Cosa fare in caso di incidente stradale


Nonostante gli elevati standard di sicurezza e le normative sempre più stringenti in materia, gli incidenti stradali rappresentano ancora una vera e propria costante nel nostro Paese. Non è così raro, purtroppo, essere coinvolti in un sinistro stradale, anche solo come testimone o semplice passante. Gli incidenti sono ancora molto frequenti e non è ancora possibile scongiurare in modo completo i loro accadimenti.

Anche mantenendo un comportamento virtuoso alla guida e rispettando, nei minimi dettagli, tutte le normative del Codice della Strada la possibilità di essere coinvolti in un incidente stradale, per quanto minima, esiste. Per questo motivo, quindi, è molto importante sapere cosa fare in caso di incidente stradale sia se si sono verificati danni alle persone (conducenti e passeggeri dei veicoli coinvolti dal sinistro oppure passanti) che se si sono verificati danni alle cose (oltre ai veicoli, un sinistro può coinvolgere oggetti di vario tipo a partire dagli elementi di arredo urbano).

Per sapere cosa fare in caso di sinistro stradale è opportuno, come prima cosa, verificare la presenza di feriti o comunque di danni alle persone. Successivamente, si potrà passare all’analisi dei danni alle cose ed a tutti gli aspetti amministrativi e tecnici legati alle assicurazioni che, come noto, richiedono la massima attenzione per poter essere risolti nel migliore dei modi.

Da notare, inoltre, che, per qualsiasi tipologia di sinistro stradale, è fondamentale mantenere sempre la calma ed evitare che possano esserci ulteriori effetti negativi derivanti dal sinistro appena registratosi. Sia chi ha causato l’incidente che chi è stato coinvolto, a prescindere se ha o meno subito ferite, dovrà mantenere la calma in modo da risolvere rapidamente la questione.

In generale, il comportamento da mantenere dopo un sinistro stradale è legato alla dinamica ed agli effetti dello stesso. La presenza di feriti implica l’obbligo della richiesta di soccorso mentre un sinistro senza feriti richiede che le parti in causa siano d’accordo sulle rispettive responsabilità (compilando il CID) per poter essere gestito nel migliore dei modi ed in tempi rapidi.

Cosa fare in caso di sinistri con feriti

Un incidente stradale con feriti comporta un immediato intervento delle Forze dell’Ordine. Subito dopo l’incidente, non appena ci si rende conto della presenza di uno o più feriti, è necessario chiamare i soccorsi e le Forze dell’Ordine contattando rapidamente i vari numeri di pronto intervento come il 118. La richiesta di soccorso è la prima cosa da fare ed è un aspetto essenziale per poter ottenere l’assistenza necessaria.

In questa fase è molto importante, ancora una volta, mantenere la calma e fornire all’operatore del pronto intervento tutte le informazioni utili alla risoluzione del problema. Una descrizione accurata, per quanto sommaria e non tecnica, del sinistro e della tipologia di feriti coinvolti potrà aiutare in misura determinare i soccorsi che arriveranno sul luogo del sinistro già pronti ad affrontare l’eventuale emergenza.

In caso di feriti con condizioni non particolarmente gravi, nei limiti di quelle che sono le proprie capacità, sarà necessario prestare soccorso diretto ai soggetti coinvolti nel sinistro. Nei casi più gravi, invece, è opportuno non intervenire (a meno che non si abbiano le competenze per farlo) in quanto c’è il rischio concreto che un tentativo di soccorso errato possa risultare fatale per il ferito o comunque possa peggiorare in misura notevole le sue condizioni.

In caso di incidente stradale con feriti o vittime tutti i soggetti coinvolti, a prescindere dalla colpa, non possono allontanarsi dal luogo del sinistro stesso sino a che non saranno arrivate le Forze dell’Ordine che saranno tenute ad effettuare tutte verifiche ed i rilievi necessari. Allontanarsi dal luogo dell’incidente comporta una pena da 6 mesi a 3 anni di reclusione e la sospensione della patente da 1 a 3 anni.

In caso di omissione di soccorso, inoltre, le sanzioni saranno ancora più forti. I soggetti che si macchiano di omissione di soccorso, infatti, dovranno fare i conti con sanzioni che prevedono la reclusione da 1 a 3 anni e la sospensione della patente, da un minimo di 18 mesi ad un massimo di 5 anni.

Bisogna sottolineare, inoltre, l’importanza di garantire la sicurezza del luogo dove è avvenuto l’incidente. I soggetti coinvolti nel sinistro potranno posizionare il triangolo, che avvisa un pericolo sulla carreggiata, a 50 metri dal luogo del sinistro offrendo così a tutti gli automobilisti in arrivo di poter essere avvisati in netto anticipo in merito alla presenza di veicoli sulla strada.

Grazie all’utilizzo del triangolo si potrà minimizzare il rischio di ulteriori incidenti (come potrebbero essere, ad esempio, dei tamponamenti con altri veicoli in arrivo sulla carreggiata ad incidente già avvenuto). Una volta sul posto, le Forze dell’Ordine prenderanno il controllo della situazione e procederanno con i dovuti interventi mirati alla messa in sicurezza dell’intera area dove è avvenuto il sinistro stradale.

