Canali RAI non si vedono: scopri perché e come risintonizzarli


In 30 secondi

I canali RAI non si vedono? Ecco perché e come risintonizzarli

  • Ci sono 3 motivi principali che possono determinare un problema di visione dei canali RAI
  • Se i canali RAI non si vedono più all’improvviso la causa potrebbe essere il nuovo digitale terrestre DVB T2
  • Per risintonizzare i canali RAI bastano pochi passaggi
  • Ci sono diverse alternative per vedere i canali RAI anche senza digitale terrestre

Cosa bisogna fare quando i canali RAI non si vedono sul proprio TV? Le cause del problema potrebbero essere differenti. Il recente blackout dei canali RAI in particolare potrebbe essere collegato all'attivazione della codifica di trasmissione MPEG-4 per le reti TV del paese a partire dall'8 marzo 2022. Potrebbe dunque essere necessario effettuare una risintonizzazione dei canali RAI. Vediamo qui di seguito come risolvere il problema in tutte le sue sfaccettature.

Come mai oggi non si vedono i canali RAI? I 3 motivi principali

Perché non riesco a vedere RAI 1, RAI 2 RAI 3? Per stabilire quale sia la ragione per cui i canali RAI non sono più visibili sul vostro televisore si possono seguire 3 strade diverse:

  1. Può essere necessario effettuare una risintonizzazione dei canali RAI per via di un cambio delle frequenze di trasmissione, come è avvenuto all'inizio di questo Gennaio 2022. In questo caso, l’utente può eseguire tale operazione in autonomia, in modo automatico o manuale, sul proprio TV. Sarà sufficiente accedere al menu Impostazioni del televisore e procedere ad una nuova ricerca dei canali; la procedura esatta da seguire dipende dal modello di TV in proprio possesso. 
  2. Se questa strada non porta ad una risoluzione del problema, potrebbero esserci problemi con l’impianto domestico di ricezione - ad esempio con l’antenna o con il cavo - oppure con il proprio TV/ decoder - che ad esempio non supporta l’attuale standard del digitale terrestre. Malfunzionamenti di questo tipo possono pregiudicare la corretta ricezione del segnale TV del digitale terrestre, impedendo la visione dei programmi  RAI e di altre emittenti. 
  3. Da valutare anche la possibile presenza di disservizi o problemi di trasmissione da parte della RAI. In tal caso la mancata ricezione dei programmi non dipende dall’utente ed è un problema della RAI stessa.Si può provare a contattare il Servizio Clienti RAI e in particolare il servizio RispondeRai al numero 800.93.83.62, attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 21. Questo servizio è utile per avere notizie su programmi e reti che su eventuali provvedimenti esattoriali; per chi chiama dall’estero il contatto è il +39.06.87.40.81.98. Per disservizi e altre questioni è attivo anche il servizio Pronto Rai; tuttavia, per prenotare un appuntamento telefonico con un operatore sarà necessario creare un profilo online. Una volta completata la registrazione dell’account si dovranno inserire le credenziali, poi si potrà scegliere il giorno e l’orario del contatto con l’addetto RAI. Il servizio funziona dal lunedì al venerdì nella fascia oraria dalle 9 alle 19.

Canali RAI: cosa è cambiato dall'8 marzo 2022?

A partire dall'8 marzo 2022, è attiva la codifica di trasmissione MPEG-4 per tutte le reti TV nazionali, quindi anche per Rai 1. Si tratta di un passaggio preliminare alla successiva attivazione del nuovo digitale terrestre. 

È dunque bene sapere che:

  • i canali tramessi in questa codifica hanno bisogno di un decoder HD o di una TV HD (HD sta per "alta definizione");
  • i canali saranno posizionati direttamente tra il numero 1 e il numero 9 e dal numero 20 del telecomando

Per effetto di tale aggiornamento, è previsto un riposizionamento dei canali. Ad esempio, RAI 1 HD è passato dal canale 501 al canale 1 del digitale terrestre, prendendo il posto della precedente versione standard.

