Numero verde PayPal e contatti servizio clienti


Qual è il numero da chiamare se il vostro conto PayPal è bloccato e quali sono i canali per chiedere informazioni su pratiche di rimborso o per un acquisto andato male? Una guida con tutti i dettagli utili per i possessori di conti Premium, Personali e Business.

Paypal

Come si paga con PayPal

Ogni volta che fate un acquisto online ad un certo punto quando si arriva a dover inserire i dati per procedere al pagamento vi trovate di fronte alla doppia opzione: selezionare e digitare numero carta, data di scadenza, nome e cognome oppure effettuare il pagamento tramite PayPal.

Il secondo sistema permette di pagare il conto effettuando un semplice login con le credenziali inserite in fase di registrazione a PayPal. Nessun dato della carta da ridigitare ogni volta, dovendo magari tirare fuori dal portafoglio la carta mentre siete in luoghi affollati e con il rischio che qualcuno possa rubarvi i dati. I dati della carta utilizzata inoltre non saranno comunicati neanche al venditore del prodotto acquistato.

I clienti potranno acquistare nelle tabaccherie con servizi Lottomatica attivi le Carte PayPal prepagate. Questi strumenti sono dei prodotti con IBAN, sarà possibile attivarne i servizi online e controllarla tramite app. La carta potrà anche essere messa in pausa quando non viene utilizzata. Le ricariche potranno essere operate online, nei punti vendita, con carte, contanti o bonifici.

Sarà possibile associare al sistema di pagamenti PayPal anche le comuni carte di credito o debito, oppure i conti correnti bancari o postali. Per conoscere quali siano al momento le migliori carte di credito proposte dagli istituti finanziari, a quali condizioni e quali siano i canoni più vantaggiosi usate il comparatore di SosTariffe.it. L’algoritmo potrà effettuare anche ricerche personalizzate, si potranno ad esempio individuare le carte a zero spese o quelle con IBAN.

Breve storia di PayPal

PayPal è un software lanciato dalla società Confinity - fondata Max Lechin e Peter Thiel nel 1998. Inizialmente era un sistema che consentiva il pagamento via mail dei propri acquisti. Il sistema di pagamento oggi è universalmente associato a Elon Musk che nel 2000 ha acquistato Confinity e l’ha fusa con la sua X.com. Da allora il nome della società è diventato ufficialmente PayPal.

In parte il successo di questa applicazione è legato allo stretto rapporto intercorso dal 2002 in poi tra PayPal ed eBay. L’accordo tra i due colossi terminerà il vincolo stabilito nel 2020. Per una decina d’anni l’e-commerce eBay ha anche acquisito la PayPal, ma nel 2015 si sono nuovamente separate. Gli acquisti su uno dei maggiori marketplace digitali ha rafforzato la posizione della società sul mercato prima dell’arrivo dei sistemi Google Pay, Apple Pay e di startup come Satispay.

I conti Personali, Premium e Business: costi e condizioni

PayPal è attiva in più di 200 paesi nel mondo e movimenta transazioni in 25 valute. Il sistema si è evoluto e ad oggi permette di fare acquisti online, ma anche di trasferire e ricevere denaro il tutto online e senza dover inserire i dati delle proprie carte. Aprendo un conto PayPal si può scegliere tra il Personale e il profilo Business.

Nel primo caso si possono fare compere via web con la propria mail e password o, per chi abbia attivato il proprio cellulare, con un pin inviato al vostro numero; si può anche richiedere dei pagamenti sempre via mail o telefono; ed infine si possono inviare somme di denaro con mail o cellulare del destinatario nel sistema PayPal e inserendo l’importo da transare.

Il profilo Business è stato implementato ed è stato trasformato in una piattaforma per tutti i clienti commerciali. La PayPal Commerce Platform integra le funzioni base offerte ai privati con la possibilità di fatturare tramite email e di ricevere il saldo tramite PayPal. In passato il conto di questo tipo era riservato solo alle aziende e-commerce, oggi il sistema fornisce servizi anche a pmi e grandi aziende, a piattaforme martketplace.