Incidenti stradali con feriti: cosa succede dopo l’arrivo delle Forze dell’Ordine

Dopo aver chiamato i soccorsi, nel minor tempo possibile arriveranno sul luogo del sinistro le Forze dell’Ordine che immediatamente procederanno alla messa in sicurezza dell’area del sinistro, all’identificazione dei soggetti coinvolti (è previsto anche il controllo delle targhe e dei documenti amministrativi e assicurativi dei veicoli) ed all’esecuzione di tutte le verifiche del caso in merito a possibili violazioni del Codice della Strada che potrebbero aver causato il sinistro stesso.

Nel caso si registri il decesso di una delle vittime del sinistro stradale, inoltre, le Forze dell’Ordine procederanno al sequestro di tutti i veicoli coinvolti. Da notare, inoltre, che, in questa fase, gli organi di Polizia che interverranno sul luogo del sinistro procederanno, al fine di chiarire la dinamica dei fatti, anche alla raccolta delle testimonianze raccogliendo le dichiarazioni dei soggetti coinvolti e di eventuali testimoni indiretti del sinistro.

Incidenti stradali senza feriti: cosa fare

Un incidente stradale sena feriti va affrontato sempre con la massima attenzione, mantenendo la calma in tutte le fasi seguenti ed effettuando tutte le operazioni utili a massimizzare la sicurezza sia dei soggetti coinvolti nel sinistro che di tutti gli altri utenti della strada.

Subito dopo il sinistro stradale senza feriti, infatti, sarà necessario mettere in funzione le frecce d’emergenza ed indossare il giubbotto catarifrangente (da conservare all’interno del veicolo) prima di scendere dall’auto per verificare i danni registrati dal veicolo.

A questo punto, nel caso in cui i veicoli coinvolti dal sinistro ostruiscano la circolazione, sarà necessario liberare la carreggiata spostando le auto incidentate a bordo strada. Da notare, invece, che se i veicoli coinvolti nell’incidente non vanno ad ostruire la regolare circolazione bisognerà conservare la loro posizione in quanto questo dato potrebbe risultare particolare utile nelle fasi di valutazione successiva delle colpe.

Effettuate le operazioni preliminari, le parti coinvolte dal sinistro dovranno confrontarsi per valutare le rispettive responsabilità.

Incidente stradale senza accordo tra le parti

Se non c’è accordo tra le parti coinvolte nel sinistro stradale è necessario richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine che, una volta giunte sul luogo del sinistro, provvederanno a diramare la questione raccogliendo tutte le informazioni necessarie per stabilire l’effettiva dinamica del sinistro stradale.

Le Forze dell’Ordine verificheranno i documenti dei soggetti e dei veicoli coinvolti e stileranno un rapporto relativo all’incidente. Tale rapporto potrà poi essere utilizzato per chiarire le dinamiche e attribuire la colpa in una seconda fase.

Da notare che in caso di danni gravi ai veicoli (ribaltamenti, distruzione parziale etc.) oppure alle cose, sarà obbligatorio richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine anche in caso di assenza di feriti e di accordo tra le parti.

Incidente stradale con accorto tra le parti

Se c’è accordo sulle rispettive responsabilità tra tutte le parti coinvolte nel sinistro stradale è possibile procedere con la compilazione del Modulo di Constatazione Amichevole di Sinistro Stradale (è consigliabile sempre conservare qualche compia sul veicolo). Tale modulo, chiamato anche CAI o CID, va compilato in ogni minima parte al fine di chiarire le dinamiche del sinistro e procedere, rapidamente, con l’iter di liquidazione dei danni da parte della compagnia assicurativa.

Il modulo di constatazione amichevole va compilato in ogni sua parte, facendo attenzione a riportare tutte le informazioni richieste in modo preciso e senza alcun errore. Considerando la delicata situazione post-incidente ed il relativo impatto emotivo, è buona norma prendersi qualche minuto prima di procedere con la compilazione del CID in modo da essere concentrati sul processo e inserire i dati in modo corretto.

Per la compilazione del CID vanno inserite le seguenti informazioni:

  • data e luogo dell’incidente

  • presenza di feriti e danni materiali

  • nominativi e contatti dei testimoni

  • dati del contraente/assicurato di ogni veicolo coinvolto

  • dati di ogni veicolo coinvolto

  • dati della compagnia d’assicurazione di ogni veicolo coinvolto

  • dati del conducente di ogni veicolo coinvolto

  • informazioni relative alla circostanza dell’incidente riempendo le apposite aree del modulo con le informazioni richieste

  • osservazioni e firme dei conducenti coinvolti

Una volta completata la compilazione del CID, il sinistro andrà denunciato alla propria assicurazione auto seguendo le modalità e le tempistiche di denuncia previste dalla compagnia. In questi casi, è consigliabile contattare il servizio clienti della propria compagnia assicurativa al fine di richiedere tutte le informazioni utili per completare la denuncia del sinistro.

Solitamente, tale procedura può essere effettuata tramite raccomandata A/R oppure tramite PEC. Ogni compagnia presenta, in ogni caso, le sue caratteristiche e può richiedere determinate informazioni per procedere con la pratica di gestione del sinistro che porterà poi alla liquidazione del danno registrato dal veicolo.

Se non c’è stata la compilazione del CID sarà necessario inviare alla compagnia tutta la documentazione utile per chiarire la dinamica del sinistro stradale compresa una descrizione, precisa e dettagliata, dell’evento che ha generato il sinistro. In questo caso, è necessario allegare anche le dichiarazioni dei testimoni che hanno avuto modo di assistere al sinistro.


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