Come risparmiare sul gas fino a 100 euro

L’inverno sta arrivando e il freddo comincia a farsi sentire: il tempo in cui gli impianti di riscaldamento restano accesi aumenta rispetto al resto dell’anno e incide di più sul costo del gas. Quali sono le migliori strategie da mettere in pratica per capire come pagare meno il gas? Ecco alcuni trucchi per consumare meno gas e ottimizzare così i costi della bolletta annuale e qualche consiglio sulle migliori offerte gas del momento.

I trucchi per risparmiare sulla bolletta del gas
I trucchi per risparmiare sulla bolletta del gas

Come pagare meno il gas? È una domanda che la maggior parte di noi si pongono, soprattutto con l’arrivo della stagione invernale, quando i riscaldamenti e l’acqua calda vengono utilizzati più di frequente e si ha, di conseguenza, maggiore bisogno di ottimizzare i propri consumi.

In questa guida vengono presentati 10 trucchi per consumare meno gas, da provare a mettere in pratica il prima possibile, combinandoli fra loro, imparando come risparmiare sul riscaldamento in vista del freddo dell’inverno.

1. Come pagare meno il gas: l’analisi e la comparazione delle tariffe gas più convenienti

Tagliare i costi delle bollette del gas e scegliere l’offerta gas disponibile al prezzo più conveniente è davvero molto semplice da quando in Italia è stata introdotta la liberalizzazione del mercato dell’energia e del gas naturale. I fornitori operanti nel nostro Paese si prodigano ogni giorno per fornire la tariffa gas migliore: se si vuole davvero risparmiare sul gas e vedere i costi delle bollette più contenuti, il confronto fra le varie offerte disponibili dovrebbe essere il primo passo da compiere.

Ci sono alcuni elementi importantissimi per valutare la migliore tariffa gas da scegliere:

  • il prezzo della materia prima, che è spesso bloccato per periodi di tempo più o meno lunghi;
  • la soluzione tariffaria proposta dai vari operatori, che può essere di tipo monorario o biorario, da considerare in base alle proprie abitudini di consumo, a quanto tempo si trascorre in casa e in quali fasce orarie.

Altri elementi da tenere in considerazione sono poi i servizi previsti nell’offerta, le modalità di pagamento, il tipo di assistenza fornita: è possibile fare una prima valutazione utilizzando il comparatore online gratuito di SosTariffe.it.

Controlla i tuoi consumi e scopri il risparmio Per quali scopi utilizzi il gas?
  • Acqua calda
  • Cottura
  • Riscaldamento

2. Come risparmiare gas in cucina

Soprattutto nei casi nei quali si mangia sempre in casa, il consumo di gas e dunque il costo della bolletta può essere legato anche all’uso che se ne fa in cucina. Esistono alcuni trucchi per risparmiare e pagare meno gas anche tra pentole e fornelli.

Tra i suggerimenti che si possono adottare in cucina, ci sono:

  • la riduzione dei tempi di cottura, per esempio acquistando una vaporiera per una preparazione più celere dei cibi a vapore, o una pentola a pressione;
  • usare pentole e padelle che abbiano un fondo in linea con le dimensioni dei fornelli e una base spessa per evitare la dispersione di calore;
  • utilizzare il coperchio durante la cottura;
  • salare l’acqua soltanto dopo l’ebollizione, in modo da non allungare il tempo dell’ebollizione stessa;
  • spegnere la fiamma prima della cottura definitiva e utilizzare il calore residuo del fornello per gli ultimi minuti di preparazione.

 3. Come risparmiare sul riscaldamento: cambiare impianto

L’acquisto di un impianto di riscaldamento più moderno rispetto a quello che si possiede in casa è sicuramente una soluzione giusta per ottenere un risparmio sicuro sulla bolletta del gas. Nel momento in cui si dovrà optare per l’acquisto di una nuova caldaia per la propria abitazione è bene valutare un modello di ultima generazione.

