Rimborsi bollette 28 giorni: la situazione nel 2022

Aggiornato il: 26/10/2022
di Alessandro Voci
Pubblicato il: 26/10/2022

Uno dei casi più noti di sanzioni comminate agli operatori di telefonia fissa negli ultimi anni riguarda il passaggio, dal 2017 al 2018, alla fatturazione ogni 28 giorni – cioè ogni quattro settimane – dalla fatturazione mensile, mantenendo lo stesso canone per i vari contratti, come modifica unilaterale da parte delle compagnie telefoniche.

Rimborso 28 giorni

In altre parole, chi fino a quel momento doveva pagare le consuete 12 bollette all’anno con questa modifica si trovava a doverne pagare 13 (visto che le settimane in un anno sono 52, per un totale di tredici bollette da quattro settimane): una vera e propria mensilità in più a tutto svantaggio del consumatore e che permetteva agli operatori di intascare l’8,6% in più ogni anno, per un totale che è stato calcolato nella misura di 13 miliardi di euro, e che per questo è stata ironicamente definita “tredicesima telefonica”. Uno dopo l’altro, quasi tutti gli operatori di telefonia hanno adottato questo nuovo metodo di fatturazione, finché non è intervenuta l’Autorità garante, l’AGCOM, per sanzionare questo comportamento, dichiarato illegittimo.

Con delibera n. 121 del 15 marzo 2017, quindi, l’AGCOM ha imposto agli operatori di telefonia di tornare entro il 23 giugno 2017 alla fatturazione mensile. Diverse società non hanno ottemperato (come si è detto, le bollette da 28 giorni sono andate avanti fino al 2018) e si sono viste recapitare sanzioni nell’ordine delle decine di milioni di euro, che hanno portato a loro volta a una lunga battaglia legale con tanto di ricorsi al TAR del Lazio. Non solo: l’AGCOM ha anche imposto lo storno delle somme sottratte dai giorni erosi e quindi il rimborso automatico per tutti i clienti che hanno subito la fatturazione a 28 giorni.

L’emissione delle bollette ogni 28 giorni: la situazione oggi 

Purtroppo, al di là delle buone intenzioni, non si è verificato un concreto rimborso di quanto illegittimamente preteso dagli operatori telefonici, e sono ancora una piccola percentuale gli italiani che si sono visti riaccreditare il dovuto. In teoria dovrebbero essere gli stessi operatori a fare il primo passo, ma nella pratica sono gli utenti a doversi rivolgere a chi forniva loro il servizio nel periodo incriminato, con modalità diverse. Vediamo quali.

Diritto al rimborso delle bollette a 28 giorni

Il diritto al rimborso delle bollette a 28 giorni spetta a tutti coloro che hanno pagato una fattura a quattro settimane per i servizi di telefonia fissa nel periodo tra il 23 giugno 2017 e il 5 aprile 2018, con uno qualsiasi dei principali operatori. La somma può variare tra i 30 e i 50 euro circa, a seconda del tipo di contratto sottoscritto.

Come richiedere un rimborso per le bollette di 28 giorni

Le modalità per richiedere un rimborso per le bollette di 28 giorni cambiano da operatore a operatore; in fondo all’articolo possiamo vedere le varie procedure da seguire, facendo notare da subito che, nella maggior parte dei casi, l’utente si troverà di fronte a una scelta, ovvero richiedere il rimborso (anche sotto forma di storno in fattura) oppure accettare delle proposte alternative degli operatori stessi, come l’accesso gratuito per un certo numero di mesi a servizi che altrimenti avrebbero un costo, gigabyte gratuiti per la telefonia mobile se si ha lo stesso operatore anche per lo smartphone o sconti per l’acquisto di telefoni.

