Aumento Metano: come influisce sulle bollette luce e gas?

Dallo scorso 1° ottobre 2021, come preannunciato dall'Autorità per l'energia, ARERA, nelle scorse settimane, le bollette di luce e gas hanno registrato un forte aumento. Alla base di questo aumento ci sono diversi fattori. I prezzi delle materie prime energetiche sono in fortissima crescita e tali incrementi si riflettono sui clienti finali. Ecco come influisce sulle bollette di luce e gas il recente aumento del prezzo di metano sul mercato all'ingrosso.

Aumento Metano: come influisce sulle bollette luce e gas?

Il mercato energetico italiano ha registrato, dallo scorso 1° ottobre 2021, un forte aumento per le bollette di luce e gas. Tale aumento riguarda principalmente le forniture attive con il servizio di Maggior Tutela, ovvero quelle che, come si dice in gergo, sono ancora nel “mercato tutelato” con condizioni tariffarie stabilite da ARERA ed aggiornate ogni tre mesi. Anche per le forniture di luce e gas del Mercato Libero (soprattutto per le tariffe con un prezzo dell’energia legato all’andamento del mercato all’ingrosso) sono arrivati dei rincari.

A causare questi rincari ci sono vari fattori. La principale questione è però rappresentata dai prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale all’ingrosso. Le quotazioni sono in fortissima crescita e questa tendenza, che va avanti da diversi mesi, si riflette sulle bollette dei consumatori finali. L’aumento del prezzo del metano, quindi, gioca un ruolo fondamentale sulla crescita delle bollette di luce e gas a partire da questo mese di ottobre. Ecco i dettagli completi:

L’aumento del metano si riflette sulle bollette di luce e gas

Il prezzo del metano all’ingrosso è in fortissima crescita. I dati dell’ultimo anno confermano una tendenza oramai chiara. Nel 2020, infatti, la media del prezzo del metano al borsino italiano Psv (Punto di scambio virtuale) era di circa 10 euro per mille chilowattora. Le quotazioni sono aumentate in misura notevole nel corso del 2021.

La scorsa primavera, infatti, è stata toccata una punta di 20 euro per mille chilowattora. Tale dato faceva temere un’ulteriore crescita che poi si è concretizzata nei mesi successivi. Attualmente, infatti, l’indice Psv conferma che il metano presenta un costo di circa 45 euro per mille chilowattora. Si tratta, quindi, di un rincaro notevolissimo rispetto ai dati dello scorso anno.

Anche il mercato europeo del metano fa segnare questi rincari. La domanda di gas naturale è in rapida crescita. L’indice olandese Ttf, solitamente più conveniente rispetto alla borsa italiana, è oggi addirittura più caro rispetto all’indice Psv. Il mercato sta vivendo delle notevoli trasformazioni e l’effetto delle evoluzioni di prezzo del metano si riflettono sulle bollette.

C’è poi un altro fattore da considerare. L’aumento dei permessi per le emissioni di CO2 spinge i produttori ad abbandonare il carbone per puntare sul gas naturale e, quindi, sul metano. Tale combustibile, infatti, comporta un valore di emissioni in atmosfera di CO2 decisamente inferiore rispetto al carbone, permettendo così di evitare le penali previste dall’UE per contrastare il cambiamento climatico e ridurre le emissioni.

Di conseguenza, la produzione di energia elettrica registra una crescita dell’utilizzo di gas naturale come combustibile. Il prezzo dell’elettricità, quindi, è in crescita in quanto la “materia prima” utilizzata per produrla, il gas, sta facendo registrare un notevole rincaro dei prezzi. Si tratta di un circolo vizioso che si riflette sulle bollette degli utenti.

L’aumento del metano (ed il conseguente aumento delle bollette di luce e gas) è una questione internazionale che coinvolge il sistema di approvvigionamento delle materie prime e di produzione di elettricità in tutta Europa. I fattori in gioco sono numerosi e, in attesa di una soluzione da parte delle istituzioni, sono i clienti finali (famiglie e imprese) a pagare il conto più pesante.

Le misure temporanee del Governo in attesa di una soluzione definitiva

Sul finire del mese di settembre, con un decreto d’urgenza, il Governo italiano ha ufficializzato alcuni provvedimenti mirati ad attenuare gli effetti della particolare situazione internazionale relativa ai costi delle materie prime energetiche. Si tratta, però, di un provvedimento temporaneo ovvero di una misura mirata a proteggere i consumatori finali per il quarto trimestre del 2021 ed a guadagnare tempo in vista dell’individuazione di una soluzione a tempo indeterminato.

Per contrastare gli aumenti delle bollette di luce e gas, il Governo ha scelto di eliminare gli oneri di sistema dalle bollette che rappresentavano una porzione significativa dell’importo complessivo da pagare. Per quanto riguarda il gas naturale (in vista dell’aumento dei consumi in inverno) è stato predisposto il taglio temporaneo dell’IVA, scesa al 5%. Da segnalare, inoltre, che per le famiglie in condizioni di disagio economico sono stati potenziati i Bonus Luce e Gas in modo da annullare completamente il rincaro in arrivo da ottobre.

