Legge Bersani e assicurazione auto: come funziona


Per l'assicurazione auto, la Legge Bersani numero 40 del 2 aprile 2007 ha rappresentato una rivoluzione. Cominciamo col dire che la normativa prende il nome di Pier Luigi Bersani, che all’epoca era ministro dello Sviluppo economico, e che spinse per riformare la Rc auto obbligatoria.

Le novità introdotte con quelle regole sono numerose, come si può vedere in basso.

Classi di merito: si formano così

Dal 1969, il sistema della classe di merito bonus-malus è fra i principali parametri di calcolo del prezzo di una Rc auto: viene utilizzato dalle compagnie per classificare il rischio delle polizze.

Ecco come:

  • Le classi di merito nella tabella universale vanno dalla 1 alla 18. La migliore (la meno costosa) è la numero 1: qui vengono inseriti i guidatori più prudenti, i virtuosi, che non causano incidenti (o che ne hanno provocati pochissimi in passato). Queste classi vengono indicate come CU, ossia classe universali.

  • La classe al peggiore (la più costosa) è la numero 18, dove vengono inseriti i guidatori più imprudenti, che hanno causato più incidenti.

  • La classe di ingresso, quella attribuita a chi si assicura per la prima volta, è la numero 14: costosissima.

  • Se nell’annualità assicurativa il cliente non causa nessun sinistro, migliora di una classe (è il bonus): se era nella classe 3, per esempio, andrà nella 2. Eviterà forti rincari. In teoria, potrebbe anche ottenere un ribasso rispetto ai 12 mesi precedenti, o almeno un prezzo identico. Ma ogni compagnia si regola come crede, visto che le imprese operano in regime di massima libertà, in base alla liberalizzazione del 1994.

  • Se nell’annualità assicurativa il cliente causa un sinistro, peggiora di due classi (è il malus): se era nella classe 3, per esempio, andrà nella 5. Subirà forti rincari nella stessa compagnia dell’anno precedente. Al massimo, potrà ottenere un prezzo più basso cambiando assicurazione.

     

 

Attenzione, quindi: per chi è virtuoso, un bonus di una sola classe; per chi è imprudente, invece, un malus di due classi in un colpo solo.

Legge Bersani: la riforma

La legge Bersani ha modificato l’articolo 134 del Codice delle assicurazioni. Un automobilista può usufruire di un vantaggio: l’ereditarietà della classe di merito.

Per esempio, un 18enne che vive da solo entra nella costosissima classe numero 14. Ma un altro 18enne che vive con uno o due genitori, può ereditare la classe del papà o della mamma.

 

Pertanto, se il genitore è in prima classe, il ragazzo otterrà la prima categoria. Il risparmio rispetto alla quattordicesima classe è enorme: la differenza è di centinaia di euro l’anno, migliaia di euro in quelle zone del Sud (come Napoli e Caserta) dove le polizze sono molto più costose per via dell’elevato numero di incidenti.

 

Tuttavia, le compagnie, a parità di condizioni fra padre e figlio (auto identica), faranno pagare una Rca più alta al ragazzo, che ha ereditato la classe senza guadagnarsela sul campo: statisticamente, il 18enne è comunque più a rischio sinistro del padre, e dovrà dimostrare di essere virtuoso negli anni.

 

Comunque, non è richiesto nessun vincolo di parentela: deve trattarsi di persone fisiche conviventi, cioè che abbiano la stessa residenza attestata dallo stato di famiglia, rilasciato dal Comune.

Classi interne: la tabella delle compagnie

Accanto alle tabella delle classi universali nel sistema bonus-malus, c’è la tabella delle classi interne: sono quelle che le assicurazioni possono usare, se lo vogliono.

Ogni compagnia ha una sua tabella interna, composta anche da 100 classi di merito, fatte di numeri e talvolta di lettere: per esempio la classe 7B.

Comunque, una qualsiasi classe interna va associata a una precisa classe universale: alla 7B interna deve essere per legge abbinata una classe universale, come la quinta. Così, nel passaggio da una compagnia a un’altra, l’assicurato viene sempre collocato in una classe universale.

