Quanto vale la mia auto? Come scoprirlo


È molto importante conoscere l’esatto valore della propria auto. Si tratta, infatti, di un elemento essenziale che tornare molto utile quando si avrà la necessità di vendere la vettura, per acquistarne una nuova o, più semplicemente, per evitare di dover affrontare i vari costi fissi legati al possesso di un’automobile che non si utilizza. Il mercato dell’usato, per quanto riguarda le auto (e tutti i mezzi a due ruote), nasconde diverse insidie.

Orientarsi tra le tante opzioni a disposizione per vendere la propria auto al prezzo giusto non è facile. Fortunatamente, per gli automobilisti sono disponibili svariati strumenti per poter individuare, con precisione, l’esatto valore della propria vettura. Con una valutazione precisa legata al valore commerciale della propria auto sarà possibile scegliere la soluzione migliore per rivenderla, senza perdite economiche, e valutare con più precisione le eventuali offerte, sia da parte del concessionario che da parte di privati.

Auto elettriche

Scoprire il valore della propria auto è importante anche per altri fattori. Il valore commerciale di un’auto, infatti, influenza in modo significativo l’importo finale dell’assicurazione auto, compreso alcune garanzie accessorie. Anche i costi di riparazione possono essere collegati direttamente al valore dell’auto. Anche nel caso in cui non si prevede di vendere il proprio veicolo, scoprire il suo esatto valore può essere molto importante.

Ecco, quindi, come fare a scoprire quanto vale la propria auto utilizzando tutti gli strumenti (gratuiti) a disposizione degli automobilisti.

Quali fattori influenzano il valore di un’auto usata

Un’auto usata presenta un valore commerciale legato a svariati fattori. In linea di massima, non esiste una valutazione precisa e generalizzata per i modelli usati. Per determinare una stima del valore di un’auto sarà, infatti, necessario analizzare tutti i parametri che, in un modo o in un altro, possono influenzare tale aspetto. Solo dopo tale analisi, quindi, si avrà a disposizione una stima precisa legata al valore della propria auto.

Tra i parametri da considerare per la valutazione del valore di un’auto usata troviamo:

  • il modello e la marca del veicolo; alcuni marchi ed alcuni modelli conservano il proprio valore nel corso del tempo mentre altri tendono a svalutarsi rapidamente; questo elemento va valutato caso per caso con molta attenzione

  • la data di immatricolazione del veicolo; in linea di massima, un’auto immatricolata diversi anni fa tenderà ad avere un valore minore (a parità di tutti gli altri fattori) rispetto ad un’auto immatricolata più recentemente; l’età di un veicolo influenza anche la possibilità di accedere alle agevolazioni previste per le auto storiche e le auto d’epoca andando, quindi, ad avere un impatto significativo valore commerciale del veicolo stesso

  • le caratteristiche del motore; le normative sulla circolazione diventano sempre più stringenti ed i veicoli omologati diversi anni fa rischiano di fare i conti con limitazioni alla circolazione fissate dalle autorità nazionali e locali; nelle grandi città, ad esempio, potrebbero esserci dei divieti alla circolazione in determinate date per i veicoli più inquinanti; un’auto che rientra in questa categoria perderà, inevitabilmente, parte del suo valore proprio a causa delle possibili limitazioni in cui potrebbe incorrere

  • gli elementi tecnici, la dotazione e gli accessori installati; i contenuti inclusi su di una vettura vanno ad influenzare notevolmente il prezzo finale; ad esempio, la presenza del cambio automatico o della trazione integrale sono elementi che possono far incrementare il prezzo; anche le finiture, gli accessori e gli optional inclusi contribuiscono a incrementare il valore di una vettura

  • il numero di chilometri percorsi; a parità di tutti gli altri fattori, il numero di chilometri percorsi andrà ad influenzare il valore finale della vettura; un’auto con tanti chilometri “sulle spalle” avrà un valore inferiore rispetto ad un’auto utilizzata poco nel corso della sua “carriera”

  • le condizioni del veicolo; danni alla carrozzeria, componenti meccaniche non funzionanti o comunque non in perfette condizioni, pezzi mancanti, interni danneggiati sono tutti elementi che hanno un’influenza diretta sul valore di un’auto usata; un’auto conservata in perfette condizioni riuscirà a conservare il suo valore commerciale nel corso del tempo in modo decisamente migliore rispetto ad un’auto in condizioni di manutenzione scadenti

Per realizzare una stima del valore di un’auto, quindi, bisognerà tenere in considerazione tutti questi fattori. Solo da un’analisi combinata di questi dati, infatti, sarà possibile determinare con precisione quello che può essere il valore commerciale della propria vettura. Tale stima servirà per valutare il prezzo corretto a cui rivendere la vettura per evitare di svalutarlo troppo rispetto al suo reale valore.

