Cosa succede se faccio un incidente e non sono assicurato?


L’assicurazione RCA – Responsabilità Civile Autoveicolo – è obbligatoria per tutti i veicoli a motore che che vogliano circolare su strada, e ha lo scopo di coprire, tramite compagnia di assicurazione, i danni causati involontariamente ad altri in caso di incidente.

incidente auto rimborso inferiore al danno subito

Le polizze auto hanno un massimale – ovvero la cifra massima entro cui la compagnia risarcisce il danno – ed eventuali franchigie, ovvero l’importo minimo che può rimanere a carico dell’assicurato (di fatto si “sottrae” al danno causato, entro il massimale, per calcolare il risarcimento ottenuto).

Per prima cosa va ricordato che con circolazione su strada, e quindi per l’obbligatorietà della RC Auto, non si parla semplicemente di effettivo movimento della vettura; l’assicurazione è obbligatoria anche se si tiene l’auto sempre parcheggiata su una strada pubblica o è senza guidatore (pensiamo ad esempio a una vettura che viene lasciata in sosta in pendenza e a cui non venga messo il freno a mano).

L’assicurazione auto è quindi un modo per tutelare i terzi, che verranno sempre risarciti anche in caso di indisponibilità economica di chi causa l’incidente, che l’assicurato stesso, il quale non dovrà far fronte al risarcimento con le proprie sostanze.

Una RC Auto non copre però il risarcimento dei danni fisici o alla vettura sofferti dall’assicurato, a meno che non si scelgano garanzie ad hoc come la copertura per infortuni del conducente o la Kasko.

Che cosa succede alle vittime di un incidente con un’auto non assicurata

Questa è la teoria, ma purtroppo non sempre corrisponde alla realtà, in Italia. Secondo i calcoli più recenti, nel nostro Paese infatti circolano quasi 3 milioni di veicoli che non hanno l’assicurazione (o l’hanno scaduta oltre il periodo di “tolleranza” di due settimane, il che è esattamente equivalente ai fini della legge).

Questo significa che, in caso di incidente, chi lo causa ed è senza assicurazione non può contare su una compagnia assicurativa per far fronte alle spese, ma che allo stesso tempo anche la vittima dell’incidente, in teoria, non sarebbe tutelata, anche se del tutto priva di colpe. In realtà le cose funzionano in modo un po’ diverso.

Per prima cosa, i danni causati dall’auto non assicurata vengono rimborsati da un apposito Fondo di Garanzia Vittime della Strada, che viene finanziato con una piccola percentuale dei premi assicurativi pagati ogni anno.

In questo modo, di fatto non esistono situazioni in cui chi è vittima di un incidente senza colpa non viene rimborsato, anche se i tempi e le modalità possono subire delle variazioni rispetto alle compagnie assicurative private.

Sinistro con colpa e senza RC: cosa succede 

Ma che cosa accade, invece, al conducente che ha causato il sinistro per sua colpa?

Il Fondo Vittime della Strada rimborsa il danno, e poi chiede al conducente non assicurato di rimborsare i danni versati, entro 10 anni (ovvero con prescrizione allungata rispetto ai canonici 2 anni).

È questo il rischio più grande, considerando che ad esempio in caso di danni fisici che limitano l’attività professionale dell’infortunato le cifre da saldare possono essere comprensibilmente astronomiche.

Quali sono le multe e le altre sanzioni per chi guida senza assicurazione

Guidare senza assicurazione è a tutti gli effetti un reato, anche se non si causano incidenti. Perciò, sia che la mancanza di assicurazione emerga dopo un sinistro, sia che si sia sorpresi da un controllo non assicurati, ci sono delle sanzioni a carico della vettura, ovvero:

  • multa da 849 a 3.396 euro (con importo ridotto se la multa viene pagata entro 15 giorni, se il veicolo viene demolito dopo la violazione o se si sottoscrive e si paga una nuova polizza auto entro i primi 30 giorni successivi alla scadenza della polizza precedente)