Ereditarietà della classe: i requisiti

Per ereditare la classe di merito universale (grazie alla Legge Bersani), occorrono diverse condizioni:

  • Auto o moto devono essere assicurate per la prima volta. Il mezzo deve essere un nuovo acquisto, inteso sia come prima immatricolazione assoluta (l’auto che esce dalla concessionaria) sia come usato (anche a km 0): il passaggio di proprietà da altro proprietario, o l’immatricolazione, non devono essere precedenti ai 12 mesi dalla sottoscrizione della Rca. Legge Bersani vale solo la prima volta che un mezzo deve essere assicurato.

  • La polizza da cui si fa derivare la classe deve essere attiva e non scaduta.

  • I due veicoli devono essere intestati a persone presenti nello stesso stato di famiglia: è questo documento del Comune la chiave per l’ereditarietà della classe.

  • La Legge Bersani trova applicazione solo tra veicoli della stessa tipologia: da auto ad auto, oppure da moto a moto. Non da auto a moto, né da moto ad auto.

  • Ne beneficiano le persone fisiche, non le società.

Nessuna novità nel 2019

A inizio giugno 2019, la maggioranza puntava a inserire nel decreto crescita un emendamento: consentiva ai conducenti virtuosi e ai loro familiari di assicurare più veicoli, anche di diversa tipologia, con la classe di merito più favorevole. Ma questo emendamento è stato giudicato inammissibile.

Attestato di rischio: vale 5 anni

La Legge Bersani ha cambiato anche la durata dell’attestato di rischio: per capirci di più, proseguiamo per gradi.

  • L’attestato di rischio è il documento che certifica la storia assicurativa del proprietario dell’auto ed è indispensabile per assicurare i veicoli. Dal 1° luglio 2015, non è più cartaceo ma digitale, ed è consultabile sui siti delle compagnie (in sezioni specifiche nelle quali si accede inserendo le credenziali) e nella banca dati gestita dall’Ania (Associazione nazionale imprese assicuratrici), sotto il controllo dell'Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni).

  • L’attestato di rischio è quindi la pagella dell’assicurato: registra gli incidenti causati negli ultimi 5 anni, sia quelli con responsabilità esclusiva sia quelli con colpa principale (per esempio al 70%) o paritaria (al 50%).

  • In seguito alla Legge Bersani di modifica dell’assicurazione auto, in caso di cessazione del rischio, non rinnovo o sospensione della polizza, la classe di merito viene conservata dall’automobilista per un arco di 5 anni.

  • La classe inoltre non decade nemmeno nei casi di alienazione del veicolo, dovuta a vendita, demolizione o furto dello stesso.

  • Se, nell’arco dei 5 anni, il proprietario dell’auto decide di far rivivere la polizza tornando ad assicurare la vecchia vettura o acquistandone un’altra (nuova o usata), la classe di merito viene conservata. Il consumatore non riparte dalla costosissima quattordicesima classe, ma da quella maturata prima della sospensione della polizza: un risparmio notevole, specie se la classe era la numero 1, ossia le meno onerosa.

  • Con l’attestato che vale 5 anni, si riprende la classe universale: la classe interna della vecchia compagnia e della nuova non conta niente. Per esempio, se la classe universale era la 7, e quella interna la 4C, pesa solo la numero 7.

Legge Bersani: la seconda auto nella stessa classe

Con la Legge Bersani, si vuole avvantaggiare chi ha già un’auto e vuole comprarne una seconda. Che cosa significa lo spieghiamo qui sotto.

  • Per coprire con la Rca una seconda vettura, chi acquista un altro mezzo parte della classe di merito universale della prima macchina. O comunque dalla classe più conveniente nel nucleo familiare. Non dalla numero 14, che rappresenta un esborso pesante.

  • La seconda auto può ereditare la classe della prima vettura anche se le compagnie sono diverse. Il primo veicolo può quindi essere coperto da una qualsiasi impresa, mentre il secondo veicolo verrà assicurato dalla stessa impresa o da un’altra qualunque.

  • I soggetti che cedono la classe di merito o la ereditano devono essere persone fisiche. Un privato cittadino non può trasferire la classe a una ditta di famiglia.

  • Chi cede la classe di merito e chi la acquisisce deve trovarsi all’interno dello stesso stato di famiglia, come indica il documento rilasciato dall’anagrafe del Comune.

  • Entrambi i veicoli devono essere intestati a un membro qualsiasi del nucleo familiare.

  • Chi cede la classe di merito deve avere avere una polizza in vigore al momento della cessione del trasferimento.

