Bancomat e carte di debito: costi e caratteristiche a confronto


Il settore delle carte di pagamento presenta diverse opzioni tra cui scegliere e spesso risulta difficile orientarsi se non si conosce bene le caratteristiche dei vari prodotti a disposizione degli utenti. In particolare, in molti casi, si tende a fare confusione tra i termini “bancomat” e “carta di debito”. Si tratta di termini ben noti a chi effettua, periodicamente, pagamenti con carta o preleva denaro.

bancomat carta di debito

Molti utenti, però, non conoscono le reali caratteristiche e soprattutto le differenze tra bancomat e carta di debito. Di seguito, quindi, andremo ad evidenziare tutto quello che c’è da sapere sul bancomat e sulle carte in debito in modo da fornire le indicazioni giuste per scegliere gli strumenti di pagamento più adatti alle proprie esigenze.

Conoscere le caratteristiche e il funzionamento delle varie carte di pagamento è molto importante anche in considerazione del cashback per i pagamenti con carta in negozio. L’iniziativa voluta dal Governo italiano è partita a dicembre 2020 e garantisce un rimborso del 10% delle spese effettuate quando si sceglie di pagare con carta e non in contanti.

Bancomat e carta di debito: cosa sapere 

Quando si effettua un pagamento al POS in negozio, spesso l’esercente chiede al cliente se desidera pagare con carta o con Bancomat. Tale domanda è uno degli elementi alla base di uno degli equivoci più diffusi del settore bancario. In Italia, infatti, il termine Bancomat, quando riferito ad una carta e non all’ATM, viene utilizzato come sinonimo di carta di debito.

Di fatto, la carta di debito e la carta Bancomat sono praticamente la stessa cosa. Bancomat, infatti, è il nome del principale circuito nazionale di debito, gestito Bancomat Spa. Il marchio utilizzato, in particolare, è PagoBANCOMAT. La maggior parte delle banche italiane quando emette una carta di debito mette a disposizione del cliente una carta che supporta il circuito Bancomat.

Oltre a tale circuito, ci sono anche altri circuiti supportati dalle carte di debito, come Maestro, gestito direttamente da Mastercard, e V-Pay, gestito da Visa. Molte carte supportano due circuiti. Ad esempio, non è raro che una carta di debito possa utilizzare sia il circuito Bancomat che quello Maestro.

Al momento del pagamento, alla domanda “carta o Bancomat”, nell’esempio proposto, scegliendo “carta” si utilizzerà il circuito Maestro per completare il pagamento. Scegliendo Bancomat, invece, si opterà per il secondo circuito. A seconda del circuito, ci sono commissioni differenti per l’esercente e limiti di utilizzo differenti per il cliente.

Caratteristiche e modalità di utilizzo delle carte di debito 

Le carte di debito sono strumenti di pagamento collegati direttamente al conto corrente. A differenza delle carte di credito, infatti, un’operazione eseguita con una carta di debito prevede l’immediato addebito dell’importo relativo sul saldo del conto. Se il conto corrente non ha un saldo sufficiente per eseguire l’operazione, la carta di debito non potrà essere utilizzata per completare la transazione.

Si tratta di un elemento essenziale per capire quali sono le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi di una carta di debito. Questo strumento di pagamento è molto utile ed estremamente diffuso. Solitamente, infatti, tutte le banche emettono una carta di debito per i correntisti. Grazie alla carta di debito, quindi, è possibile utilizzare direttamente il saldo disponibile sul conto, senza dover passare per lo sportello di una filiale.

Le carte di debito, nella maggioranza dei casi, supportano tutte le principali operazioni. Con una carta di questo tipo, infatti, è possibile effettuare il prelievo di contanti (da ATM o da uno sportello della propria banca) sfruttando il saldo disponibile sul conto. Con una carta di credito, invece, il prelievo è un “anticipo” di contante ed ha un costo rappresentato dalla commissione applicata dal proprio istituto.

Oltre al prelievo, le carte di debito possono essere utilizzate per effettuare pagamenti al POS in negozio. In questo caso, bisognerà verificare che il POS dell’esercente supporti il circuito di pagamento utilizzato dalla carta. In Italia, quasi tutti i POS sfruttando il circuito PagoBANCOMAT oltre a Maestro e V-Pay. All’estero, invece, bisognerà verificare con il proprio istituto la possibilità di utilizzo.