Passaggio al nuovo digitale terrestre DVB T2: cos’è e come funziona

Completato il passaggio alla codifica di trasmissione MPEG-4 prende il via la fase successiva dello spegnimento che porterà all’arrivo del nuovo digitale terrestre DVB T2. Tale procedura prenderà il via ad inizio del 2023 anche se, almeno per il momento, non sono ancora state fissate date precise per lo switch off che seguirà, in ogni caso, un programma graduale con l’identificazione di varie macroaree, come avvenuto con il passaggio alla codifica MPEG-4.

Il passaggio al DVB T2 garantirà agli utenti italiani la possibilità di sfruttare il nuovo digitale terrestre, ottenendo una migliore qualità del segnale e la possibilità di seguire programmi in alta definizione. Il  nuovo DVB-T2 è lo standard di ultima generazione per le trasmissioni sulla piattaforma digitale terrestre del consorzio europeo DVB. Si tratta, quindi, di un passaggio di consegne fondamentale per il futuro della TV.

Gli apparecchi obsoleti non riusciranno a risintonizzare in automatico i nuovi canali di RAI e Mediaset o i contenuti in HD trasmessi dalle pay TV. Se si possiede un televisore di vecchia generazione sarà dunque necessario acquistare un decoder adatto alla tecnologia DVB T2.

Come risintonizzare i Canali RAI? 

Per la risintonizzazione dei canali RAI è possibile affidarsi ad una procedura manuale davvero molto semplice che, però, cambia in base al televisore o al decoder che si sta utilizzando. In linea di massima, fortunatamente, i passaggi da seguire sono gli stessi:

  • premere il tasto Menu del telecomando
  • individuare l’opzione Impostazioni oppure Configura
  • selezionare l’opzione Sintonizzazione automatica e scegliere l’antenna come fonte da cui ricevere il segnale; scegliendo Ricerca canali e dunque la sintonizzazione manuale sarà necessario inserire le frequenze di ogni singolo canale (la frequenza dei canali RAI è indicata sul sito della TV pubblica)

Una volta completata la ricerca dei canali (basteranno pochi secondi), basterà premere Ok per poter accedere all’elenco completo dei canali individuati. Se l’ordine dei canali RAI appena sintonizzati non è corretto, inoltre, sarà necessario andare nelle impostazioni del TV o del decoder e assicurarsi di aver scelto “Italia” come Paese ed aver attivato l’opzione “ordinamento automatico dei canali (LCN)”.

È importante sottolineare che ogni modello di TV e di decoder può presentare una procedura differente per la sintonizzazione dei canali RAI e delle altre emittenti. In caso di difficoltà, è opportuno consultare il manuale di istruzioni del proprio dispositivo che può essere sempre recuperato tramite il sito ufficiale del produttore.

Come sintonizzare Rai 1 2 3 manualmente?

La sintonizzazione dei canali del digitale terrestre può essere eseguita in modo molto semplice, dalle impostazioni del proprio TV. In questo modo sarà possibile sintonizzare Rai 1, Rai 2 e Rai 3 manualmente e senza alcuna difficoltà. La prima cosa da fare e selezionare il tasto MENU del telecomando del decoder o del TV con sintonizzatore incorporato.

 A questo punto bisognerà andare nelle impostazioni o nella gestione dei canali (ogni modello ha un nome preciso per la sezione dove avviare la sintonizzazione). In questa sezione sarà possibile avviare la sintonizzazione. Per chi preferisce effettuare una sintonizzazione manuale si potrà scegliere l’apposita opzione presente a schermo.

Le frequenze di canali come Rai 1, Rai 2 e Rai 3 variano in base alla posizione geografica. Per individuare le frequenze in modo da sintonizzare manualmente Rai 1, Rai 2 e Rai 3 è necessario effettuare una ricerca online (è possibile utilizzare il sito raiway.it o altri portali simili) per individuare nella propria area quali sono le frequenze di questi canali.

Come trovare i canali RAI sul digitale? 

Per poter trovare i canali RAI sul digitale terrestre è necessario fare riferimento alla numerazione prevista dal piano nazionale di numerazione dei canali (LCN). Ogni volta che si sintonizza il proprio TV o il decoder seguendo le indicazioni LCN (nelle impostazioni dell’apparecchio è possibile scegliere se seguire o meno tali indicazioni), i canali del digitale terrestre seguiranno un ordine ben preciso.