L’azienda ha inoltra messo a disposizione degli sviluppatori dei documenti e delle risorse per integrare, implementare e migliorare i servizi a disposizione dei clienti.

Non bisogna confondere i conti PayPal con i tradizionali conti correnti, si tratta infatti di un sistema di trasferimento digitale di somme di denaro ma non ha altre funzioni tradizionali del conto in banca.

Oltre ai due conti appena illustrati c’è una terza possibilità, si tratta del conto Premium. Quest’ultimo si differenzia dagli altri due perché consente di vendere oggetti online pur essendo un privato. In ogni caso è attiva la protezione antifrode 24 ore su 24 per tutti i profili di account PayPal. Con il conto Personale i servizi eBay e quelli commerciali sono limitati secondo quanto previsto dal contratto sottoscritto.

Agli acquirenti che usano questo strumento non sono applicate commissioni sulle spese effettuate, anche se il pagamento è finalizzato in valuta straniera. Discorso diverso se si utilizza il sistema per vendere, si pagherà una commissione pari al 3.4% dell’importo ricevuto a cui si aggiungerà la quota fissa di 0.35€ per le transazioni in UE. All’estero e in valute stranieri saranno applicati i normali tassi di conversione.

Il sistema ha anche implementato la possibilità di effettuare transazioni con QR Code, in questo caso si pagherà una quota fissa in base all’operazione compiuta e si aggiungerà una commissione 0,50% dell’importo corrisposto. Sul sito inoltre sono specificate le tariffe fisse applicate ad operazioni con cambio valuta, il sistema supporta i pagamenti in più di 200 monete.

Aprire conto PayPal

Creare il proprio account richiede pochi minuti e un numero limitato di documenti e informazioni personali. Vedremo poi anche quali sono i sistemi attivi per contattare l’assistenza clienti di PayPal e come risolvere i problemi più comuni a cui vanno incontro i clienti scaricando l’app o operando sul sito.

Per creare il profilo sono necessari email, numero di telefono e si può scegliere tra diversi sistemi di pagamento da abbinare al conto dell’applicazione. Tra gli strumenti finanziari che si possono associare ci sono carte di credito, di debito e conti correnti. Come accennato il sistema PayPal è solo un intermediario di transazioni, quindi per ogni operazione compiuta si deve essere certi di avere fondi sufficienti altrimenti non sarà possibile procedere.

Una volta selezionato il metodo di pagamento la società provvederà ad una verifica dei dati e addebiterà delle piccole cifre per confermare carte o c/c. Le somme scalate per questo controllo saranno minime, ad esempio l’addebito sul conto sarà di circa 1 €. Inoltre, una volta ultimata la verifica la cifra vi sarà anche rimborsata.

Uno dei nuovi servizi introdotti è il pagamento con QR Code, per utilizzare questa opzione si dovrà scaricare l’app sul proprio smartphone. Scansionando poi il codice dei prodotti con il contrassegno PayPal si potrà completare l’acquisto inserendo l’importo dovuto e premendo invio sul display.

Uno dei limiti posti a ciascun conto PayPal, a prescindere dal profilo, è il massimale delle cifre accreditabili: si possono ricevere solo 2500 € in un anno. Se si raggiunge questa cifra prima di poter sbloccare l’account PayPal vi richiederà delle informazioni secondo quanto stabilito dalle norme antiriciclaggio in Italia. Una volta verificati i dati forniti, gli estremi del conto corrente o della carta e che gli strumenti finanziari appartengano all’intestatario del servizio, i limiti saranno disattivati.

Altro vincolo è quello per le cifre che possono essere prelevate giornalmente dalle carte associate. Il limite è di 1000 €, ma non sono previste spese per i trasferimenti da carta verso conto PayPal.

I clienti con conti Personali o con le carte prepagate possono contare su sconti e offerte speciali riservate ai pagamenti con PayPal. Ogni mese queste promozioni sono pubblicate sul sito della società e vengono indicate le condizioni per ricevere gli sconti in fase di acquisto.

Numero verde dell'assistenza clienti PayPal

Fin qui abbiamo illustrato le caratteristiche e le condizioni dei conti PayPal, ma cosa accade se ci sono dei problemi e si ha necessità di assistenza. Quello del supporto in casi di acquisti non soddisfacenti o di problemi, come il blocco del conto PayPal.