Come varia il valore di un’auto usata nel corso degli anni

Per effettuare una stima del valore di un’auto è opportuno considerare svariati elementi. Come visto, infatti, ogni parametro può avere un effetto positivo o negativo sul valore reale di un veicolo. Gli automobilisti sono, quindi, tenuti a considerare svariati elementi per poter effettuare una stima precisa del valore della propria auto.

In linea di massima, la svalutazione di un’auto usata segue un trend simile per quasi tutti i modelli. Dopo un anno dall’acquisto, infatti, un’auto perde all’incirca il 25% del suo valore. Dopo 3 anni, inoltre, la perdita sala a circa il 50% mentre dopo 8 anni il valore residuo dell’anno sarà inferiore dell’80% rispetto al suo valore commerciale in fase d’acquisto. Queste percentuali sono puramente indicative e possono modificare, anche in misura significativa, in base a svariati fattori. Un’auto in pessime condizioni di manutenzione tenderà a registrare un calo extra del suo valore.

Bisogna sottolineare, inoltre, che non tutti i modelli di auto si svalutano. Vetture di lusso, modelli da collezione o in serie limitata, infatti, potrebbero registrare un incremento del loro valore nel corso degli anni. Si tratta di casi singoli che rappresentano l’eccezione e non certo la regola del funzionamento del mercato dell’usato per le auto.

Chi ha un’auto “da collezione”, o comunque una vettura premium e di lusso, deve verificare con ancora maggior attenzione il valore dell’auto. In questi casi, infatti, potrebbe non esserci alcuna svalutazione ed il valore del modello potrebbe, addirittura, incrementare a distanza di un certo numero di anni dall’acquisto. Il valore delle vetture che rientrano in tale categoria cambia in base a parametri differenti.

Spesso acquistare un’auto da collezione o comunque realizzata in serie limitata può essere un vero e proprio investimento per il futuro. La possibilità che il valore commerciale della vettura usata, dopo qualche anno dalla sua uscita di produzione, aumenti è, infatti, molto elevata.

Verificare le condizioni del mercato dell’usato

Dopo aver chiarito quali sono i fattori che, in un modo o in un altro, determinato il valore dell’auto sarà necessario effettuare una stima di tale valore. Una prima opzione da tenere in considerazione per effettuare tale stima è legata dall’analisi delle varie proposte presenti sul mercato dell’usato. Consultando i vari siti web dove è possibile acquistare auto usate, infatti, sarà possibile farsi un’idea precisa del valore della propria auto.

Come prima cosa, è necessario individuare veicoli il più possibile simili al proprio e verificarne il prezzo di vendita. Per individuare veicoli “simili” è necessario considerare:

  • marca e modello

  • allestimento

  • motorizzazione

  • anno di immatricolazione

Una volta individuati veicoli simili al proprio, tenendo in considerazione i fattori indicati in precedenza, sarà necessario effettuare un ulteriore confronto considerando:

  • lo stato di manutenzione

  • i chilometri percorsi

Due modelli identici (per marca, modello, allestimento, motorizzazione ed anno di immatricolazione) potranno presentare un valore commerciale molto differente nel caso in cui lo stato manutentivo e i chilometri percorsi dovessero essere molto diversi. In particolare, un’auto in pessime condizioni di manutenzione perderà gran parte del suo valore mentre un’auto in ottime condizioni di manutenzione conserverà buona parte del suo valore originale.

Allo stesso modo, un’auto con tantissimi chilometri percorsi registrerà un calo del suo valore commerciale mentre un’auto con un chilometraggio limitato riuscirà a conservare parte del suo valore. Questi fattori influenzano in misura notevole il valore finale di un veicolo ed è importante analizzarli con attenzione al fine di determinare una stima precisa di tale dato.