Ad esempio, RAI 1 si trova tradizionalmente al canale 1 del digitale terrestre. Si tratta, infatti, del primo canale elencato dalla numerazione prevista dal piano nazionale di numerazione dei canali (LCN). Se RAI 1 non viene visualizzato nella corretta posizione sarà necessario effettuare una nuova sintonizzazione dei canali in modo da ordinarli nel modo corretto e trovare rapidamente RAI 1 sul digitale.

Ecco l’elenco completo dei canai RAI disponibili sul digitale terrestre con il numero di canale di riferimento:

  • 1 Rai 1 HD
  • 2 Rai 2 HD
  • 3 Rai 3 TGR Regione
  • 21 Rai 4
  • 23 Rai 5
  • 24 Rai Movie
  • 25 Rai Premium
  • 42 Rai Gulp
  • 43 Rai YoYo
  • 48 Rai News 24
  • 54 Rai Storia
  • 57 Rai Scuola
  • 58 Rai Sport + HD
  • 103 Rai 3 HD
  • 146 Rai Sport
  • 203 Rai 3 HD
  • 259 BIKE
  • 260 BFC
  • 262 Byoblu
  • 263 CANALE 263 (TV 153)
  • 264 CUSANO ITALIA TV
  • 265 RDS Social TV
  • 266 RADIO ZETA
  • 267 VH1
  • 268 CANALE 268
  • 269 269 ITALIA
  • 270 TV1 (225 TV)
  • 402 MS Sport
  • 403 RADIO MATER
  • 409 DAZN Channel - Premi Info
  • 410 PREMIO LIVE
  • 411 PREMIO SPORT
  • 412 PREMIO SPORT 2
  • 413 PREMIO ACTION
  • 416 PREMIO GAME
  • 438 PREMIO ENERGY
  • 439 PREMIO SPEED
  • 441 PREMIO TIME
  • 443 PREMIO VOICE
  • 472 Sky Sport Uno HD
  • 473 Sky Sport Calcio HD
  • 501 Rai 1 SD
  • 502 Rai 2 SD
  • 503 Rai 3 SD
  • 801 Rai 3 TGR Valle d'Aosta
  • 802 Rai 3 TGR Piemonte
  • 803 Rai 3 TGR Liguria
  • 804 Rai 3 TGR Lombardia
  • 805 Rai 3 TGR Veneto
  • 806 Rai 3 TGR Trentino Alto Adige Bolzano
  • 807 Rai 3 TGR Trentino Alto Adige Trento
  • 808 Rai 3 TGR Südtirol**
  • 809 Rai 3 TGR Friuli Venezia Giulia
  • 810 Rai 3 TGR Furlanija Krajina (Rai 3 Bis)
  • 811 Rai 3 TGR Emilia-Romagna
  • 812 Rai 3 TGR Toscana
  • 813 Rai 3 TGR Marche
  • 814 Rai 3 TGR Umbria
  • 815 Rai 3 TGR Lazio
  • 816 Rai 3 TGR Abruzzo
  • 817 Rai 3 TGR Molise
  • 818 Rai 3 TGR Campania
  • 819 Rai 3 TGR Puglia
  • 820 Rai 3 TGR Basilicata
  • 821 Rai 3 TGR Calabria
  • 822 Rai 3 TGR Sardegna
  • 823 Rai 3 TGR Sicilia

Se uno dei canali non viene visualizzato nella posizione corretta sarà necessario effettuare una nuova sintonizzazione dei canali dalle impostazioni del TV o del decoder. In questo caso, prima di avviare la sintonizzazione, è opportuno verificare che nelle impostazioni sia attiva l’indicazione di seguire la numerazione LCN.

Come trovare tutte le frequenze RAI

Quando i canali RAI non si vedono sul digitale terrestre è necessario effettuare una risintonizzazione per poter tornare a guardare i programmi senza limitazioni di alcun tipo. Tale operazione, se non porta i risultati sperati in modo automatico, deve essere effettuata in modo manuale, andando a selezionare le frequenze canale per canale: queste ultime, però, variano su base locale. È, quindi, necessario verificare di volta in volta quali sono le frequenze nella propria area per poter tornare a visualizzare i canali sul digitale terrestre.

