Valore assicurato moto: quanto rimborsa l'assicurazione in caso di furto?

Per assicurare una moto dal furto è necessario determinare il valore del veicolo. Si può assicurare una moto solo per un valore inferiore a quello reale, e qui si ha a che fare con il termine valore assicurato. Vediamo insieme cosa vuol dire e come influisce sul valore del risarcimento.

Rc moto e polizza furto incendio

L'unico modo per tutelarvi almeno economicamente da un eventuale furto è aggiungere all'obbligatoria Rc moto, che stipulerete all'acquisto del vostro motociclo (nuovo o usato), una polizza furto-incendio. Il premio pagato per l'assicurazione salirà un pochino, ma è sempre meglio coprirsi le spalle anche nell'ipotesi in cui utilizziate la vostra moto solo per alcuni periodi dell'anno (ad esempio in estate).

Come assicurare una moto

Innanzitutto bisogna sapere come assicurare la moto. Una moto non si può assicurare per un valore superiore al reale ma sono per uno inferiore: in tal modo si può risparmiare sul prezzo delle assicurazioni ma i risarcimenti saranno proporzionalmente ridotti. Determinare il valore del veicolo è semplice, almeno per quanto riguarda le moto nuove.

Relativamente a queste ultime di deve guardare al prezzo d'acquisto mentre per quel che riguarda le moto usate si utilizzano le quotazioni Eurotax facendo la media tra i due valori indicati per l'anno di immatricolazione. Il sistema funziona a scaglioni. Per ogni 500 Euro di valore del veicolo si pagherà un prezzo sull'assicurazione variabile a seconda della zona di residenza. E' risaputo come le assicurazioni auto e moto siano ad esempio molto più elevate al Sud Italia piuttosto che a Nord (Napoli e Bari risultano le città più care in assoluto, mentre Aosta la più economica). 

Valore assicurato, valore commerciale, scoperto e franchigia: importo del risarcimento

Mai guardare al valore commerciale della moto scomparsa per calcolare il risarcimento dovuto dalla vostra assicurazione. Il valore commerciale della moto infatti non è mai da tenere in considerazione ai fini dell'indennizzo, bisogna invece guardare al valore assicurato, allo scoperto e alla franchigia. Come anticipato, se decidete di assicurare la vostra moto per un valore inferiore a quello reale, il risarcimento sarà proporzionato: se la moto vale 9.000 Euro e viene assicurata per 7.000 Euro, un danno di 900 Euro sarà risarcito per 700 e così via.

Il valore assicurato altro non è che il prezzo pagato per la moto, ma attenzione: esso non corrisponde all'importo della liquidazione in caso di furto. Il valore assicurato coincide con l'importo base per calcolare il risarcimento, che sarà al ribasso. E' su questo importo che verrà calcolato il valore commerciale, ovvero quel valore che "simula" il deprezzamento. Il taglio di solito ammonta al 20% ma il deprezzamento parte dal giorno di attivazione della polizza.

Per evitare una liquidazione insoddisfacente potreste richiedere alla stipula della polizza la c.d. clausola del prezzo di listino nuovo. Tale clausola impegna l'assicurazione a risarcire in caso di furto l'intero valore della moto ma soltanto se l'evento si verifica entro un determinato periodo (si tratta di un arco di tempo che di solito va dai sei mesi a un anno).

Lo scoperto e la franchigia invece se previsti in modo congiunto dalla vostra Rc moto potrebbero ridurre notevolmente l'importo della liquidazione. La franchigia è una cifra fissa che rimane in capo all'assicurato in caso di danno, mentre lo scoperto è una percentuale che rimane sempre a carico del medesimo: se è fissato al 25% ed il danno ammonta a 1.000 Euro, la liquidazione sarà pari a 750 Euro.

Ultima accortezza da mettere in atto: conservate sempre le chiavi della vostra moto. Per erogare la liquidazione la compagnia assicurativa ve le richiederà per verificare la vostra condotta in relazione all'evento di furto. Per lo stesso motivo vi potrà essere richiesta in visione anche la chiave di riserva (da conservare gelosamente) o la colpa dell'evento potrebbe esservi parzialmente attribuita ed essere utilizzata per non erogare alcun risarcimento.

Restituzione del premio

In caso di furto la compagnia assicurativa è tenuta a restituire al cliente la parte di polizza non utilizzata a causa dell'evento furto. Nel caso in cui il veicolo venga ritrovato però, bisogna ricordarsi di stipulare una nuova assicurazione in quanto la vecchia verrà bloccata.

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A cura della Redazione

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