Carta di credito per minorenni: 3 soluzioni di settembre 2021

Le carte di credito per minorenni esistono? Quali sono le condizioni per richiederle? Vediamo di seguito cosa sono di preciso le carte di credito, in cosa si distinguono rispetto alle altre carte di pagamento e quali sono le migliori soluzioni disponibili nel mese di settembre 2021. 

Carta di credito per minorenni: 3 soluzioni di settembre 2021

Sono diverse le occasioni nel corso delle quali un minorenne potrebbe avere bisogno di una carta di pagamento elettronico: il più comune potrebbe essere una vacanza-studio in un Paese straniero, luogo in cui si potrebbe anche cercare di fare a meno dei contanti. 

Una carta permetterebbe, infatti, di evitare di dover cambiare i soldi nella valuta straniera prima di partire e di pagare in qualsiasi momento con estrema facilità. In alternativa, darebbe comunque la possibilità di prelevare contanti nella valuta straniera direttamente da un ATM collocato in loco. 

Nel caso in cui si volesse dare ai propri figli una carta di pagamento, su quali carte di credito per minorenni si potrebbe puntare? Andrebbe bene una carta di credito online? Cerchiamo di rispondere al meglio attraverso un’analisi delle diverse carte di pagamento. 

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Le carte di credito per minorenni esistono?

Le carte di credito sono degli strumenti che vengono concessi in presenza di determinati requisiti. Il primo consiste nell’essere maggiorenni: questo significa che le carte di credito per minorenni non esistono. Le banche non le rilasceranno neanche con il consenso dei propri genitori. 

In virtù della loro principale caratteristica – ovvero il fatto che la banca anticipa i soldi relativi a una data transazione permettendo di pagare anche cifre superiori a quelle disponibili sul proprio conto corrente – le carte di credito non vengono sempre concesse a tutti e con estrema facilità. 

Nonostante non esistano delle carte di credito pensate per i minorenni, ci sono comunque altre tipologie di carte di pagamento che si possono prendere in considerazione e che sono l’ideale per le loro necessità. Si tratta delle carte prepagate: analizziamo meglio quali sono le loro caratteristiche. 

Cosa sono le carte prepagate

Una carta prepagata – chiamata anche carta ricaricabile – è uno strumento di pagamento di facile gestione, che non deve essere necessariamente legato a un conto corrente. 

Questo è un primo fattore di differenziazione sia rispetto alle carte di credito, sia rispetto alle carte di debito (Bancomat). Le carte prepagate possono essere utilizzate:

  • per i pagamenti presso uno store fisico;
  • per i pagamenti online. 

Il fatto di poter essere ricaricate esclusivamente con il quantitativo di denaro necessario per completare una determinata transazione, le rende degli strumenti molto sicuri, soprattutto nel caso di pagamenti online, ma anche qualora fossero utilizzate da un soggetto minorenne per la prima volta. 

Si tratta, in genere, di strumenti che possono essere ricaricati in tanti modi differenti: in alcuni casi il costo della ricarica è gratuito, mentre in altri è prevista una commissione. Non essendo collegate a un conto corrente, si potrà pagare soltanto entro i limiti dei soldi che sono stati caricati sulla carta. 

Nel caso di furto non sarà quindi possibile in alcun modo accedere a eventuali soldi presenti sul conto proprio perché la carta non vi è in alcun modo collegata. Si tratta, dunque, di uno strumento di pagamento indipendente

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Come si richiedono le carte prepagate per giovani

Una carta prepagata per minorenni è uno strumento che si potrà richiedere con estrema facilità direttamente online. Come tutte le carte di pagamento elettronico, si tratterà di strumenti con una scadenza. La loro validità potrà andare, per esempio, da un minimo di 3 anni a un massimo di 10 anni. 

Per richiedere e ottenere una carta di tipo ricaricabile, il minore (al quale viene in genere richiesto di avere almeno 14 anni) dovrà essere autorizzato dai genitori. Si ricorda inoltre che non sempre le carte prepagate potranno essere intestate a un soggetto minorenne, sebbene quest’ultimo possa comunque utilizzarle.