Per trovare le frequenze dei canali RAI sul digitale terrestre è possibile contattare il supporto tecnico di Rai Way (al numero +39 0687165750) oppure effettuare una ricerca su Google utilizzando come parole chiave “frequenze canali RAI + comune”.

Come mai non si vede la RAI su Sky?

I canali RAI sono normalmente visibili tramite il decoder Sky. L’impossibilità di vedere i canali RAI su Sky potrebbe, quindi, essere legata a diversi fattori. Ad esempio, è possibile che ci sia un problema nella ricezione del segnale e, provvisoriamente, non si possa accedere ai canali. Da valutare anche la possibilità di un guasto all’impianto (in questo caso anche altri canali non si vedranno) o di un problema momentaneo di trasmissione della RAI.

In caso di dubbi è anche possibile contattare l’assistenza Sky che potrà fornire tutte le informazioni necessarie in merito alla possibilità di vedere i canali RAI tramite il decoder Sky. Quanto vale sia per il decoder Sky per il digitale terrestre che per la ricezione dei programmi tramite satellite. Per tornare a vedere normalmente i canali RAI su Sky è necessario capire qual è la causa che ne impedisce la ricezione.

Ricordiamo, inoltre, che i canali RAI possono essere guardati anche in streaming, collegandosi alla piattaforma RAI Play, disponibile sia via browser che come app per dispositivi mobili e Smart TV. Tramite RAI Play è sia possibile guardare i canali RAI che accedere a contenuti on demand.

Come verificare se il mio televisore/decoder è compatibile con MPEG-4? I test

La compatibilità del decoder con lo standard MPEG-4 può essere verificata:
  1. consultando il manuale d'istruzioni del proprio TV o decoder cercandone le caratteristiche tecniche
  2. effettuando il test seguente: basta collegarsi a un canale HD - come ad esempio a RAI 1 HD ora disponibile sul canale RAI 501 del digitale terrestre - e, se il canale viene visualizzato, il televisore è compatibile

Ho fatto il test di compatibilità ma i canali RAI non si vedono, cosa posso fare?

Se la procedura di verifica non dà esito positivo e i canali RAI continuano a non apparire ai numeri 1, 2 e 3 della tua televisione, esistono tre soluzioni per continuare a guardarli:

  1. cambiare televisore
  2. acquistare un decoder digitale di seconda generazione
  3. si può aspettare e continuare a vedere i canali RAI in definizione standard SD fino al 31 dicembre 2022 dopo il canale 500 del digitale terrestre, con RAI 1 quindi al canale 501, RAI 2 al 502, RAI 3 al 503 etc.

Se si decide per la terza soluzione, ci si dovrà comunque rassegnare al fatto che dal 2023 bisognerà comunque comprare una nuova televisione o di un decoder compatibile con il nuovo digitale terrestre.

In entrambi i primi due casi si potrà contare su un bonus del MISE di 50 euro che contribuirà a coprire in parte o del tutto la spesa, sia che si decida di acquistare un TV che un decoder.

Il costo di un nuovo decoder digitale varia tra i 15 euro e i 70 euro, il prezzo dipende dalle funzioni e dagli accessori forniti con il dispositivo. Se si acquista un formato di decoder compatto, la versione easy, si pagherà meno rispetto dei Set box più complessi.

Ci sono anche delle soluzioni che permettono non solo di rendere compatibile il televisore con i nuovi standard del digitale, ma anche di collegarlo alla rete internet di casa. Questi prodotti sono i più costosi, ma abbonandosi ai servizi di pay TV o alle piattaforme di streaming TV spesso i device sono compresi nel costo dell’abbonamento. Per conoscere le migliori offerte pay TV si può utilizzare il comparatore di SOStariffe.it.

Uno studio del MISE ha stimato che siano circa 10 milioni gli apparecchi televisivi che dovranno essere adeguati a questa nuova tecnologia. Il DVB T2 aumenterà le prestazioni e migliorerà la qualità della visione portandola fino a 8K. Questa tecnologia permetterà di avere un segnale più pulito anche se l’antenna e il ricevitore sono molto distanti.

