È vero che l’alimentazione del veicolo incide sul costo della polizza?

La RC varia in base a numerosi fattori che riguardano tanto il veicolo quanto il conducente. Allora la domanda è lecita: l'alimentazione del veicolo incide sul prezzo della polizza assicurativa? Vediamo insieme cosa ha portato alla luce uno studio di SOSTariffe.

Sì, è vero. Uno studio di SosTariffe.it ha dimostrato come l’alimentazione del veicolo incide sul costo della polizza auto o moto, specie in relazione alle assicurazioni per automobili e veicoli a metano o gpl.

Chi possiede auto a metano può spendere fino al 21% in più sull’assicurazione rispetto a chi possiede auto a benzina e questa differenza è maggiore nelle Regioni Italiane del Centro Nord.

Al Centro Sud lo scarto è minore, ma l’RCA in generale ha prezzi più elevati, anche fino al 68%.

L’Osservatorio di SosTariffe.it ha rilevato come ad incidere sul costo della polizza in battuta finale sia proprio l’alimentazione del veicolo e che, fra tutte, è l’alimentazione a metano che fa lievitare la tariffa.

Questo accade perché l’alimentazione a metano espone in caso di sinistri a conseguenze più gravi di quelle a cui andrebbero incontro veicoli con diversa alimentazione.

L’alimentazione del veicolo è dunque un fattore essenziale nel calcolo preventivi auto e ciò che porta le assicurazioni ad alzare il prezzo è principalmente il calcolo delle probabilità di rischio di sinistri, maggiori riguardo alle alimentazioni c.d. “economiche” che consentono di percorrere un chilometraggio superiore, come appunto il gpl e il metano.

Perciò l’RCA costa meno per i veicoli a benzina e Diesel, ma anche per le auto elettriche e ibride.

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