Prezzo del gas in aumento a Luglio 2023?

La colonnina di mercurio in salita e la guerra irrisolta in Ucraina riaccendono le quotazioni gas al TTF di Amsterdam, portando a un (seppur lieve) aumento del prezzo del metano a luglio 2023. Tutte le novità su SOStariffe.it, gli effetti in bolletta e come tenere a bada le spese con le offerte gas del Mercato Libero.

In 30 secondi

Prezzo del gas all'ingrosso in risalita? Le novità a luglio 2023:
  1. Perché le quotazioni gas al TTF di Amsterdam sono in fermento
  2. Le ragioni del rialzo: effetto caldo e guerra in Ucraina
  3. Per proteggersi dai rincari, ci sono le offerte gas a  prezzo bloccato: cosa sono e vantaggi
Prezzo del gas in aumento a Luglio 2023?

La morsa di Caronte che arroventa il Centro-Sud, con temperature sulla soglia e oltre i 40 gradi, è uno dei fattori che sta facendo “ribollire”, in queste settimane, i listini gas al TTF di Amsterdam, il principale hub di riferimento per la compravendita del metano nel Vecchio Continente. Perché, dunque, il prezzo del gas è in aumento a luglio 2023? Gli esperti di SOStariffe.it lo spiegano nel paragrafo che segue.

Prima di fare una radiografia del comparto energetico in questo picco d’estate 2023, è bene segnalare che, anche in tempi di rialzi del prezzo del gas all’ingrosso, è possibile ottenere margini di risparmio in bolletta affidandosi alle offerte gas più vantaggiose proposte dai gestori energetici del Mercato Libero.

Tali soluzioni, che possono essere trovate grazie al comparatore di SOStariffe.it per offerte gas, sono quelle che propongono un prezzo della materia prima particolarmente contenuto. Il costo metano al metro cubo è, del resto, un parametro fondamentale da valutare quando si è in procinto di valutare la convenienza o meno di una tariffa: la spesa per l’approvvigionamento della materia prima resta, infatti, la voce più cospicua in bolletta (circa il 70% dell’intero importo).

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I listini gas risalgono: i fattori che li trainano a Luglio 2023

I FATTORI CHE METTONO IN FERMENTO I LISTINI GAS
1 Temperature record: il caldo spinge le famiglie ad accendere i condizionatori e la domanda di elettricità galoppa, con effetti sul prezzo del gas (ancora usato per produrla)
2 Guerra tra Russia e Ucraina senza spiragli di pace
3 Riflettori puntati sulla “fame” di Gnl da parte di Cina e Giappone

Il caldo torrido che sta “soffocando” la nostra Penisola, oltre ai picchi record che si registrano in Europa (soprattutto in Grecia), aumentano il ricorso all’accensione dei condizionatori, facendo così galoppare i consumi di energia elettrica. Quest’ultima, solo nella nostra Penisola, è ancora prodotta per circa il 40% dal gas naturale. Di conseguenza, l’impennata della domanda di elettricità nelle case spinge all’insù il prezzo del metano: le quotazioni gas hanno infatti rialzato la testa, come dimostra l’avvio delle contrattazioni alla Borsa del gas di Amsterdam lunedì 24 luglio 2023: il prezzo è salito del +6,1% a 29,7 euro al megawattora. Stesso trend anche martedì e mercoledì, con il prezzo che ha toccato punte di 33,6 euro al megawattora.

Non solo “effetto caldo”: a contribuire alle oscillazioni dei listini gas al TTF di Amsterdam, il cui andamento impatta direttamente anche il valore del PSV (Punto di Scambio Virtuale), cioè l’indice italiano, c’è anche la crisi irrisolta della guerra in Ucraina, con il conflitto che non sembra trovare spiragli di pace. In aggiunta a ciò, c’è anche un altro “osservato speciale” in quest’estate 2023: un incremento repentino della domanda di Gnl (ovvero il gas liquefatto) da parte dei due principali importatori (Cina e Giappone) genererebbe un inevitabile aumento dei prezzi.

Offerte gas a prezzo bloccato: perché proteggono dai rialzi a Luglio 2023

Una soluzione per mettersi al riparo da eventuali aumenti del prezzo del gas all’ingrosso (e quindi delle spese in bolletta) è quella di affidarsi alle offerte gas a prezzo bloccato del Mercato Libero. Esse assicurano ai consumatori un prezzo dell’energia e del gas (espresso in costo metano al metro cubo) che rimane fisso per un certo periodo di tempo.

Il loro punto di forza? Il costo della materia prima resta stabile per tutta la durata del vincolo contrattuale (almeno 12 mesi, ma anche 24 mesi è possibile) anche nel caso di rialzo dei costi della materia prima all’ingrosso. Ciò assicura uno “scudo di protezione” contro l’instabilità del mercato energetico. Il loro svantaggio? In presenza di contrazioni di prezzo dei beni energetici all’ingrosso, i clienti domestici non potranno beneficiare di questa riduzione (cosa, invece, che avviene nel caso di sottoscrizione di offerte a prezzo indicizzato).

I consumatori che vogliano conoscere quali siano le offerte bloccate più vantaggiose a luglio 2023 possono affidarsi al comparatore di SOStariffe.it per offerte gas. Basta inserire il proprio consumo annuo di metano per vedersi restituito un elenco delle soluzioni più in linea con quel determinato fabbisogno energetico.

Attualmente, il prezzo del gas a cui è possibile accedere con le offerte del Mercato Libero è il seguente:

  • con la miglior tariffa a prezzo variabile è possibile accedere al prezzo del PSV che, a giugno 2023 (ultimo dato disponibile), è pari a 0,36 €/Smc
  • con la miglior tariffa a prezzo bloccato è possibile accedere a un prezzo del gas pari a 0,7 €/Smc; tale prezzo sarà fisso e bloccato per 12 mesi

Scegliere una tariffa a prezzo fisso, quindi, comporta una spesa nettamente maggiore ma garantisce una protezione significativa contro i rincari. Con una tariffa a prezzo variabile, invece, il costo dell’energia cambia ogni mese.