Nella valutazione di una carta prepagata, è opportuno sceglierne una appartenente ai circuiti di pagamento maggiormente diffusi non solo in Italia, ma anche all’estero (di solito si tratta di Visa e MasterCard). 

Al fine di individuare la migliore carta prepagata che potrà essere utilizzata da un minorenne, è stato utilizzato il comparatore di carte di SOStariffe.it. In particolare, sono state confrontate le carte per giovani

In generale, nel momento in cui si effettua un’analisi comparativa tra delle carte di tipo ricaricabile, si consiglia di indagare:

  • sul loro costo di emissione;
  • sulle commissioni applicate su ogni singola ricarica;
  • sui costi previsti nel caso di prelievo di contanti, non solo in Italia, ma anche in un Paese straniero;
  • sulla presenza di un eventuale canone mensile di gestione. 

Nonostante le carte ricaricabili siano più economiche rispetto alle carte prepagate, non si può di certo dire che siano esenti da costi. Di seguito saranno analizzate nel dettaglio:

  1. la carta conto con IBAN Dots;
  2. la carta ricaricabile Tinaba;
  3. la carta conto con IBAN N26

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1. Carta per minorenni Dots

Come si evince dal paragrafo precedente, Dots propone una carta conto con IBAN, un’altra possibilità che rappresenta una valida alternativa non solo alle altre carte di pagamento, ma anche allo stesso conto corrente, con canone gratuito.  

Questa carta è disponibile sia nella versione virtuale, sia nella versione fisica (in questo caso, dovrà essere richiesta) e rappresenta un’ottima soluzione per gestire anche delle piccole somme di denaro. 

Presenta:

  • un limite di spesa pari a 999 euro;
  • un limite massimo di prelievo pari a 250 euro. 

Clicca sul link qui sotto per avere maggiori informazioni in merito. 

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2. Carta per minorenni Tinaba

Tinaba propone una carta prepagata con canone a zero spese che potrà essere gestita direttamente dall’applicazione dedicata e che si caratterizza per:

  • il pagamento in modalità contactless;
  • i pagamenti con Google Pay e Samsung Pay;
  • i pagamenti online. 

La carta presenta un limite di spesa pari a 12.500 euro al mese e un limiti massimo di prelievo di 250 euro. Clicca sul link in basso per saperne di più.

Scopri Tinaba»

3. Carta per minorenni N26

La banca digitale N26 propone una carta virtuale con canone gratuito, che potrà essere gestita direttamente dall’applicazione dedicata. Si tratta di una carta di pagamento appartenente al circuito MasterCard, quindi molto valida per gli acquisti all’estero. 

Si caratterizza per:

  • un limite di spesa mensile pari a 5.000 euro;
  • un limite massimo di prelievo, pari a 2.500 euro. 

Clicca sul link in basso per avere maggiori informazioni in merito. 

Scopri N26»

Carte prepagate per minorenni: consigli utili

L’analisi delle carte prepagate ha permesso di comprendere che si tratta di strumenti flessibili e che possono rappresentare la migliore alternativa nel caso in cui si volesse dare una carta al proprio figlio minorenne. 

Si tratta di strumenti molto più sicuri del contante in quanto, nell’ipotesi di furto o smarrimento, potranno essere facilmente bloccati: per farlo, sarà sufficiente chiamare il numero verde associato. 

Considerato che le carte di credito per minorenni non esistono, il miglior suggerimento nel caso in cui si cercasse una carta per un viaggio – a prescindere dal fatto che sarà in Italia o all’estero – è quello di puntare su una carta ricaricabile, appartenente a uno dei circuiti più diffusi in giro per il mondo.

Si sconsiglia, invece, di prestare la propria carta di credito a un minorenne in quanto, nel caso di furto o smarrimento, si potrebbe rischiare di non ricevere il rimborso previsto in quanto si sarebbe considerati colpevoli

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