceglieranno di alloggiare presso strutture ricettive del nostro Paese. Il Bonus Vacanze 2020 può essere richiesto da oggi, da tutte le famiglie che rientrano nei requisiti previsti dall'iniziativa, e speso entro la fine dell'anno in corso esclusivamente in Italia. Ecco, quindi, come richiedere e spendere il Bonus Vacanze 2020.

Bonus Vacanze 2020: come richiederlo tramite App IO

Il Bonus Vacanze 2020 è uno degli strumenti previsti dal Governo italiano per contribuire al rilancio dell'economia nazionale dopo il lockdown e l'emergenza sanitaria. Si tratta di un'agevolazione prevista dal decreto Rilancio che permetterà ai cittadini di ottenere un bonus da spendere per le proprie vacanze da trascorrere in Italia. Ecco come richiedere il Bonus Vacanze 2020 direttamente tramite l'app IO e chi può ottenere quest'agevolazione.

Intermediari assicurativi fisici e polizze online: impennata durante il lockdown

Durante tutto il periodo di lockdown dovuto alla pandemia, gli strumenti digitali offerti dal web, come ad esempio il comparatore online di SOStariffe.it, hanno dato un contributo notevolissimo agli intermediari assicurativi che hanno potuto mantenere un costante contato con i propri clienti, riuscendo così a minimizzare l'impatto del lockdown stesso. I dati raccolti da SOStariffe.it confermano una crescita della produzione del 310% ed un incremento del numero di partner aderenti alla sua rete che ora può contare anche su Genertel.
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