Bonus 2024 tra agevolazioni confermate e cancellate

Cosa succede ai bonus 2024, tra incentivi confermati dalla legge di Bilancio e agevolazioni che finiscono in soffitta. Tutte le novità a dicembre 2023 su SOStariffe.it e un focus su come risparmiare in bolletta l’anno prossimo con le migliori offerte luce e gas del Mercato Libero.

In 30 secondi

Bonus 2024, gli incentivi "promossi" e "bocciati" dalla nuova legge Finanziaria:
  1. La mappa delle agevolazioni statali garantite nel 2024
  2. Tra i confermati bonus bollette, asili nido ed ecobonus automotive
  3. Via i bonus case green, occhiali e acqua potabile. Bonus trasporti senza nuove risorse
  4. Per risparmiare in bolletta le top offerte luce e gas del Mercato Libero a dicembre 2023
Bonus 2024 tra agevolazioni confermate e cancellate

Bonus 2024, tra incentivi “promossi” ed agevolazioni “bocciate”. Mentre la Manovra 2024 (la seconda firmata Meloni-Giorgetti) continua il suo iter parlamentare, in vista dell’approvazione definitiva entro fine anno, si delinea sempre più chiaramente la mappa dei bonus 2024 di cui le famiglie italiane potranno beneficiare, nel tentativo di ridurre le voci di spesa in uscita dal budget domestico.

Di seguito, passeremo sotto la lente d’ingrandimento gli aiuti economici previsti dalla legge Finanziaria 2024. Prima, però, è bene ricordare che il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas (accessibile al link qui sotto) è un valido alleato per i clienti domestici che vogliano iniziare il nuovo anno all’insegna del risparmio in bolletta, anche in vista della fine Mercato Tutelato.

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Infatti, affinché il tool di SOStariffe.it possa restituire una classifica “personalizzata” delle migliori tariffe luce e gas, è consigliabile inserire il consumo annuo di elettricità (espresso in kWh) e di metano (espresso in Smc) contabilizzato dal proprio nucleo familiare. Questa informazione è sempre reperibile in una bolletta recente, oppure può essere stimata impostando i filtri integrati nel comparatore stesso:

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Bonus 2024: gli incentivi che restano e che saltano in Manovra

BONUS 2024 LA LISTA
Gli incentivi rinnovati
  • Bonus bollette
  • Ecobonus automotive
  • Bonus rottamazione TV
  • Bonus asili nido
  • Bonus prima casa under 36
  • Bonus card alimentare
  • Bonus psicologo
  • Bonus edilizi
Gli aiuti non rifinanziati
  • Bonus occhiali
  • Bonus trasporti
  • Bonus case green
  • Bonus acqua potabile

Come si evince dalla tabella qui sopra, la Manovra 2024 conferma la copertura finanziaria per alcuni bonus che, già nel 2023, hanno garantito un sostegno economico importante alle famiglie italiane alle prese con bollette in aumento, inflazione galoppante, caro mutui e incremento del carrello della spesa. Primo tra tutti il bonus bollette, lo sconto che aiuta i clienti domestici in condizione di disagio economico e fisico a fronteggiare il pagamento delle spese di energia e metano. Di seguito, la mappa dei bonus 2024 che continueranno a rimanere in vigore anche nel 2024.

Gli incentivi confermati dalla manovra 2024

È stato confermato per il primo trimestre 2024 il bonus bollette, l’agevolazione statale che aiuta le famiglie in difficoltà economiche a sostenere il pagamento delle bollette di luce e gas. Fino al 31 dicembre 2023, possono richiedere lo sconto le famiglie con ISEE non superiore a 15mila euro (il tetto sale a 30mila euro per le famiglie numerose, con almeno 4 figli a carico), nonché i percettori di reddito o pensione di cittadinanza. Il governo non ha ancora chiarito le modalità per la richiesta del bonus bollette 2024, ma maggiori informazioni dovrebbero essere annunciate nelle prossime settimane.

Entrano, inoltre, nella legge finanziaria 2024 anche:

  • il bonus prima casa under 36, la garanzia statale alle banche che erogano mutui fino a un massimo dell’80% del prezzo d’acquisto della prima casa per i giovani under 36 con ISEE inferiore a 40.000 euro;
  • il bonus asili nido: questo sostegno economico sarà più ricco per i nuclei con già un minore under 10 e ISEE fino a 40mila euro in cui nasca un nuovo bimbo dal primo gennaio 2024: la Manovra prevede 2.100 euro aggiuntivi, che portano il beneficio massimo a 3.600 euro, dagli attuali 3mila.
  • l’ecobonus automotive, l’incentivo per l’acquisto di veicoli elettrici, ibridi e plug-in e benzina e diesel a basse emissioni che si traduce in uno sconto in fattura applicato dal concessionario fino a esaurimento dei fondi disponibili, pari a 570 milioni di euro nel 2024;
  • la social card “Dedicata a te”, il sostegno economico per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità;
  • il bonus rottamazione TV, l’incentivo rivolto ai consumatori che vogliano rottamare il proprio televisore per acquistarne uno compatibile con il nuovo standard di trasmissione del digitale terrestre. L’agevolazione, destinata alle famiglie con ISEE inferiore ai 20mila euro, consiste in uno sconto pari al 20% sul prezzo d’acquisto del nuovo prodotto, fino a un massimo di 100 euro;
  • il bonus psicologo, l’agevolazione su cui il Governo è al lavoro per recuperare fondi aggiuntivi rispetto agli 8 milioni già previsti per il 2024. La misura dovrebbe guadagnare altri 5 milioni, che saranno coperti con fondi ministeriali;
  • i bonus edilizi (bonus ristrutturazioni, Ecobonus, bonus verde e bonus barriere architettoniche) sono già finanziati almeno per un altro anno e, quindi, proseguiranno.

Gli aiuti non rifinanziati dalla legge di Bilancio 2024

Tra gli “epurati” eccellenti dalla Manovra 2024 si annoverano:

  • il bonus case green (la detrazione Irpef del 50% sull’IVA per l’acquisto di immobili in classe energetica A e B);
  • il bonus occhiali (per l’acquisto o il rimborso di occhiali da vista o lenti a contatto correttive);
  • il bonus acqua potabile, un credito d’imposta del 50% delle spese per acquisto e installazione di sistemi di filtraggio e mineralizzazione dell’acqua potabile;
  • il bonus trasporti, il contributo di 60 euro per l’acquisto di un abbonamento per i mezzi di trasporto pubblici. Per il momento, non sono state allocate nuove risorse per questa agevolazione.

Caso a parte e sul quale ancora molto si discute in Parlamento è il nodo Superbonus al 110% e 90% per la riqualificazione energetica degli edifici. La Finanziaria 2024 non prevede più l’agevolazione con queste aliquote. Infatti, il prossimo anno, il Superbonus scenderà al 70%. Inoltre, il Governo ha (finora) respinto qualsiasi richiesta  delle forze politiche e delle associazioni di artigiani e costruttori per una proroga, per il 2024, per le detrazioni fiscali al 110% per completare i lavori in corso e in stato avanzato dei condomini.