Switch Off canali Rai: cosa cambia da settembre 2024

di

Switch off canali Rai da fine agosto 2024, con la transizione verso il nuovo sistema di trasmissione DVB-T2. Scopri come cambia il segnale del digitale terrestre e come verificare se il tuo apparecchio è già predisposto per la ricezione. Per saperne di più su questa novità e per trovare le offerte pay TV convenienti, c’è il comparatore di SOStariffe.it.

In 30 sec.
Switch off canali Rai, quali sono le novità previste per settembre 2024:
  1. Quali canali RAI sono passati allo standard DVB-T2 per completare la transizione verso la TV digitale
  2. Come sapere se il tuo apparecchio TV è compatibile o meno per la ricezione del nuovo digitale terrestre
  3. Come fare per beneficiare del Bonus decoder a casa per vedere i canali Rai con il nuovo standard
  4. Confronta le offerte pay TV di settembre 2024 con il comparatore di SOStariffe.it
Switch Off canali Rai: cosa cambia da settembre 2024

Con lo switch off canali Rai, il nuovo standard del segnale televisivo del digitale terrestre è fruibile sui canali Rai Storia, Rai Scuola e Rai Radio 2 Visual, mentre i canali Rai 1 HD, Rai 2 HD e Rai 3 HD nazionale, Rai 4HD, Rai News 24 HD, Rai Premium HD saranno diffusi in alta definizione in DVB-T2 ed in simulcast anche in DVB-T. Questa nuova tecnologia migliorerà l’esperienza televisiva grazie alla qualità superiore dell’immagine e alla fruizione di un numero potenzialmente sempre più alto di canali ad alta definizione. Se il tuo apparecchio è stato acquistato dopo il 22 dicembre 2018 non c’è bisogno di fare nulla ed è già idoneo alla ricezione del nuovo digitale terrestre. Altrimenti ti servirà un decoder.

Prima però di sapere che cosa cambi per i canali Rai, ricordiamo che il comparatore di SOStariffe.it per offerte pay TV ti aiuta a confrontare quelle di settembre 2024 e a scegliere quella che più ti piace anche in base al tuo budget di spesa. Per saperne di più, clicca il pulsante verde qui sotto:

Scopri le offerte Pay TV e in streaming »

Switch off canali Rai: quali sono le novità di settembre 2024

SWITCH OFF CANALI RAI: LE CIFRE
1 6 i canali Rai che dal 28/8/2024 sono trasmessi con segnale DVB-T2. Sono:

  • Rai 1 HD
  • Rai 2 HD
  • Rai 3 HD nazionale
  • Rai 4 HD
  • Rai News 24 HD
  • Rai Premium HD
2 12 milioni gli italiani (27,7%) che non hanno un apparecchio TV compatibile con il DVB-T2 (Fonte Auditel-Ipsos)
3 16 milioni gli italiani (38,2%) che non hanno un televisore compatibile  con lo standard HEVC (Fonte Auditel-Ipsos)

Dal 28 agosto 2024 la Rai ha attivato il MUX (Multiplex) per lo standard del nuovo digitale terrestre, che permette di trasmettere più canali utilizzando meno frequenze. In questo modo, cambia il sistema di trasmissione del digitale terrestre, con la nuova TV digitale che consentirà di migliorare la qualità del segnale e di dare spazio alle trasmissioni in alta definizione.

In dettaglio:

  • se il tuo televisore è stato acquistato a partire dal 22 dicembre 2018, sarà compatibile con il nuovo digitale terrestre poiché da quella data i negozianti sono obbligati a vendere televisori che supportano il nuovo standard DVB-T2 e la codifica video HEVC (High Efficiency Video Coding);
  • per la ricezione del segnale DVB-T2 non è necessario cambiare l’antenna né tantomeno modificare l’impianto TV. Antenne e impianti attualmente utilizzati per il segnale DVB-T sono già perfettamente idonei alla ricezione del segnale DVB-T2.

