È vero che l’alimentazione del veicolo incide sul costo della polizza?


Sì, è vero. Uno studio di SosTariffe.it ha dimostrato come l’alimentazione del veicolo incide sul costo della polizza auto o moto, specie in relazione alle assicurazioni per automobili e veicoli a metano o gpl.

Chi possiede auto a metano può spendere fino al 21% in più sull’assicurazione rispetto a chi possiede auto a benzina e questa differenza è maggiore nelle Regioni Italiane del Centro Nord.

Al Centro Sud lo scarto è minore, ma l’Rca in generale ha prezzi più elevati, anche fino al 68% (per trovare le assicurazioni più economiche utilizza il motore di ricerca di SosTariffe.it).

L’Osservatorio di SosTariffe.it ha rilevato come ad incidere sul costo della polizza in battuta finale sia proprio l’alimentazione del veicolo e che fra tutte, è l’alimentazione a metano che fa lievitare la tariffa.

Questo accade perché l’alimentazione a metano espone in caso di sinistri a conseguenze più gravi di quelle a cui andrebbero incontro veicoli con diversa alimentazione.

L’alimentazione del veicolo è dunque un fattore essenziale nel calcolo preventivi auto, e ciò che porta le assicurazioni ad alzare il prezzo è principalmente il calcolo delle probabilità di rischio sinistri, maggiori riguardo alle alimentazioni c.d. “economiche” che consentono di percorrere un chilometraggio superiore, come appunto il gpl e il metano.

Perciò l’Rca costa meno per i veicoli a benzina e Diesel, ma anche per le auto elettriche e ibride.

Confronta preventivi RC Auto »Vai

Seggiolini antiabbandono obbligatori da oggi, 7 novembre: i prezzi e cosa dice la legge

Quanti pensavano di avere ancora fino al 6 Marzo 2020 per adeguarsi all’obbligo dei seggiolini antiabbandono hanno avuto una brutta sorpresa. Il Ministero dell’Interno ha infatti entrare in vigore l’obbligo dal 7 Novembre. La novità ha colto di sorpresa sia gli automobilisti che i produttori dei dispositivi. C'è stata una corsa all'acquisto che ha fatto crescere i prezzi dei dispositivi

Costo Auto 2019: aumentano del 6,58% le spese per RC, carburante, bollo e revisione

Mantenere un'auto costa, in media, 1614 Euro all'anno agli automobilisti italiani con veri e propri picchi in Campania, dove si supera quota 2 mila Euro all'anno di spese per il mantenimento. Rispetto allo scorso anno, inoltre, i prezzi di gestione sono aumentati in quasi tutte le regioni italiane con un incremento medio del +6.58%. Questi sono i principali risultati dell'ultimo Osservatorio di SosTariffe.it che ha preso in esame tutti i costi, fissi e variabili, che gli automobilisti devono affrontare per il proprio veicolo in tutte le regioni del Paese. Ecco i risultati dello studio. 

Conti Correnti e tassi negativi: 6 consigli per evitarli

Una realtà già adottata all’estero da alcune banche danesi, tedesche e svizzere, i tassi negativi vedranno applicazione anche nel nostro Paese, a partire dal prossimo anno. Come funzionano di preciso i tassi negativi e quali sono le conseguenze sui conti correnti dei risparmiatori italiani, da sempre abituati a mettere da parte i propri soldi nello strumento finanziario del conto corrente? Ecco a cosa bisogna prestare attenzione e quali sono i motivi per i quali si potrebbe cercare una soluzione alternativa.
Scopri il prezzo della tua polizza
  • 1 Inserisci i tuoi dati una sola volta
  • 2 Confronta più preventivi contemporaneamente
  • 3 Acquista online e risparmia fino a 500€
Hai già calcolato un preventivo con SosTariffe.it?
Recupera preventivi »

Guide