In genere, la procedura di richiesta, una volta effettuata la propria scelta sulle modalità di rimborso, è piuttosto semplice, e implica l’accesso all’area privata del proprio account sul sito dell’operatore di riferimento e la compilazione di un modulo da inviare per via digitale. In questa tabella anticipiamo le scelte dei diversi operatori per il rimborso:

Operatore

Modalità di rimborso

Offerta

TIM

Accesso all’area MyTIM

Rimborso o accesso gratis per sei mesi ad alcuni servizi

Vodafone

Compilazione di modulo libero o chiamata

Rimborso

Fastweb

Accesso all’area MyFastweb

Rimborso od offerte promozionali (giga gratuiti)

WindTre

Accesso all’area clienti WindTre

Rimborso od offerte di partner selezionati, sconti su smartphone, giga gratuiti

Modulo rimborso per bollette 28 giorni: chi può presentarlo

Oltre alle modalità stabilite dagli operatori è possibile anche rivolgersi all’Adiconsum, l’Associazione Difesa Consumatori e Ambiente, che ha messo a disposizione un modulo da compilare con cui richiedere il rimborso diretto alla compagnia telefonica, che la compagnia stessa è tenuta a erogare. Adiconsum si occupa di operare per ogni singolo cliente raccogliendo le domande e inviandole agli operatori due volte al mese (il 15 e il 30 di ogni mese) per sveltire le operazioni di rimborso. Il servizio è gratuito ed è riservato esclusivamente a coloro che sono attualmente titolari di un contratto di abbonamento per telefonia fissa e convergenti (telefono fisso + telefono mobile) con lo stesso operatore.

Domande correlate

Come ottenere rimborsi da TIM?

Per ottenere rimborsi da TIM va visitata la pagina https://www.tim.it/assistenza/costi-e-pagamenti/rimborsi-fatture-28-giorni, che propone due diverse possibilità: richiedere il rimborso dall’area MyTIM o dei servizi gratuiti, sempre dall’area MyTIM. Sarà quindi necessario per prima cosa autenticarsi utilizzando le proprie credenziali e poi selezionare la linea interessata, allegando il motivo del reclamo, i dettagli della richiesta, eventuali file da portare come prova e le proprie informazioni di contatto. Scegliendo i servizi gratuiti, si potrà avere l’accesso gratis per sei mesi – con disattivazione automatica al termine del periodo promozionale – di alcuni servizi come, il Servizio Identificativo Linea Chiamante, il Servizio Extra Voice, il Servizio Extra Voice Internazionale, il Servizio TIMVision e il Servizio Max Speed; tale soluzione compensativa proposta da TIM è alternativa alla restituzione dei giorni erosi con la fatturazione a 28 giorni, e la sua accettazione comporta la rinuncia al diritto di richiedere il rimborso dei giorni erosi.

Come richiedere rimborso fatturazione 28 giorni Vodafone?

Con Vodafone, la pagina da visitare è https://www.vodafone.it/portal/Privati/Landing/2830-Servizi. Qui è possibile compilare un modulo fornendo il proprio numero di rete fissa (relativo alla linea con la quale si è pagata la fatturazione a 28 giorni) e un telefono di contatto per essere ricontattati da un operatore. Se invece si preferisce effettuare la richiesta con una telefonata, bisogna chiamare dalla propria linea fissa il numero 42591.

Come richiedere rimborso Fastweb 28 giorni?

Anche Fastweb, per il rimborso delle bollette a 28 giorni, richiede che l’utente acceda all’area privata My Fastweb. Come TIM, Fastweb propone sia il rimborso vero e proprio che una serie di offerte, come ad esempio la gigaGigagratuiti per il proprio telefono mobile, la cui accettazione comporta la rinuncia a rivalersi con il rimborso per la bolletta a quattro settimane. La procedura da seguire, una volta effettuato l’accesso all’area privata con le proprie credenziali (login e password), è compilare il modulo per il rimborso in tutte le sue parti.

Come richiedere rimborso WindTre?

In base alla delibera AGCOM n. 269/18/CONS anche WindTre è tenuta a risarcire i suoi utenti che hanno pagato, nel periodo in esame, bollette a quattro settimane. Come diversi altri operatori il cliente ha davanti a sé due alternative: la prima è richiedere il rimborso tramite storno in fattura, la seconda è rinunciarci in cambio delle proposte di partner esterni di WindTre, che nelle stesse parole dell’operatore possono essere «di valore superiore a quanto previsto dalla suddetta delibera», oltre a offerte direttamente di WindTre come i giga gratuiti o lo sconto per l’acquisto di telefono.

Alcune delle recensioni che ci rendono più orgogliosi:
Eccezionale
Basata su 4845 recensioni
Ottima esperienza per i...

Avevo bisogno di cambiare operatore per passare dal mercato tutelato al mercato liber...

Martelli Soluzioni Assicurativ
Valutata 4.4 su 5 sulla base di 4845 recensioni su