Affidarsi a strumenti di quotazione

Il modo più semplice e veloce per ottenere una stima precisa in merito al valore della propria auto è rappresentato dall’utilizzo di servizi di quotazione. In rete sono presenti svariati siti che, gratuitamente o a pagamento, offrono all’utente una stima del valore del proprio veicolo. Tale stima viene calcolata da specifici algoritmi che utilizzano i fattori indicati in precedenza per determinare il valore dell’auto.

Tra i servizi di quotazione più famosi ed utilizzati troviamo quelli offerti da AutoScout 24 e Quattroruote. In rete, in ogni caso, sono presenti svariati portali che offrono un servizio di valutazione del valore di un’auto. Una buona soluzione può essere rappresentata dall’utilizzo contemporaneo di più servizi. In questo modo, infatti, si avranno a disposizione più stime e sarà possibile avere un’idea precisa del valore reale di un’auto usata.

Solitamente, gli algoritmi che effettuano stime del valore dell’auto tengono in considerazione il chilometraggio complessivo ma non prevedono un’analisi approfondita delle condizioni di manutenzione del veicolo. Tale elemento va considerato dall’utente in modo separato. In fase di compra-vendita, inoltre, sarà il potenziale acquirente a dover farsi carico di un’analisi delle condizioni del veicolo e, eventualmente, fare un’offerta a ribasso nel caso in cui la vettura presenti problemi di natura tecnica, difetti estetici o altre imperfezioni.

Valutazioni auto online: sono affidabili?

Conviene sfruttare un servizio online per individuare il valore commerciale di un’auto usata? Quanto sono precise queste valutazioni? La risposta a questi interrogativi, esattamente come il valore di un’auto usata, dipende da vari fattori. In linea di massima, infatti, buona parte dei servizi di quotazione online sono molto efficaci e precisi e garantiscono agli automobilisti la possibilità di accedere ad informazioni complete sul valore della propria auto.

I servizi più famosi e conosciuti sono, in molti casi, anche quelli più affidabili. Ogni utente, in ogni caso, ha la possibilità di controllare l’affidabilità e la correttezza dei servizi di quotazioni consultando il database di TrustPilot che rappresenta un’importante punto di riferimento per analizzare varie tipologie di servizi disponibili in rete.

Quando si utilizza un servizio online per la valutazione del valore della propria auto è buona norma prestare la massima attenzione. Per avere un quadro più preciso delle opzioni disponibili, come già sottolineato nel paragrafo precedente, può essere una buona soluzione utilizzare diversi servizi di questo tipo. Avendo a più pareri a disposizione, infatti, si avrà la possibilità di ottenere informazioni più precise.

Auto usata: vendita o rottamazione?

Determinare il valore di un’auto è fondamentale. Conoscere il possibile ricavo derivante dalla vendita, infatti, permette di valutare, con attenzione, le opzioni a propria disposizione. Un’auto con un valore molto basso potrebbe essere venduta facilmente ma, nello stesso tempo, potrebbe comportare un guadagno minimo. Un’auto di grande valore, invece, avrà un numero di potenziali acquirenti limitato ma potrebbe garantire un guadagno considerevole.

Un aspetto molto importante da tenere in considerazione, soprattutto per le auto di scarso valore, è quello della rottamazione. Un’auto usata, anche se in condizioni pessime, conserva quasi sempre parte del suo valore. Ad esempio, un veicolo molto danneggiato potrebbe essere venduto (a prezzo contenuto) ad aziende specializzati che andranno poi a rivenderne i singoli componenti.

Puntare sulla rottamazione può, invece, essere una buona scelta nel caso in cui si debba acquistare un’auto nuova. La rottamazione di un usato, ad esempio, è un requisito essenziale per massimizzare l’importo degli eco-incentivi sull’acquisto di un modello a basso o nullo impatto ambientale. Se il valore del proprio veicolo è ridotto, quindi, potrebbe essere più conveniente rottamarlo per ottenere l’acceso agli eco-incentivi sull’acquisto di un’auto nuova.

Ovviamente, per quanto riguarda la questione degli incentivi collegati alla rottamazione, sarà necessario valutare, di volta in volta, la disponibilità di tali bonus. Gli incentivi statali e regionali sono, inoltre, collegati a specifici fondi che tendono ad esaurirsi rapidamente. Per questo motivo, puntare sulla rottamazione di un’auto usata per l’accesso agli incentivi non sarà sempre possibile.

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