Bollette luce e gas e decreto del governo: le novità di Giugno 2023

Estesi fino a settembre gli aiuti del governo contro il caro energia già contenuti nel decreto Bollette. Tutte le novità a giugno 2023 su SOStariffe.it e un focus su come trovare le migliori offerte luce e gas del Mercato Libero per risparmiare sulle spese di elettricità e metano.

In 30 secondi

Aiuti contro il caro energia prorogati fino a settembre 2023:
  1. Confermato il taglio dell'Iva al 5% sulle somministrazioni gas metano
  2. Resta in vigore l'azzeramento degli oneri di sistema sulle bollette del gas
  3. Garantiti sino a fine settembre 2023 i bonus sociali rafforzati per luce e gas
  4. Come risparmiare in bolletta con le migliori offerte luce e gas del Mercato Libero a giugno 2023
Bollette luce e gas e decreto del governo: le novità di Giugno 2023

Tutele assicurate per le famiglie sino a fine settembre 2023. Il consiglio dei ministri, con uno stanziamento di 800 milioni di euro, ha prorogato gli aiuti contro il caro energia già contenuti nel decreto Bollette ma in scadenza oggi, 30 giugno 2023.

Nei paragrafi che seguono gli esperti di SOStariffe.it illustreranno quali siano gli aiuti statali su cui le famiglie italiane potranno continuare a fare affidamento nel trimestre luglio-settembre 2023. Prima di accendere i riflettori su questo tema, però, è bene ricordare che, oltre alle agevolazioni del governo, ottenere margini di risparmio in bolletta è possibile scegliendo le migliori offerte luce e gas del Mercato Libero in questa coda di giugno 2023.

Come trovarle? Usando il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas. Il tool digitale e gratuito consente di setacciare le proposte dei gestori energetici del Mercato Libero, confrontarle tra loro sulla base del proprio fabbisogno energetico, e individuare a colpo d’occhio l’offerta più economica e in linea con i propri stili di consumo.

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Ecco come funziona il comparatore di SOStariffe.it: basta inserire il dato del proprio consumo annuo di elettricità e gas (è facilmente reperibile nell’ultima bolletta ricevuta dall’attuale fornitore oppure stimabile attraverso i filtri integrati nel tool stesso) per vedersi comparire in un click la classifica delle offerte più competitive per quel determinato fabbisogno energetico.

Una volta individuata la tariffa più vantaggiosa, è possibile procedere con l’attivazione (che è sempre gratuita) sul sito del fornitore scelto. I documenti da tenere a portata di mano sono i dati anagrafici dell’intestatario della fornitura e i dati della fornitura stessa (codice POD per l’energia e codice PDR per il metano)

Bollette luce e gas: gli aiuti che restano in vigore dopo Giugno 2023

GLI AIUTI IN BOLLETTA CONFERMATI DAL GOVERNO NEL TERZO TRIMESTRE 2023
1 Iva agevolata al 5% sulle somministrazioni di gas metano per usi civili e industriali (valida anche per il teleriscaldamento e per l’energia prodotta con il gas metano)
2 Oneri generali di sistema azzerati sulle bollette del gas
3 Bonus luce e gas potenziati (assegno ordinario + bonus straordinario)

Ecco quali sono gli aiuti statali che continueranno ad essere validi anche nel periodo luglio-settembre 2023:

  • IVA ridotta al 5% sulle somministrazioni di gas metano per usi civili e industriali (l’aliquota ordinaria è al 10%). La riduzione dell’IVA vale anche per il teleriscaldamento e per l’energia prodotta con il gas metano;
  • azzeramento degli oneri di sistema sulle bollette del gas (gli oneri di sistema sulle bollette luce sono stati invece reintrodotti dal 1° aprile 2023);
  • potenziamento dei bonus luce e gas per famiglie in condizioni di disagio economico e fisico: l’assegno ordinario continuerà ad essere affiancato da un bonus straordinario che aumenterà l’importo dello sconto;

Nessun rinnovo, invece, per la misura che prevedeva crediti d’imposta al 40% e al 45% per le imprese con incrementi in bolletta superiore al 30% rispetto al 2019. Va inoltre segnalato che oggi, 30 giugno 2023, è in scadenza il blocco alle modifiche unilaterali dei contratti di luce e gas stipulati nel Mercato Libero, misura originariamente introdotta dal governo Draghi e poi confermata dall’esecutivo guidato dalla premier Giorgia Meloni.

Se il Codacons applaude alla decisione del governo di estendere gli aiuti alle famiglie a tutto il terzo trimestre 2023 (“Approviamo qualsiasi misura che alleggerisca la spesa energetica degli italiani”, spiega il presidente Carlo Rienzi), l’associazione a difesa dei consumatori non esita a esprimere preoccupazione per la scadenza del blocco alle modifiche unilaterali dei contratti di energia elettrica e gas: “Questo – spiega Rienzi – potrebbe comportare ripercussioni economiche negative per le famiglie che hanno contratti attivi sul mercato libero dell’energia, indipendentemente dalle misure approvate” martedì 27 giugno 2023 dal Governo.

Bonus luce e gas: soglia ISEE più alta per tutto il 2023

Oltre alla proroga dei bonus sociali rafforzati, nel terzo trimestre 2023 resterà inalterata la soglia dei 15mila euro per l’accesso ai bonus luce e gas per disagio economico, così come decretato dalla manovra di Bilancio 2023 (L. 197/2022).

L’ampliamento della platea di beneficiari dei bonus elettrico e gas riguarda anche le famiglie numerose, cioè quelle con almeno 4 figli a carico. Questi nuclei familiari, secondo quanto previsto dal Dl Bollette, avranno diritto agli sconti in bolletta con un ISEE fino a 30 mila euro annui sino al 31 dicembre 2023.

Per tutto il 2023, dunque, i bonus luce e gas per disagio economico possono essere richiesti nei seguenti casi:

  • con livello ISEE fino a 15.000 euro;
  • oppure con livello ISEE fino a 30.000 euro per le famiglie numerose (almeno 4 figli a carico).

C’è però da tenere presente che le famiglie con meno di 4 figli e ISEE compreso tra 9.530 euro e 15.000 euro non beneficeranno dell’importo pieno del bonus, ma si vedranno riconosciuto un importo all’80%.

Semplificazioni per piccoli impianti fotovoltaici dopo Giugno 2023

È bene ricordare che anche nel terzo trimestre 2023 continuerà ad avere effetto l’iter semplificato per l’installazione di impianti fotovoltaici da parte di strutture turistiche e termali. Tale norma, introdotta durante l’iter parlamentare della conversione in legge del decreto Bollette, resterà in vigore fino al 30 giugno 2024.

Grazie a questa agevolazione, le strutture turistiche e termali potranno installare impianti fotovoltaici di potenza fino a 1 MW con il solo deposito di una dichiarazione di inizio lavori asseverata (DILA) e, quindi, senza ulteriori permessi amministrativi. Tale beneficio varrà sia per gli impianti fotovoltaici da installare a terra, sia sulle coperture piane o falde.