È consigliabile dunque l’acquisto:

  • di una caldaia a condensazione, molto più efficiente rispetto alla caldaia tradizionale e con la quale è possibile risparmiare sulle spese del riscaldamento, con una riduzione compresa fra il 15 e il 20%;
  • dotare i propri termosifoni di valvole termostatiche, in modo tale da ottenere il massimo del risparmio. Si tratta, nella pratica, delle manopole che permettono di regolare la temperatura di ogni termosifone presente in casa (è consigliabile tenere acceso soltanto il termosifone della stanza nella quale ci si trova per evitare inutili sprechi);
  • un’alternativa potrebbe consistere nell’acquisto di un sistema di condizionamento dotato di una pompa di calore, che è perfetto per riscaldare gli ambienti interni nei mesi invernali. In questo caso è bene scegliere un modello ad alta efficienza energetica, con il quale il risparmio è garantito e ricordarsi che è possibile sfruttare lo sconto del 50% o le detrazioni fiscali che sono state previste per il 2019 e per il 2020 dal decreto Crescita.

4. Come risparmiare sulla spesa del gas: controllare la temperatura

Un altro elemento da prendere in considerazione quando si cercano soluzioni per ridurre il consumo di gas e risparmiare sulle spese è legato alla temperatura ideale che si dovrebbe mantenere in casa. Durante il giorno dovrebbe essere compresa fra i 18° e i 20° C, mentre di notte va bene intorno ai 18° C.

L’impostazione del termostato in casa è quindi molto importante perché ha un suo peso sui consumi. Quando fa molto freddo è consigliabile non alzare di troppo la temperatura ma, al contrario, indossare qualche indumento più pesante. I riscaldamenti possono anche restare sempre accesi, al minimo, in modo tale da tenere la temperatura costante, riducendo in questo modo i consumi. Accendere e spegnere di continuo il termostato, facendo lavorare i riscaldamenti a intermittenza, potrebbe sembrare la migliore alternativa per risparmiare, ma alla lunga potrebbe avere affetti negativi sull’impianto.

5. Come risparmiare sul gas: fare la revisione degli impianti

La manutenzione del proprio impianto di riscaldamento, con i controlli e le revisioni periodiche alla caldaia, è indispensabile. La manutenzione della caldaia, oltre ad essere obbligatoria per legge, è necessaria per verificare:

  • il corretto funzionamento e dunque l’efficienza dell’impianto;
  • l’eventuale dispersione di fumi nocivi che potrebbero far male alla salute e all’ambiente.

Oltre alla manutenzione ordinaria della caldaia, la legge prevede anche il controllo dei fumi. Per conoscere la periodicità degli interventi, che variano in relazione al tipo di caldaia che si ha in casa, è necessario controllare il libretto della caldaia e contattare poi una ditta specializzata. Una caldaia che funziona male può portare il costo della bolletta a essere del 30% superiore rispetto a quanto dovrebbe normalmente essere.

6. Risparmiare sul gas: prestare attenzione agli spifferi

Ci sono soluzioni differenti che possono essere adottate per ridurre gli spifferi in casa: in genere, una presenza eccessiva di spifferi provoca un abbassamento delle temperature nella propria abitazione che incide sulla stabilità del riscaldamento e dunque sulle spese correlate.

Per limitare gli spifferi, si possono:

  • utilizzare dei paraspifferi su tutte le finestre e le porte;
  • isolare l’eventuale presenza di spifferi con l’utilizzo di strisce adesive in gomma;
  • provare a sigillare tutte le fessure presenti, per esempio mediante l’uso di silicone;
  • applicare dei fogli isolanti dietro i termosifoni, che serviranno ad evitare la dispersione del calore verso l’esterno.

 7. Come risparmiare sul gas: non sprecare l’acqua calda

Anche un utilizzo eccessivo dell’acqua calda ha un suo impatto sul costo della bolletta del gas, specialmente durante l’inverno, quando ci si lava esclusivamente con l’acqua bollente a causa delle basse temperature. In questi casi, un po’ di buon senso è sufficiente per riuscire a limitare i consumi eccessivi, ma soprattutto gli inutili sprechi.