La società consiglia ai clienti di controllare prima nelle sezioni delle Domande frequenti e Aiuto, per evitare di perdere tempo scrivendo o chiamando i numeri d’Assistenza. Le risposte alle richieste di chiarimenti sui dubbi più comuni infatti sono inserite in questi spazi.

Se dopo questo check non avete risolto il vostro problema ci sono i servizi di mail, i contatti telefonici e le chat social a cui potersi rivolgere. Le richieste possono essere avanzate da clienti PayPal e da utenti non ancora registrati.

Prima di procedere con verifiche e altre operazioni, i clienti devono assicurarsi di aver aggiornato le proprie informazioni personali e di aver fornito il numero di telefono personale aggiornato. Le nuove normative sui servizi a pagamento e sull’autentificazione degli intestatari.

La cosiddetta autentificazione forte dei clienti prevede che i clienti ricevano anche un codice usa e getta come ulteriore strumento di verifica e sicurezza delle operazioni. Il codice sarà inviato al numero registrato, comunicato via sms o con una chiamata da rete fissa.

Il numero verde dell’Assistenza della società è l’800 975 345, si tratta quindi di un contatto gratuito ma può essere chiamato solo da telefoni fissi. Dal mobile il contatto è invece lo 06 8938 6461, in questo caso i costi del servizio dipenderanno dall’offerta attiva sul vostro numero. Anche chi chiama dall’estero potrà ottenere supporto solo componendo il numero 06 89386461 preceduto dal prefisso +39.

Gli orari in cui l’Assistenza clienti PayPal è attiva sono i seguenti:

  • Dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:30

  • Sabato, dalle 10:00 alle 18:30

È stato anche introdotto un servizio per messaggiare con gli operatori del supporto clienti. Questo servizio sarà però accessibile solo a coloro che hanno già registrato e attivato un profilo PayPal. Gli altri clienti o coloro che vogliono solo ottenere informazioni si dovranno rifare ai numeri di telefono forniti, al sito internet o ai canali social della società.

Le mail e il Centro risoluzioni sono altre due modalità di richiesta di aiuto. Sono meno immediati del contatto telefonico ma altrettanto efficaci. Per contattare questi strumenti di supporto è necessario andare su sito o app di PayPal nella sezione Aiuto e cliccare sull’icona della Mail.

Per i clienti che utilizzano i profili Business le opzioni di supporto comprendono anche il Centro Fiscale che fornisce l’accesso ad una serie di documenti finanziari e relativi alle tassazioni imposte negli USA e agli accordi fiscali con i paesi stranieri.

I contatti per bloccare le carte PayPal

La carta prepagata è gestita da Lottomatica e ha un proprio servizio clienti e dei contatti differenti dai conti PayPal. Si può procedere al blocco della carta contattando lo 06.89329, il servizio è attivo 24 ore su 24 tutti i giorni.

Per avere supporto per i problemi legati a questo prodotto l’assistenza clienti sarà disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 21.30, sabato, domenica e nei giorni festivi la fascia oraria in cui sarà possibile ricevere aiuto va dalle 10 alle 19.30. Il costo delle chiamate dipenderà dal piano tariffario attivo sul numero di telefono dei clienti. Il numero dell’assistenza è il medesimo anche per chi chiama dall’estero.

Perché PayPal può limitare il conto e cosa fare se succede

Tra i problemi per cui i clienti PayPal contattano più di frequente il Centro di supporto ci sono le limitazioni del conto. Ecco come procedere se il conto vi è stato bloccato e per quali motivi PayPal può ricorrere a questa soluzione.

Innanzitutto, vi sarà inviata una mail con le ragioni per cui la società ha deciso di limitare il vostro account.

Tra i motivi per cui la società si riserva di boccare il conto ci sono movimentazioni sospette o che non rispettano le condizioni generali del contratto. Quindi ad esempio se si sfora il tetto dei 2500 € annui ricevuti senza aver prima contrattato con PayPal. Se vengono notate operazioni non autorizzate o insolite su conto PayPal o se è stata segnalata qualche anomali dalla società delle carte di debito, credito o dalla banca del c/c.