  • La classe bonus malus può essere ceduta solo per veicoli dello stesso tipo (da auto ad auto, da moto a moto).

Due auto, stessa classe, prezzi diversi

Il trasferimento della classe da un’auto all’altra segue le medesime regole della classe ereditata: il figlio 18enne che beneficia della classe dal padre. Tradotto, significa che, anche a parità di macchine (due esemplari identici), comunque per la seconda auto il prezzo Rca potrà essere più alto rispetto al prezzo Rca della prima auto. Il motivo? L’assicurato ha dimostrato di essere prudente con la prima vettura; ma deve ancora dimostrare di essere virtuoso anche con il secondo mezzo.

Moglie e marito: sì alla stessa classe

Non è solo il figlio 18enne (o di qualsiasi età) a ereditare la classe del padre o della madre: la Legge Bersani consente anche il trasferimento della classe fra moglie e marito. I benefici che si acquisiscono usufruendo della Legge Bersani sull’assicurazione auto della moglie sono duraturi: rimarranno in essere anche in caso di separazione, divorzio o decesso.

Il trasferimento della classe fra coniugi vale se:

  • i due sono conviventi;

  • la polizza di cui si erediterà la classe è attiva;

  • si viene in possesso dell’auto sulla quale si vuole trasferire la classe di merito tramite l’acquisto;

  • la moglie che voglia acquisire la classe di merito del marito non deve avere una storia assicurativa negli anni passati;

  • il marito che voglia acquisire la classe di merito della moglie non deve avere una storia assicurativa negli anni passati.

Attenzione alla differenza di prezzo

Come per il figlio che eredita la classe, e come per la classe della prima auto che trasferisce la classe alla seconda auto, anche per il passaggio di classe fra moglie e marito i prezzi Rca possono essere diversi. Cioè:

  • se il marito è in prima classe dopo anni di guida virtuosa, e la moglie eredita la classe del coniuge, la signora pagherà una Rca più costosa perché non ha fanno nulla per meritarsi la classe;

  • se la moglie è in prima classe dopo anni di guida virtuosa, e il marito eredita la classe del coniuge, lo stesso marito pagherà una Rca più costosa perché non ha fanno nulla per meritarsi la classe.

Legge Bersani: vantaggi

Sono numerosi gli aspetti positivi di chi approfitta della Legge Bersani.

  • In particolare, il figlio 18enne (o comunque giovane) eviterà la classe di ingresso numero 14, che è costosissima.

  • L’esborso per la famiglia (o per il ragazzo) non sarà così oneroso come se il giovane entrasse in quattordicesima.

  • Il denaro risparmiato sulla Rca potrà essere investito sull’auto: magari una vettura nuova più sicura, anziché una molto vecchia, meno evoluta tecnologicamente.

Legge Bersani: svantaggi

L’ereditarietà della classe fra figlio e padre comporta anche un paio di problemi.

  • Finché il giovane vivrà in casa col padre, non inizierà la storia assicurativa: questa partirà il giorno in cui il ragazzo andrà a vivere altrove. La vita della Rca avrà una data di partenza tardiva: a 30 anni, o a 40 anni.

  • Il giovane viene deresponsabilizzato: è facile ereditare la classe del padre; mentre è difficilissimo guadagnarla sul campo, con la guida virtuosa.

In caso di incidente

Se un assicurato causa un sinistro, la classe di merito peggiora e la Rca sarà molto più costosa. Ora analizziamo quanto accade con la classe ereditata: un sinistro causato dall’auto precedentemente assicurata (quella del padre) non ha effetti negativi sulla classe di merito dell’altro veicolo (quello del figlio). Per esempio, se la classe del padre era la numero 1, diventerà la terza. Quella del figlio era e resterà la prima.

Cambio di compagnia

La Legge Bersani non ostacola il passaggio da una compagnia all’altra, cercato dal consumatore per risparmiare.

  • Gli automobilisti che sono interessati ad avvalersi della Legge Bersani, possono farlo: stipuleranno il contratto d’assicurazione con una compagnia diversa da quella che ha rilasciato la polizza. La classe di merito viene trasferita: come se si trattasse della stessa assicurazione.

  • L’attestato di rischio della compagnia di chi ha guadagnato la classe sul campo ha vita sua: non influenza l’andamento della classe di chi ha ereditato la classe.

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