Un numero sempre crescente di carte di debito, inoltre, supporta anche gli acquisti online. Sia per gli acquisti online che per quelli in negozio, l’addebito dell’importo pagato sul conto corrente è immediato. Anche in questo caso, c’è una differenza con le carte di credito. Pagando con carta di credito, infatti, l’addebito dell’importo avverrà solo in un secondo momento (nel mese successivo per una carta a saldo o nei mesi successivi per una carta a rate).

La sicurezza del Bancomat 

Come tutte le altre tipologie di carte di pagamento, anche la carta di debito è uno strumento caratterizzato da un elevato livello di sicurezza. Per la convalida delle operazioni di prelievo e di pagamento in negozio (al d sopra di una certa cifra) sarà necessario inserire il PIN personale. Tale PIN viene comunicato dall’istituto al cliente. In alcuni casi, il cliente può personalizzare il PIN scegliendo una combinazione, solitamente di 5 cifre, facile da memorizzare (è importantissimo non utilizzare combinazioni banali come 11111 o 12345).

Anche per i pagamenti online ci sono elevati standard di sicurezza. Le carte di debito hanno un codice CVV2 nella parte posteriore che serve per confermare le transazioni. In alcuni casi, è presente un livello di sicurezza aggiuntivo che può essere configurato dal cliente. Per le carte che utilizzano il circuito Mastercard, ad esempio, c’è il Mastercard Identity Check mentre le carte Visa hanno il Visa Secure.

È importante sottolineare, inoltre, che le carte di debito, essendo collegate direttamente al conto, presentano un livello di rischio leggermente maggiore rispetto, ad esempio, alle prepagate. In caso di sottrazione della carta, sarà possibile accedere direttamente al saldo del conto e quindi ai risparmi del titolare della carta.

Per questo motivo, spesso, si tende ad utilizzare una prepagata, da ricaricare di volta in volta, sia per i pagamenti in negozio che online. In ogni caso, le carte di debito sono strumenti di pagamento altamente sicuri che però vanno utilizzati con la massima attenzione.

Come scegliere la migliore carta di debito

A disposizione degli utenti, il mercato bancario italiano propone svariate soluzioni per quanto riguarda la carta di debito. Questo particolare strumento, come già sottolineato in precedenza, è collegato direttamente al conto corrente. Qualsiasi operazione (prelievo di contanti, acquisto in negozio o online) comporterà un immediato addebito dell’importo relativo sul saldo residuo del conto corrente.

Le banche, solitamente, includono la carta di debito all’intero di pacchetti di prodotti e servizi riservato al cliente che attiva un nuovo conto corrente. La scelta della migliore carta di debito, quindi, è strettamente collegata alla scelta del miglior conto corrente. Nella valutazione da compiere per individuare la soluzione migliore bisognerà considerare diversi elementi.

Per quanto riguarda la carta di debito sarà necessario considerare:

  • il canone mensile richiesto dalla banca per l’utilizzo della carta; molte banche propongono una carta di debito con canone azzerato per i propri correntisti ma non mancano i casi in cui per il solo possesso della carta di debito viene richiesto un costo extra che va a sommarsi al canone mensile del conto

  • la possibilità di utilizzo per prelievi, pagamenti in negozio e online; nella maggior parte dei casi, le carte di debito supportano tutte le modalità di utilizzo ma è opportuno considerare eventuali limitazioni imposte dalla banca; bisogna verificare anche il circuito utilizzo dalla carta nel caso vi siano esigenze particolari

  • le commissioni per il prelievo di contanti; questo fattore presenta notevoli differenze in base alla banca scelta; alcune carte di debito prevedono un prelievo senza commissioni in Italia e, talvolta, in tutta l’area Euro o addirittura in tutto il mondo; alcune banche consentono il prelievo senza commissioni solo agli ATM del proprio istituto; altre banche, inoltre, garantiscono il prelievo gratuito solo per importi superiori ad una determinata cifra

  • le commissioni per i pagamenti; solitamente le carte di debito non presentano commissioni di pagamento anche se bisogna considerare il caso delle operazioni eseguite in valuta estera; un’analisi del foglio informativo relativo alla carta permetterà di scoprire le condizioni di utilizzo