Queste misure proteggeranno, parzialmente, i consumatori per i prossimi mesi ma la questione dei prezzi dell’energia non è risolta. Bisognerà valutare ancora con molta attenzione il da farsi nel corso dei prossimi mesi al fine di individuare le strategie migliori per contrastare il rapido incremento dei prezzi registrato in questi mesi.

Come proteggersi contro i rincari di luce e gas

Gli aumenti delle quotazioni delle materie prime energetiche colpiscono tutti gli utenti. Come conferma un recente Osservatorio di SOStariffe.it, che ha analizzato i rincari arrivati ad inizio ottobre 2021, gli aumenti sono più marcati per i clienti del mercato tutelato ma anche chi è passato al Mercato Libero rischia di dover fare i conti con l’aumento delle quotazioni (soprattutto quando le tariffe attivate sono direttamente collegate al prezzo dell’energia all’ingrosso).

In questo momento, quindi, è necessario sfruttare tutte le risorse a propria disposizione per evitare gli aumenti sulle bollette di luce e gas. I consumatori finali hanno la possibilità di sfruttare le opportunità disponibili sul Mercato Libero per ottenere il massimo risparmio sulle bollette andando a ridurre al minimo il costo dell’energia. Il risparmio può essere ottenuto verificando con attenzione le offerte disponibili e scegliendo le tariffe più vantaggiose.

Per un quadro completo sulle migliori offerte è possibile affidarsi al comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, disponibile al link qui di sotto oppure tramite l’App di SOStariffe.it, scaricabile gratuitamente sui dispositivi Android ed iOS.

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La comparazione consente di individuare con la massima precisione le offerte migliori in base alle proprie esigenze. Scegliendo le tariffe luce e gas più vantaggiose, infatti, sarà possibile ridurre il costo dell’energia e, quindi, l’importo finale della bolletta. Grazie anche ai provvedimenti del Governo, evitare i rincari previsti per questi mesi è possibile. È fondamentale però attivare le offerte luce e gas più convenienti in relazione alle proprie esigenze.

Per individuare le offerte migliori è, quindi, necessario indicare una stima del proprio consumo di luce e gas in un anno. I dati in questione possono essere facilmente recuperati analizzando la sezione consumi di una bolletta precedente. In alternativa, è possibile utilizzare il tool di calcolo integrato nel comparatore. Da notare, inoltre, che la scelta delle offerte migliori può essere fatta grazie al servizio Analisi della bolletta di SOStariffe.it.

Tale servizio consente all’utente di inviare una propria bolletta al Team di SOStariffe.it che la analizzerà andando ad individuare le tariffe più convenienti da attivare e fornendo informazioni dettagliate sui margini di risparmio. invio della bolletta può avvenire direttamente tramite il comparatore oppure tramite l’App di SOStariffe.it o ancora tramite la casella di posta elettronica bolletta@sostariffe.it. Il servizio è completamente gratuito e senza impegno.

I margini di risparmio disponibili in questo momento sono davvero significativi. Prendiamo il caso del “cliente tipo” definito da ARERA. Tale cliente è caratterizzato da un consumo annuo di 2700 kWh di energia elettrica e 1400 Smc di gas naturale. Sfruttando la comparazione online delle offerte è possibile verificare le migliori soluzioni per poter risparmiare sulle bollette dell’energia elettrica e del gas naturale. Grazie alle offerte a prezzo bloccato, tale risparmio può essere prolungato nel tempo.

Considerando le offerte di ottobre 2021, ad esempio, il “cliente tipo” può ridurre la spesa per le forniture energetiche fino a:

  • 435 euro all’anno per l’energia elettrica
  • 1025 euro all’anno per il gas naturale

Restando nel mercato tutelato, invece, questo cliente registrerebbe una spesa annuale (nell’ipotesi improbabile che non ci saranno ulteriori aumenti nei prossimi mesi) pari a:

  • 805 euro all’anno per l’energia elettrica
  • 1505 euro all’anno per il gas naturale

Il risparmio ottenibile è evidente. Per l’energia elettrica, ad esempio, è possibile ottenere un risparmio di 370 euro all’anno mentre per il gas naturale si può arrivare fino a 480 euro all’anno. Complessivamente, quindi, per il cliente tipo c’è la concreta opportunità di ridurre le spese di 850 euro all’anno sfruttando le offerte migliori disponibili sul mercato libero di luce e gas. Da notare, inoltre, che tale risparmio è ancora maggiore se si va a considerare un cliente con un consumo annuo superiore a quello del cliente tipo. La convenienza del Mercato Libero e delle offerte a prezzo bloccato permette di evitare i rincari in arrivo in autunno e di ottenere un buon risparmio sulle bollette.

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