Guardare partite in streaming è legale? Rischi e alternative

Aggiornato il: 30/11/2023
di Redazione SOStariffe.it
Pubblicato il: 30/11/2023

diritti televisivi delle partite di calcio sono uno dei terreni di scontro più noti tra i grandi colossi dei media: per quanto riguarda la serie A, DAZN e Sky si spartiranno fino al 2029 gli incontri del campionato preferito degli italiani

Costo abbonamento Sky Calcio

Considerato che le partite sono ormai riservate solo agli abbonati a una piattaforma di streaming, a qualcuno potrebbero venire delle tentazioni. Ecco perché è importante conoscere quali siano i casi di streaming illegale calcio, spesso promosso dalla diffusione di app per lo streaming calcio illegale, e quali multe rischiano i siti di streaming non autorizzati. 

Cos’è e o streaming e quando è legale?

Il termine streaming (che si legge striming) indica, in informatica, un sistema per la trasmissione dei segnali - audio e/o video - tramite Internet: in questo modo si ha la possibilità di vedere in determinato contenuto online, senza la necessità di doverlo scaricare. 

Un servizio di streaming può essere erogato in due modalità differenti, ovvero:

  • in diretta;
  • su richiesta (si tratta del cosiddetto streaming on demand). 

Guardare partite in streaming è legale? La risposta è affermativa nei casi in cui si utilizzino delle piattaforme di streaming legali, che detto in altri termini significa che è legale nei casi in cui si paghhi un abbonamento. Si tratta di sistemi che sì, usano Internet, e non il satellitare o il digitale terrestre, ma non comportano alcun rischio.

Partite in streaming: quando sono illegali e cosa si rischia?

Diverso è il discorso per quei siti pirata, sempre più diffusi, che consentono di assistere in streaming, illegalmente, a una partita di calcio. La situazione è piuttosto spinosa da un punto di vista delle sanzioni in cui si può incorrere, perché la legislazione al riguardo – come sempre un po’ in ritardo nel seguire le evoluzioni dell’era digitale – ha molte zone grigie.

Al momento, dal punto di vista delle possibili multe si va dalla sanzione amministrativa pecuniaria di 154 euro – dovuta da tutti coloro che utilizzano abusivamente opere o materiali protetti da diritto d’autore – a una cifra che può andare dai 2.582 euro a 25.822 euro, quando vengono utilizzati apparati o parti di apparati per la decodificazione di trasmissioni audiovisive ad accesso condizionato, come quelle delle offerte Sky.

Questo per quanto riguarda i rischi personali. È però tutto il sistema ad essere messo in pericolo da un abuso dello streaming illegale. Questo perché i grandi colossi media, che spendono centinaia di miliardi di euro per i diritti TV, finanziano direttamente le squadre, le quali possono spendere di più per acquistare giocatori competitivi, costruire uno stadio di proprietà e così via.

L’illegalità della pratica di vedere partite su siti di streaming non a pagamento è comprovata, tanto che non solo è vietato trasmettere eventi in sportivi in streaming non possedendone i diritti, ma anche solo linkare e citare questi siti.

I rischi non sono solo pecuniari. Frequentare i siti che offrono streaming illegalmente è infatti molto pericoloso anche dal punto di vista della sicurezza del proprio computer, visto che la miriade di pop-up che si aprono portano sovente a scaricare quasi senza accorgersene bloatware o peggio spyware e virus di vario tipo.

In più, non mancano i siti che richiedono di registrarsi, e lasciare le proprie informazioni, anche fasulle, non è affatto una buona idea. Inoltre non basta la navigazione privata: l’IP dell’utente è sempre chiaramente accessibile.

Card sharing: cos'è e quali sono i rischi

Si parla di card sharing per indicare l'installazione di un decoder collegato a Internet e a una TV al fine di guardare canali televisivi a pagamento, senza essere in possesso della relativa smart card.

Questa condotta fraudolenta viene sanzionata, come ribadito dalla stessa Corte di Cassazione, con:

  • la condanna a 4 mesi di reclusione;
  • 2.000 euro di multa. .

Lo streaming illegale di fatto vanifica la convenienza dell’investimento per un fornitore, visto che si tratta di cifre decisamente importanti- Il rischio in altre parole è che si arrivi al collasso, senza dimenticare che si perderebbero anche tutti i motivi per cui è meglio guardare una partita con i servizi legali a pagamento.

Dove posso vedere le partite di calcio in streaming?

Oltre alle ripercussioni legali, lo streaming illegale comporta tutta una serie di svantaggi, come per esempio:
  • l’obbligo di navigare in un mare di pop-up che si nascondono tra di loro l’uno con l’altro e che invariabilmente aprono pagine (e scaricano file) di nessun interesse;
  • la bassa definizione, soprattutto se si vuole guardare a tutto schermo il match e non in una finestra grande come un francobollo;
  • il commento, che spesso non è nella lingua desiderata;
  • la qualità stessa della visione, con frequenti interruzioni del servizio e perdita della sincronia tra audio e video;
  • l’impossibilità di sfruttare diversi device (ad esempio i siti in Flash, i più diffusi, non funzionano su iPad e iPhone).

C’è soprattutto un motivo per cui non è una buona idea ricorrere allo streaming gratis online: le TV streaming legali offrono di più, costano poco e garantiscono una lunga serie di vantaggi, come ad esempio l’alta definizione e la disponibilità multipiattaforma, senza dimenticare la ricchezza dei contenuti di contorno, come le analisi pre e post partita e soprattutto gli altri pacchetti.

Sky e DAZN si sono spartiti gli incontri come segue dal 2023 fino al 2029: 7 partite in esclusiva ogni giornata per DAZN, Sky trasmetterà in diretta 3 gare su 10 giocate in ciascun turno settimanale.

Nel caso in cui si fosse interessati al grande calcio, si consiglia di fare un salto alla sezione dedicata alla streaming TV su SOStariffe.it in cui sarà possibile valutare la convenienza delle proposte disponibili. 

Risorse utili

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