  • i massimali di utilizzo; un altro elemento da considerare è quello del plafond disponibile con i limiti di utilizzo giornalieri e mensili in base al circuito; bisogna poi verificare il massimale di prelievo, per singola operazione e giornaliero, per sapere in anticipo quanto è possibile prelevare con la carta (alcune carte di debito supportano il “maxi prelievo” con importi molto elevati prelevabili in un’unica transizione)

  • il supporto alle app di pagamento; è sempre più diffuso il pagamento tramite smartphone utilizzando l’app di pagamento dedicata (Google Pay, Samsung Pay, Apple Pay etc.); ogni banca offre un supporto specifico ad un numero selezionato di app di pagamento; è importante verificare questo tipo di supporto se si intende sfruttare questa particolare funzionalità

La scelta della carta di debito, quindi, è correlata ad un’analisi articolata di svariati fattori. È chiaro, inoltre, che questo strumento di pagamento richiede un’analisi anche delle caratteristiche del conto corrente a cui è abbinato. Solo in questo modo è possibile effettuare una scelta precisa della carta più conveniente in base alle proprie esigenze.

Per individuare la migliore soluzione, quindi, è possibile consultare il comparatore di SOStariffe.it per conti correnti, disponibile anche tramite l’App di SOStariffe.it, scaricabile gratuitamente dal Google Play Store e dall’Apple AppStore. Tramite la comparazione si potranno confrontare i migliori conti disponibili, verificando costi e servizi inclusi e ottenendo così la carta di debito più in linea con le proprie necessità di pagamento.

Le alternative

La classica carta Bancomat e, più in generale, la carta di debito è solo una delle tante opzioni disponibili per prelevare ed effettuare pagamenti. A disposizione degli utenti ci sono svariate alternative che, a seconda dei casi, potranno tornare particolarmente utili. Non sempre, infatti, la carta di debito è lo strumento migliore da utilizzare per fare acquisti o prelevare.

Per scegliere la carta di pagamento migliore da utilizzare è possibile consultare lo strumento di confronto carte di credito e non solo di SOStariffe.it che permette di individuare le migliori opzioni disponibili sul mercato. In linea generale, è opportuno analizzare nel dettaglio tutte le soluzioni disponibili per poter utilizzare le carte di pagamento migliori in base alle proprie necessità.

Oltre alla carta di debito è possibile puntare su:

  • carte prepagate ricaricabili: uno strumento comodo, soprattutto per fare acquisti, in quanto non collegato direttamente al proprio conto corrente; la carta prepagata va ricaricata di volta in volta (con un giroconto dal conto principale o con una delle altre modalità di ricarica messe a disposizione dal proprio istituto); solitamente le prepagate presentano commissioni più elevate sui prelievi di contante oltre a costi extra per la ricarica

  • carte di credito: gli utenti più esigenti hanno la possibilità di richiedere alla propria banca l’emissione di una carta di credito; tale emissione sarà vincolata ad una serie di valutazioni effettuate dall’istituto; le carte di credito a saldo prevedono che le operazioni eseguite in un mese vengano addebitate sul conto collegato nel mese successivo; le carte di credito a rate (o revolving) prevedono un sistema di addebito rateale con un tasso di interesse

  • carte conto con IBAN: si tratta di uno strumento di pagamento e gestione del denaro molto comodo; questa soluzione rappresenta una vera e propria evoluzione della carta prepagata; potendo contare su di un IBAN, infatti, questa carta include una serie di servizi aggiuntivi (come la possibilità di effettuare bonifici ed altre operazioni tipiche di un conto corrente); in questo caso, la carta conto con IBAN è, di fatto, anche una carta di debito in quanto le operazioni effettuate vengono addebitate direttamente sul saldo

In linea di massima, non esiste uno strumento di pagamenti migliore in assoluto. A seconda dei casi, l’utente dovrà valutare la carta migliore per le proprie esigenze di pagamento e prelievo di contanti. La carta di debito, nota semplicemente come carta Bancomat, è sicuramente tra le soluzioni migliori ma è opportuno sempre verificare tutte le altre opzioni a propria disposizione.

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