Come vedere i Canali Rai? Tutte le alternative 

Il punto di riferimento per vedere i canali RAI anche senza digitale terrestre è rappresentato dalla piattaforma di streaming RAI Play, disponibile come app per quasi tutte le Smart TV più recenti sul mercato oltre che per tanti altri dispositivi, dagli smartphone ai tablet, sia Android che iOS, passando alle Fire TV Stick di Amazon.

Con l’app di RAI Play è possibile accedere alla programmazione in diretta (via streaming) della RAI oltre che rivendere gli ultimi giorni di programmazione ed accedere ad una ricca selezione di contenuti on demand, da guardare comodamente senza limiti di orario e con ridotte interruzioni pubblicitarie. RAI Play è un’app gratuita. Basta creare un account ed effettuare l’accesso per utilizzarla. I contenuti sono accessibili previa la visione di alcuni brevi spot pubblicitari.

Oltre al digitale terrestre, inoltre, un’alternativa per vedere i canali RAI rappresentata dalla piattaforma satellitare Tivùsat. Con tale piattaforma è possibile vedere in modo gratuito e in qualità HD o 4K, in base al canale, oltre 130 canali. Tra questi canali ci sono anche i vari canali RAI. Per scoprire tutti i dettagli relativi a Tivùsat è possibile consultare il sito ufficiale, disponibile all’indirizzo tivusat.tv.

Bonus TV, a chi spetta e come chiederlo

In vista del passaggio al nuovo digitale terrestre è possibile ottenere il Bonus TV, un’agevolazione che consente di acquistare a prezzo scontato un nuovo TV o un nuovo decoder compatibili con le specifiche DVB-T2 HEVC Main10. A disposizione dei cittadini italiani, in vista dello switch off e del passaggio al nuovo digitale terrestre ci sono due diversi bonus.

Il primo si chiama Bonus TV Rottamazione. Tale agevolazione consente di ottenere uno sconto del 20% sull’acquisto di un nuovo TV o di un nuovo decoder. Lo sconto del 20% può raggiungere un valore massimo di 100 euro. Per poter ottenere questo bonus è necessario effettuare la rottamazione di un TV o di un decoder acquistato prima del 22 dicembre 2018.

La rottamazione di un TV consentirà di ottenere un bonus da utilizzare per l’acquisto di un TV. Allo stesso modo, la rottamazione di un decoder permetterà di ottenere un bonus da utilizzare per l’acquisto di un decoder di nuova generazione. Lo sconto del 20% viene applicato al momento dell’acquisto del nuovo dispositivo e dopo aver effettuato la rottamazione.

C’è poi un secondo bonus. Si tratta del Bonus TV ISEE. Tale agevolazione è riservata alle famiglie con ISEE inferiore a 20.000 euro e garantisce uno sconto di 30 euro sull’acquisto di un TV o di un decoder compatibili con DVB-T2 HEVC Main10. Anche questo bonus viene applicato al momento dell’acquisto di un nuovo dispositivo.

Il Bonus TV ISEE e il Bonus TV Rottamazione sono cumulabili. Per maggiori dettagli sull’accesso alle agevolazioni è possibile consultare la guida per richiedere il Bonus TV.

Come ottenere il bonus TV a gennaio 2023?

Il bonus decoder gratis a casa per over 70 è l’unica agevolazione per la televisione rimasta a gennaio 2023. Per sapere come funziona questa misura c’è SOStariffe.it, il tool digitale e gratuito che offre anche una panoramica delle migliori offerte per la pay TV.

Nuovo digitale terrestre 2023: Tv e cosa succede dopo lo switch-off a Gennaio

Il nuovo digitale terrestre è realtà. Dal 1° Gennaio 2023 c’è stato il passaggio definitivo allo standard ad alta qualità con i canali visibili solo grazie a una TV con tecnologia DVB-T2 o con un decoder DVB-T2. Si è completato così lo switch-off del 21 dicembre 2022. Su SOStariffe.it tutte le novità, con anche le migliori offerte per la pay TV.  

Bonus TV: importo e requisiti di Gennaio 2023

No al bonus TV-decoder e al bonus rottamazione TV nel 2023. La manovra del governo Meloni non ha previsto il rinnovo di entrambe le agevolazioni. Rimane in vigore invece il bonus decoder per gli over 70, dopo lo switch off del 21 dicembre 2022.