Perdita classe di merito RC: quando può succedere?


La classe di merito Rc viene indicata nell’attestato di rischio e determina l’aumento o la diminuzione della tariffa di anno in anno assicurativo.

Vista l’incidenza che la classe di merito ha sul costo delle assicurazioni, è utile sapere in quali casi può accadere la perdita classe di merito Rc.

Questa ipotesi può verificarsi innanzitutto quando il cliente non risulta in regola con il pagamento semestrale o rateizzato dell’Rca, poiché la classe di merito viene calcolata proprio al termine dell’anno assicurativo, momento in cui si fa il conteggio dei sinistri denunciati dall’assicurato.

È importante sapere inoltre che l’attestato di rischio, insieme alla classe di merito RC indicata, ha validità di 5 anni conteggiati dalla scadenza dell’ultima polizza nei seguenti casi:

  • scadenza del contratto di assicurazione;
  • sospensione della polizza per mancato rinnovo;
  • rottamazione e demolizione del veicolo;
  • veicolo venduto, ceduto o esportato all’estero.

In queste ipotesi, se l’assicurato non si adopera entro 5 anni, stipulando una nuova assicurazione auto o moto, perde la classe di merito acquisita.

È importante comunque conservare il documento scaduto per essere ri-assicurati almeno in 14° classe (nei casi di smarrimento infatti verrà applicata la classe Rc più costosa, cioè la 18°).

La classe di merito Rc inoltre può non essere conteggiata nelle formule assicurative a libro matricola e/o a franchigia che non seguono il classico sistema Bonus Malus. Il caso è stato sollevato di recente dall’Ivass e riguarda le offerte Rca gratis per un anno.

Gli assicurati in questa formula, non si vedevano riconoscere la classe di merito raggiunto il termine dell’annualità gratuita, per questo l’Autorità di Vigilanza ha imposto anche per queste formule l’obbligo al regolare rilascio dell’attestato di rischio.

Preventivi RC auto a confronto »Vai

Esenzione bollo auto 2021: a chi spetta

Nelle ultime settimane si è parlato con una certa insistenza di esenzione dal pagamento del bollo auto 2021. La tassa automobilistica, come previsto dalla normativa, è dovuta ogni anno da chi possiede un veicolo, a prescindere dal suo effettivo utilizzo. Ecco tutto quello che c'è da sapere in merito all'esenzione del bollo auto 2021 ed alle proroghe sulle scadenze dei pagamenti previsti su base regionale come stabilito da alcune Regioni.

Preventivi polizze auto 2021: le migliori assicurazioni di Febbraio 2021

Trovare un'assicurazione per la vettura che sia conveniente e copra al meglio il vostro veicolo può essere un'impresa, per poter rendere più semplice questa ricerca ci si può affidare ad un confronto online dei preventivi delle polizze auto. In questa guida vedremo come individuare le migliori assicurazioni auto e scegliere la più conveniente

Auto vecchie: chi paga il bollo?

Il bollo auto è il nome comune della tassa automobilistica dovuta ogni anno per il possesso di un determinato veicolo. Si tratta, quindi, di uno dei principali "costi fissi" per i proprietari di auto e moto e deve essere tenuto in considerazione nella valutazione dei costi di mantenimento del veicolo. Non tutte le auto devono pagare il bollo o devono pagare la tassa per intero. La normativa prevede, infatti, condizioni agevolate per il bollo delle auto "vecchie". Ecco tutto quello che c'è da sapere.
Scopri il prezzo della tua polizza
  • 1 Inserisci i tuoi dati una sola volta
  • 2 Confronta più preventivi contemporaneamente
  • 3 Acquista online e risparmia fino a 500€
Hai già calcolato un preventivo con SosTariffe.it?
Recupera preventivi »