Per essere certi che la comunicazione provenga da PayPal deve contenere le indicazioni su come eleminare il vincolo posto tramite il Centro risoluzioni. La società specifica che se nella mail non sono presenti queste informazioni probabilmente si tratta di una truffa. In questo caso PayPal invita gli utenti ad inoltrare il messaggio ricevuto al centro antifrode della società che provvederà a controllarne l’attendibilità e la provenienza. L’indirizzo a cui inviare qualsiasi comunicazione sospetta è: spoof@paypal.com.

Il Gruppo invita inoltre ad eliminare dal proprio account di posta il messaggio sospetto, a non cliccare su link contenuti nel testo e a non fornire propri dati personali o per il pagamento.

Il rimborso in caso di acquisti fraudolenti

Altro motivo per contattare il supporto clienti è il servizio fornito sui vostri acquisti. Se ad esempio si compra un prodotto su un e-commerce certificato come cliente PayPal, la società fornisce un particolare supporto ai clienti. Se non si dovesse ricevere il materiale acquistato o l’oggetto non corrispondesse a quello pubblicizzato PayPal garantisce l’assistenza nella contrattazione della risoluzione della controversia con il venditore oppure un rimborso della spesa.

La richiesta deve essere inoltrata entro 180 giorni compilando l’apposito modulo di contestazione. Qualora questo primo passaggio risultasse infruttuoso si potrà poi procedere al reclamo formale entro 20 giorni.

Le misure di sicurezza di PayPal

La sicurezza delle transazioni è uno degli elementi fondamentali del sistema PayPal. Proprio per questo negli anni sono stati implementati e integrate tecnologie di riconoscimento delle impronte digitali, il Pin per l’App, il 3D secure e uno specifico programma di protezione per gli acquisti e le vendite.

Il 3D Secure code è una misura di sicurezza supplementare, introdotta spesso anche dalle banche. Serve per aumentare il grado di controllo tra banca e carta utilizzata. Ogni account PayPal non è solo protetto dalla password di 8 cifre scelta dall’utente ma anche da un Pin.

Il codice può essere inviato tramite sms o, come avviene per le operazioni bancarie, può essere scelto tra una serie di combinazioni fornite su una carta. Si tratta insomma di un accesso in 2 fasi che mira ad aumentare i controlli di sicurezza ed è applicato in particolare agli accessi tramite smartphone.

I pagamenti possono anche essere autorizzati con un singolo passaggio tramite impronta digitale.

Una guida in breve su come contattare il supporto clienti

Quindi ricapitolando: i clienti che abbiano bisogno di contattare il supporto clienti di PayPal hanno a disposizioni i classici contatti telefonici o via mail, possono inoltre rivolgersi alle chat dei contatti social del gruppo. In ogni caso e per ogni genere di domanda la società consiglia comunque prima di controllare le apposite sezioni di Aiuto e di controllare nel Centro risoluzioni se sono già presenti le risposte ai propri dubbi.

Solo dopo si raccomanda di contattare uno dei due numeri messi a disposizione per parlare con gli operatori PayPal. Per chi chiama da fisso e dall’Italia è attivo il numero verde 800 975 345, mentre per le telefonate dall’estero o dai mobili il contatto è lo 06 8938 6461.

L’unico giorno in cui i Centri di supporto clienti non sono attivi è la domenica. In ogni caso si potrà inviare una mail a cui la società risponderà il prima possibile.

Per inoltrare un reclamo formale si dovrò invece accedere alla sezione Aiuto sul sito PayPal o tramite App e selezionare il sottomenu Reclami formali. Scegliere tra le diverse voci presenti nel form della società, ci sono procedure per la mancata ricezione di merce acquistata tramite PayPal, per lamentarsi dell’Assistenza ricevuta, per problemi relativi ad una transazione o ancora per la gestione del proprio account. Si verrà quini indirizzati verso una nuova pagina in cui si potrà decidere se inviare un reclamo scritto o parlare con un operatore.

 

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