  • decurtazione di punti dalla patente, nella misura di 5 punti

  • sequestro del veicolo, con spese a carico del proprietario; per rientrare in possesso della vettura, sarà necessario provvedere al pagamento della sanzione amministrativa entro 60 giorni e coprire le spese relative a prelevamento, trasporto e custodia del veicolo

Le sanzioni per i casi di recidiva

Attenzione alla recidiva, perché in questo caso ovviamente le sanzioni si inaspriscono. Se si è “pizzicati” per la seconda volta in un periodo di due anni senza assicurazione, allora:

  • la multa aumenta da un minimo di 1.698 euro a un massimo 6.792 euro

  • la patente viene sospesa per un periodo che va da 1 a 2 mesi

  • l’auto viene sottoposta a fermo amministrativo per 45 giorni dal pagamento della sanzione

Tutto questo, come detto, si va ad aggiungere all’obbligatorietà di risarcimento del Fondo Vittime della Strada se si causa un sinistro.

Che cosa si rischia a guidare con l’assicurazione falsa

Se guidare senza l’assicurazione obbligatoria è già molto grave, lo è ancora di più farlo con documenti assicurativi falsi o contraffatti; in questo caso, infatti, oltre alla guida senza RCA (che può essere anche causata da semplice dimenticanza) c’è il solo di chi vuole evitare la sanzione amministrativa perché sa di non essere in regola. In questo caso, oltre alle sanzioni già considerate, sono da aggiungere:

  • la confisca amministrativa dell’auto

  • la sospensione della patente di guida per 1 anno

Che cos’è il periodo di tolleranza per l’assicurazione auto scaduta

Come si è detto più sopra, può sempre capitare di dimenticarsi di rinnovare l’assicurazione per qualche giorno, ad esempio perché si è cambiato indirizzo di casa o di posta elettronica e il promemoria della compagnia assicurativa non è stato letto.

Rispetto a qualche anno fa, quando era in vigore il tacito rinnovo e quindi l’assicurazione veniva automaticamente riattivata per un altro anno a meno di recesso dal contratto da parte dell’assicurato 30 o 60 giorni prima della scadenza, ora tutti sono tenuti a stipulare una nuova polizza o a rinnovarla espressamente con la vecchia compagnia.

Qualora questo non venga fatto, si hanno comunque 15 giorni di tolleranza; in altre parole, se si ha un incidente con l’assicurazione scaduta da meno di due settimane non si rischia di dover pagare di tasca propria, ma sarà ancora la vecchia compagnia assicurativa a farsi carico del pagamento dei danni.

Attenzione perché la tolleranza riguarda soltanto la copertura RC Auto, il che vuol dire che nel caso in cui si godesse di garanzie aggiuntive, come il rimborso degli infortuni al conducente o così via, queste scadono in modo irrevocabile il giorno stesso in cui scade l’assicurazione e non ci si può più rivalere anche se si è entro i 15 giorni dalla scadenza. Inoltre, i 15 giorni di tolleranza sono validi solo in Italia, secondo la normativa vigente.

Come segnalare un’auto senza assicurazione

Può capitare di sapere, o avere più che fondati motivi di ritenere, che un’auto sia priva di assicurazione; ad esempio, un’auto parcheggiata e mai spostata da molti mesi, con un contrassegno visibilmente scaduto sul parabrezza. In questo caso, visto il rischio che può comportare per gli altri cittadini, c’è sempre la possibilità per il cittadino di informare le Forze dell’Ordine, evitando così ulteriori rischi per chi circola in strada. Lo si può fare anche in forma anonima e ci sono diverse modalità:

  • recarsi di persona verso il comando dei Vigili Urbani più vicino e fornire le proprie generalità

  • inviare una e-mail di segnalazione all’apposita email dei vigili

  • effettuare una telefonata ai vigili

È importante che sia indicato il luogo in cui è presente il veicolo, e nel caso in cui il cittadino che denuncia ne sia in possesso anche il nome del proprietario e il suo indirizzo di residenza. Grazie al principio sancito dall’art. 193 del Codice della Strada, le Forze dell’Ordine possono recarsi sul posto in base alla segnalazione e agire.

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