È molto importante allora ricordare:

  • di non lasciar scorrere l’acqua quando non si sta effettivamente utilizzando il getto. Per esempio, quando ci si fa la doccia, bisognerebbe non lasciar scorrere l’acqua a vuoto nel momento in cui ci si sta insaponando;
  • utilizzare la lavatrice a basse temperature;
  • utilizzare detersivi per sgrassare i piatti che funzionino anche con l’utilizzo di acqua fredda.

8. Come risparmiare sul gas: scegliere una caldaia autonoma

A proposito della caldaia, è stato già ricordato che l’acquisto di una moderna caldaia a condensazione è una delle migliori soluzioni a misura di risparmio, puntando sui modelli che abbiamo efficienza energetica elevata. Quando si abita in un appartamento in cui l’impianto di riscaldamento è centralizzato, però, il responsabile dell’impianto è l’amministratore. Nel suo ruolo, l’amministratore di condominio ha il compito di garantire l’efficienza energetica della caldaia e di far rispettare gli orari di accensione previsti per legge.

Nel caso in cui ci si rendesse conto che i consumi legati al riscaldamento centralizzato sono eccessivi, è consigliabile:

  • introdurre nel condominio dei dispositivi di efficienza energetica. In questo modo sarà possibile verificare quali sono i consumi delle singole famiglie e pagare così quello che effettivamente si sta consumando, grazie alla ripartizione equa delle spese;
  • scegliere un impianto di tipo autonomo, distaccandosi dal riscaldamento centralizzato. È possibile e legittimo farlo per legge, installando una caldaia autonoma nella propria abitazione. In questo caso, prima di procedere con la relativa comunicazione all’amministratore, è bene richiedere una serie di preventivi in modo da poter calcolare la spesa di acquisto e di installazione prevista.

9. Risparmiare sul gas: occhio ai termosifoni

Oltre all’installazione di valvole termostatiche che servono a regolare la temperatura di ogni singolo radiatore, ci sono altri fattori che possono incidere più o meno negativamente sulle performance dei termosifoni. Fra queste, si annoverano:

  • la loro posizione in casa: è bene evitare di collocarli sotto le finestre, per limitare le dispersioni di calore;
  • il fatto che i termosifoni non si dovrebbero usare per asciugare i vestiti durante l’inverno né essere coperti da tende, rivestimenti o copritermosifoni;
  • la manutenzione dei radiatori che, di tanto in tanto, devono essere spurgati;
  • mantenere la giusta umidità in casa, che tende a modificare la temperatura percepita. I termosifoni rendono l’aria più secca e quando lo è in modo eccessivo, la salute ne risente;
  • per rendere più efficiente il calore emanato dai termosifoni, è possibile anche procedere con l’installazione di pannelli termoriflettenti dietro il termosifone stesso. Si tratta di pannelli facili da trovare in commercio e molto semplici da installare, poiché sono in genere dotati di sistemi a incollaggio. Sono molto utili perché aiutano a evitare la dispersione del calore diffuso alle spalle del termosifone;
  • nel caso in cui si dovesse ristrutturare una casa, è consigliabile procedere con la coibentazione delle pareti. Attraverso l’installazione di alcuni pannelli in sughero, polistirolo o cartongesso alle pareti, sarà possibile rendere gli ambienti interni più caldi e risparmiare così sul riscaldamento a gas.

10. Come risparmiare sulla bolletta del gas: il mercato libero

Oggigiorno, scegliere una delle tante tariffe gas del mercato libero rappresenta l’alternativa al mercato tutelato grazie alla quale risparmiare fino a 100 euro. Non è una scelta scontata, considerato che fino a qualche anno fa non era neanche contemplabile. Per questo motivo, quando si vuole risparmiare sulla bolletta del gas, il mercato libero rappresenta una delle soluzioni più vantaggiose: si ricorda che cambiare gestore non ha alcun costo e che può essere fatto direttamente online.

Commenti Facebook: