Nuovi bonus casa 2023: ecco le novità di maggio 2023

Sono numerosi i bonus casa 2023 disponibili a maggio 2023. Con SOStariffe.it una panoramica delle agevolazioni che consentono di beneficiare di una detrazione fiscale per la riqualificazione energetica della propria abitazione e le migliori offerte di luce e gas per risparmiare sulle bollette. 

In 30 secondi

Quanti sono e quali sono i bonus casa 2023 che permettono di avere una detrazione fiscale se si eseguono interventi di riqualificazione energetica della propria abitazione:
  1. Che cos'è, come funziona e quali sono i requisiti del Superbonus 90% per le villette
  2. Dall'Ecobonus al Bonus case green: le agevolazioni per consumare meno e risparmiare di più
  3. Una panoramica delle altre detrazioni per salvaguardare l'ambiente e i propri portafogli
  4. Con SOStariffe.it, ecco come tagliare i costi delle bollette affidandosi alle offerte luce e gas del Mercato Libero a maggio 2023
Nuovi bonus casa 2023: ecco le novità di maggio 2023

Superbonus 90%, bonus case green, ecobonus, bonus barriere architettoniche, bonus mobili: è ampio il ventaglio delle agevolazioni messo a disposizione dal governo nel corso del 2023 per incentivare, attraverso le detrazioni fiscali, la ristrutturazione e la riqualificazione energetica della propria casa al fine di ridurre i consumi, risparmiare sulle bollette e rispettare gli obiettivi di sostenibilità ambientale europei e nazionali.

Con gli esperti di SOStariffe.it, vediamo in dettaglio quali sono i bonus casa 2023 attualmente validi, come funzionano e quali requisiti sono richiesti per poterne beneficiare a maggio 2023.

Superbonus 90%: che cos’è e come funziona a Maggio 2023

LE DOMANDE LE RISPOSTE
Che cos’è il Superbonus 90%? È un’agevolazione che prevede una detrazione fiscale del 90% delle spese sostenute per la riqualificazione energetica della propria casa con i lavori eseguiti entro il 31 dicembre 2023
Chi ne ha diritto? Il titolare del diritto di proprietà o il titolare di un diritto reale di godimento (come l’usufrutto) dell’immobile
Ci sono requisiti di reddito da soddisfare? Sì, il contribuente deve aver avuto un reddito non superiore a 15mila euro nell’anno precedente l’intervento

Il Superbonus 90% nel 2023, dopo la riduzione varata dal governo (prima c’era il Superbonus 110%), rimane una delle principali agevolazioni per la riqualificazione energetica della casa. A questo riguardo, c’è da notare che, siccome l’agevolazione del 90% per le villette varrà solo per il 2023, è necessario sostenere tutte le spese per gli interventi di riqualificazione o efficientamento energetico entro il 31 dicembre 2023.

Per beneficiare del Superbonus 90% bisogna soddisfare tre condizioni:

  • il contribuente dev’essere titolare del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento (come l’usufrutto) sulla villetta (ossia, una casa monofamiliare o un’unità indipendente con accesso autonomo inserita in un edificio plurifamiliare);
  • il contribuente deve avere aver avuto un reddito nell’anno precedente l’intervento (il 2022) non superiore a 15mila euro;
  • l’unità immobiliare deve essere l’abitazione principale.

Stando a quanto fissato dal Decreto Aiuti quater, per avere le detrazioni previste dal Superbonus 90% occorre però tener conto del quoziente familiare: che cos’è? E come si calcola? A differenza dell’indicatore ISEE (che considera anche la composizione patrimoniale della famiglia), il quoziente familiare è un indicatore che si basa sui redditi di tutti i componenti del nucleo familiare (contribuente, coniuge, soggetto legato da unione civile o convivente, figli, o altri familiari presenti nel nucleo familiare e a carico del contribuente) e si ottiene dividendo il reddito complessivo della famiglia per il numero dei suoi componenti. È necessario anche tener presente che ogni familiare ha un diverso peso nel calcolo del reddito di riferimento, motivo per cui occorre far riferimento alla cosiddetta “tabella 1-bis” del decreto, la quale assegna un valore differente ad ogni componente del nucleo familiare. 

Ecobonus: che cosa prevede questa misura a Maggio 2023

LE DOMANDE  LE RISPOSTE
Che cos’è l’Ecobonus? È una detrazione fiscale applicata a chi effettua interventi per aumentare il livello di efficienza energetica della propria casa
Qual è la detrazione fiscale applicata? L’agevolazione prevede un’aliquota al 50% oppure al 65%, in base alla tipologia di interventi effettuati
Quali sono i lavori che si possono avviare per beneficiare dell’incentivo? Il ventaglio delle opere è ampio e include gli interventi di ammodernamento dell’impianto di riscaldamento tradizionale con sistemi moderni e meno inquinanti

L’Ecobonus è una detrazione fiscale IRPEF fino al 65% per interventi che migliorino le prestazioni energetiche della propria casa, abbassando sia i consumi di energia elettrica e gas che le emissioni inquinanti.

L’Ecobonus è un’agevolazione con aliquota al 50%, oppure al 65%, sulla base dei lavori che si è scelto di effettuare. Questo significa che, a fronte degli interventi effettuati, l’Agenzia delle Entrate potrà restituire il 50% o il 65% dell’importo speso per i lavori in detrazioni IRPEF. Il valore massimo di spesa è pari a 100.000 euro, da suddividere in 10 anni.

Ricordiamo che l’Ecobonus copre un ampio cerchio di interventi per la riqualificazione energetica. Per esempio:

  • coibentazione di tetti e pareti (65%);
  • interventi per l’ammodernamento degli impianti di riscaldamento;
  • cambio degli infissi (50%) con detrazione massima fino a 60mila euro;
  • acquisto e messa in funzione di dispositivi per la domotica (65%), con detrazione massima di 15mila euro per lavori avviati dal 6 ottobre 2022;
  • installazione di pannelli solari per acqua calda (65%), sempre con detrazione massima che raggiunge quota 60mila euro.

Bonus case green: che cos’è e come funziona a Maggio 2023

LE DOMANDE LE RISPOSTE
Che cos’è il Bonus case green? È una detrazione fiscale del 50% sull’IVA per l’acquisto di abitazioni in classe energetica A e B
Quali sono i requisiti per ottenerlo? L’acquisto deve riguardare unità immobiliari residenziali solo di classe A o B e deve avvenire direttamente tramite i costruttori
Fino a quando è valido? È in vigore fino al 31 dicembre 2023

Il Bonus case green è una detrazione fiscale del 50% sull’importo dell’IVA per l’acquisto di abitazioni in classe energetica A e B, ossia immobili efficienti dal punto di vista energetico ed eccellenti sotto il profilo dell’abbattimento dei consumi. Questa agevolazione è valida fino al 31 dicembre 2023.

Per beneficiare del Bonus case green, è importante soddisfare il requisito che l’acquisto riguardi:

  • unità immobiliari a destinazione residenziale di classe energetica A o B;
  • deve avvenire direttamente tramite le imprese costruttrici, senza intermediari.

C’è inoltre da osservare che la detrazione fiscale del Bonus case green sarà suddivisa in 10 quote annuali di pari importo. Occorre inoltre sottolineare che la classe energetica A corrisponde a un consumo inferiore ai 30 kW/mq, mentre la classe energetica B ha un consumo compreso fra 31 kW/mq e 50 kW/mq (la media delle case italiane si assesta sui 150 kW/mq).

Non va poi dimenticato che per questa classificazione è fondamentale il calcolo dei metri quadri di un immobile.

Il Bonus mobili e Bonus casa 50%: come richiederli a Maggio 2023

Il Bonus mobili è una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Infatti esso è legato a una serie di interventi edili sull’immobile che ne consentono l’accesso:

  • i lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo consentono l’accesso al bonus;
  • i soli lavori di manutenzione ordinaria non danno diritto al bonus.

Per beneficiare dell’agevolazione, la spesa sostenuta (comprensiva anche di trasporto e montaggio) deve avere un importo massimo di 8mila euro nel 2023 e 5mila euro nel 2024 e, come detto, deve essere legata alla ristrutturazione edilizia di un immobile.

Tra i mobili ammessi alla detrazione ci sono:

  • letti e materassi;
  • armadi, cassettiere e librerie;
  • scrivanie, tavoli e sedie;
  • comodini;
  • divani e poltrone;
  • credenze;
  • apparecchi di illuminazione.

La detrazione del 50% si applica anche all’acquisto di elettrodomestici nuovi. Questi ultimi devono essere:

  • di classe energetica non inferiore alla classe A per i forni;
  • di classe energetica non inferiore alla classe E per le lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie;
  • di classe energetica non inferiore alla classe F per i frigoriferi e i congelatori.

La data entro cui si possono acquistare mobili ed elettrodomestici agevolati è il 31 dicembre 2024. Tuttavia, la detrazione spetta a condizione che gli interventi di recupero del patrimonio edilizio siano iniziati a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto.

Per quanto riguarda invece il Bonus casa 50%, questa detrazione concerne gli immobili a uso residenziale e le relative pertinenze per interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia e che abbiano una soglia massima di spesa pari a 96 mila euro per unità immobiliare.

Ricordiamo che tale “tetto” è spalmabile per 10 anni con quote annuali di pari importo. E possono beneficiare di questa agevolazione i proprietari degli immobili medesimi, così come inquilini e locatari (o quanti siano titolari di un diritto reale di godimento sull’immobile). Lo sconto del 50%, valido per interventi eseguiti dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2024, è applicato a chi ha sostenuto le spese stesse.

Luce e gas: ecco come risparmiare con il Mercato Libero a Maggio 2023

Se ottimizzare i consumi (attraverso la riqualificazione energetica della propria abitazione) è una mossa contro il caro bolletta, altrettanto fondamentale per far quadrare i bilanci familiari è tagliare le spese di energia elettrica e metano. Come? Affidandosi al Mercato Libero.

Una “bussola” per orientarsi tra le soluzioni proposte dai fornitori energetici del Mercato Libero è il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas. Grazie a questo strumento, digitale e gratuito, i clienti domestici possono confrontare le promozioni disponibili a maggio 2023 e scegliere quella maggiormente “cucita” sul fabbisogno energetico della propria famiglia.

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Dopo aver scelto l’offerta, si può procedere con l’attivazione online, raggiungendo il sito del fornitore. Per portare a termine l’operazione è necessario essere in possesso:

  • dei dati anagrafici dell’intestatario del contratto;
  • dei dati identificativi della fornitura (codice POD per la luce e codice PDR per il gas).

Affidandosi al servizio di consulenza di SOStariffe.it è possibile ricevere assistenza nella scelta. Il servizio è gratuito e senza impegno, disponibile al numero di telefono 02 5005 111.