Rinnovabili in Italia, dopo 12 anni si torna a crescere, ma occorre uno sforzo in più

di

Le rinnovabili in Italia tornano a crescere dopo 12 anni. Eppure, il ritmo di questo incremento non è sufficiente a far centrare i target climatici del 2030 al nostro Paese. È quanto emerge da un recente report di Legambiente. Tutti i dettagli e come trovare un preventivo fotovoltaico conveniente a giugno 2024 con il comparatore di SOStariffe.it.

In 30 sec.
Rinnovabili in Italia, la fotografia di Legambiente a giugno 2024:
  • Nel 2023, dopo 12 anni, le FER in Italia sono tornate a crescere: 5,79 GW di nuove installazioni
  • Il solare fotovoltaico ha fatto la parte del leone: 5,23 GW di nuova potenza installata nel 2023
  • Eppure, a questo ritmo, l'Italia non riuscirebbe a centrare i target climatici al 2030
  • Roma, Padova e Ravenna le "regine" del fotovoltaico nel 2023
  • Trova un preventivo fotovoltaico conveniente con SOStariffe.it
Rinnovabili in Italia, dopo 12 anni si torna a crescere, ma occorre uno sforzo in più

Dopo 12 anni, le fonti rinnovabili in Italia tornano a crescere: nel 2023 sono stati aggiunti 5,79 GW di nuove installazioni, con un balzo all’insù di +4,2 GW rispetto al 2012 e di +2,6 GW rispetto al 2022. Eppure, questo ritmo di crescita non è abbastanza sostenuto per permettere al nostro Paese di centrare i target climatici del 2030.

È questa la fotografia in chiaroscuro sulla diffusione delle FER (Fonti Energetiche Rinnovabili) da nord a sud della Penisola scattata da Legambiente nel suo recente rapporto “Comuni Rinnovabili 2024”.

Prima di passare sotto la lente d’ingrandimento i risultati del report dell’associazione ambientalista, ricordiamo che se vuoi contribuire alla sostenibilità ambientale puoi procedere all’installazione di un impianto fotovoltaico chiavi in mano a casa tua. Per trovare un preventivo fotovoltaico conveniente a giugno 2024 puoi affidarti al comparatore di SOStariffe.it per pannelli fotovoltaici, accessibile cliccando sul pulsante verde qui sotto.

CALCOLA IL TUO PREVENTIVO FOTOVOLTAICO »

Utilizzare questo strumento è semplice e gratuito: inserendo alcuni dati (indirizzo e posizione dell’impianto da installare, calcolo dei consumi e dati di contatto) puoi vederti restituita, in pochi click, una classifica di preventivi (con prezzi e caratteristiche degli impianti) più vantaggiosi tra quelli proposti dai partner di SOStariffe.it a giugno 2024.

Rinnovabili in Italia crescono, ma il ritmo non basta per i target 2030

RINNOVABILI: COSA DICE IL REPORT DI LEGAMBIENTE
1 Nel 2023, le fonti rinnovabili in Italia sono tornate a crescere dopo 12 anni
2 L’anno scorso aggiunti 5,79 GW di nuove installazioni da nord a sud del Paese (+4,2 GW rispetto al 2012 e +2,6 GW rispetto al 2022)
3 Il solare fotovoltaico ha trainato la volata delle rinnovabili: 5,23 GW di nuova potenza installata
4 Ma questo sprint rinnovabili non basta a centrare i target climatici al 2030

“Con 5,79 GW di nuove installazioni di rinnovabili nel 2023, in Italia dopo 12 anni le fonti rinnovabili tornano finalmente a crescere facendo registrare un +4,2 GW rispetto al 2012 e un + 2,6 GW rispetto al 2022”, rileva Legambiente nella nota di sintesi del suo report “Comuni rinnovabili”, dopo aver analizzato i dati Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale.

L’associazione che si batte per la tutela dell’ambiente evidenzia che, l’anno scorso, a fare da traino allo sprint rinnovabili è stato il solare fotovoltaico con 5,23 GW di nuova potenza installata, seguito dall’eolico che ha registrato, anche se con un ritmo più lento, un incremento di potenza di 487 MW.

Tuttavia, “se da una parte i 5,79 GW di nuove installazioni rappresentano una crescita e un passo importante”, dall’altro lato gli sforzi messi in campo l’anno scorso “non sono ancora sufficienti per centrare gli obiettivi 2030”, spiegano da Legambiente. Infatti, secondo un calcolo dell’associazione ambientalista, “stando alla media delle installazioni degli ultimi tre anni, l’Italia con questo ritmo solo nel 2046 – con ben 16 anni di ritardo rispetto al 2030 – raggiungerà il 100% degli obiettivi e riuscirà a soddisfare la quota di 90 GW di potenza rinnovabile installata”.

Tra gli interventi che Legambiente sollecita al governo Meloni per permettere all’Italia di schiacciare l’acceleratore sulla produzione di energia pulita, ci sono la messa a punto di un testo unico rinnovabili per “semplificare gli iter autorizzativi e definire tempi certi“; l’istituzione di una cabina di regia nazionale che “insieme alle Regioni sia struttura di riferimento unica per le imprese e i cittadini“. E ancora: un’azione decisa per sveltire il processo di definizione delle aree idonee alla realizzazione degli impianti di energia rinnovabile e introduzione di un obbligo, come in Francia, per l’installazione di impianti solari fotovoltaici su parcheggi, coperture di supermercati e mercati, ma anche ex cave in disuso.

Rinnovabili in Italia: Roma, Padova e Ravenna le città più green nel 2023

Secondo l’analisi di Legambiente, le rinnovabili sono presenti in 7.891 amministrazioni comunali su un totale di 7.896. In particolare, nel 2023, ha dominato il solare fotovoltaico: sono stati 7.860 i comuni (+560 rispetto al 2022) che hanno scelto questa fonte pulita, portando la potenza complessiva a 30,2 GW. “Una crescita significativa di oltre 5 GW in un solo anno, caratterizzata soprattutto dalla realizzazione di piccoli impianti”, rilevano da Legambiente.

Tra le grandi città italiane che hanno sostenuto le maggiori realizzazioni di solare fotovoltaico, conquistano il podio:

  • Roma, con 4.890 impianti solari e 32,05 MW di potenza installata;
  • Padova (1.918 impianti e 15,03 MW di potenza installata);
  • Ravenna (1.519 impianti e 11,07 MW di potenza realizzata).

Per l’eolico, invece, la crescita è stata più lenta: 101 i nuovi impianti realizzati nel 2023 coinvolgendo 61 Comuni tra Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna. Dati positivi anche per l’idroelettrico con 1.971 comuni (+398 rispetto al 2022) che hanno almeno un impianto per la produzione di energia elettrica con questa tecnologia. Nel 2023 realizzati 72 nuovi impianti, di cui uno solo di grandi dimensioni.

Paolo Marelli
Specializzato in Energia, Conti e Carte
Da cronista per Il GiornoIl Giornale e il Corriere della Sera, a copywriter e brand journalist a Londra in agenzie di comunicazione; è tornato in Italia per scrivere news specializzate per alcuni siti come CorCom e SpacEconomy360, oltre che testate online del gruppo NetworkDigital360, contenitore di testate e portali B2B dedicati ai temi della Trasformazione Digitale e dell’Innovazione Imprenditoriale. Per SOStariffe.it scrive testi in ambito conti, carte di credito, internet e telefonia, tv e luce e gas, argomenti di cui si interessa e occupa in maniera professionale dal 2022.