Puoi verificare direttamente che la tua TV, o decoder, siano compatibili con il cambiamento scattato dal 28 agosto 2024, provando a visualizzare il canale 200, oppure dal 28 agosto 2024 i canali 501 (Rai 1 HD), 502 (Rai 2 HD), 503 (Rai 3 HD), 54 (Rai Storia HD), 202 (Rai Radio 2 Visual HD).

Se compare la scritta e/o si vedono correttamente i canali indicati, l’apparecchio è compatibile. In caso contrario, è consigliabile ripetere la verifica dopo aver effettuato una risintonizzazione del TV o del decoder. Nel caso si visualizzasse solo il canale 57 (Rai Scuola HD) il televisore è in grado di ricevere trasmissioni in DVB-T2 ma non è compatibile con la codifica HEVC.

Se il tuo apparecchio TV non supporta il nuovo standard del digitale terrestre, allora è necessario dotarsi di un decoder. Per quest’ultimo caso, sono in vendita decoder che: 

  • costano poche decine di euro; 
  • sono semplici e veloci da installare; 
  • forniscono le istruzioni per aggiornare il televisore.

Switch off canali Rai e Bonus decoder a casa per gli over 70

Il Bonus decoder a casa prevede la consegna direttamente a domicilio di un decoder compatibile con la nuova tecnologia e può essere richiesto dai cittadini di età pari o superiore ai 70 anni, con un trattamento pensionistico non superiore a 20.000 euro annui e che siano titolari di abbonamento al servizio di radio diffusione.

L’agevolazione, nata grazie al rinnovo di una Convenzione tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Poste Italiane, è operativa fino al 31 ottobre 2024, salvo esaurimento dei decoder disponibili. Gli aventi diritto potranno fare richiesta e pianificare un appuntamento per la consegna del decoder nelle seguenti modalità:

  • attraverso il numero 800 776 883, selezionando la sezione relativa alla consegna a domicilio dei decoder TV (disponibile da lunedì a venerdì dalle 10 alle 18);
  • andando in uno dei quasi 12.800 uffici postali aperti in tutta Italia;
  • sul portale www.prenotazionedecodertv.it.

Pay TV: le offerte più vantaggiose di settembre 2024

Con lo switch off canali RAI verso il nuovo digitale terrestre, per i telespettatori più esigenti e che volessero ampliare la propria programmazione TV anche con film, serie, documentari, news ed eventi sportivi e culturali, oltre a quelli trasmessi dai canali tradizionali, ci sono le proposte della pay TV. Per sapere quali siano le migliori offerte di settembre 2024 fra i partner, un aiuto arriva dal comparatore per pay TV di SOStariffe.it.

C’è inoltre da osservare che, dopo l’estate, il mondo della streaming TV propone un’ampia programmazione che praticamente soddisfa le esigenze di ogni telespettatore.

Le piattaforme streaming hanno cataloghi con migliaia di titoli e permettono anche la visione di eventi sportivi esclusivi. In secondo luogo, gli abbonamenti sono economici e vantaggiosi in quanto sono per lo più personalizzabili, tanto che consentono di pagare anche solo i contenuti che effettivamente si visionano. In terzo luogo, la carta vincente del mondo streaming è la flessibilità: infatti c’è la possibilità di scegliere anche supporti mobili, oltre al classico televisore, per vedere i contenuti preferiti.

Da ultimo, a proposito dei costi, c’è da evidenziare che queste soluzioni sono vendute anche in abbinamento con servizi di telefonia fissa e di ADSL o fibra per la connessione internet casalinga. Il funzionamento della streaming TV, infatti, dipende proprio dalla linea internet domestica o mobile.

Paolo Marelli
Specializzato in Energia, Conti e Carte
Da cronista per Il GiornoIl Giornale e il Corriere della Sera, a copywriter e brand journalist a Londra in agenzie di comunicazione; è tornato in Italia per scrivere news specializzate per alcuni siti come CorCom e SpacEconomy360, oltre che testate online del gruppo NetworkDigital360, contenitore di testate e portali B2B dedicati ai temi della Trasformazione Digitale e dell’Innovazione Imprenditoriale. Per SOStariffe.it scrive testi in ambito conti, carte di credito, internet e telefonia, tv e luce e gas, argomenti di cui si interessa e occupa in maniera professionale dal 2022.