Vodafone Station: ancora troppi limiti

Vodafone con il lancio della Vodafone station, ha rivoluzionato il concetto di connessione fissa: ci si può connettere da casa anche senza avere nessun “filo” e senza aspettare lunghe pratiche di attivazione: tuttavia come tutte le novità, l’apparecchio commercializzato da Vodafone non è esente da difetti, tecnici? No, contrattuali.

Non se ne può proprio parlare di tariffa flat però finchè la Vodafone Station non è connessa alla rete ADSL di Tele2 (di proprietà di Vodafone): moltissime persone si sono infatti viste ridurre la banda a pochi Kb solo perché hanno scaricato grossi file consumando molta banda quando ancora la connessione era attraverso la Vodafone Key connessa alla station.
Chi non ha la fortuna di potersi collegare tramite un’ADSL nelle zone di digital divide ha sicuramente un grande interesse verso l’iniziativa di Vodafone.

Tuttavia a queste condizioni è davvero impossibile accettare un servizio dal costo di 40 euro al mese: d’altronde si sa che nonostante la pubblicità inganni la rete è limitata e per far si che tutti possano connettersi vengono imposte limitazioni di utilizzo. Ciò non è sbagliato, ma se un azienda fosse politically correct avviserebbe il cliente in modo molto più trasparente.

n il lancio della Vodafone station, ha rivoluzionato il concetto di connessione fissa: ci si può connettere da casa anche senza avere nessun “filo” e senza aspettare lunghe pratiche di attivazione: tuttavia come tutte le novità, l’apparecchio commercializzato da Vodafone non è esente da difetti, tecnici? No, contrattuali.

Non se ne può proprio parlare di tariffa flat però finchè la Vodafone Station non è connessa alla rete ADSL di Tele2 (di proprietà di Vodafone): moltissime persone si sono infatti viste ridurre la banda a pochi Kb solo perché hanno scaricato grossi file consumando molta banda quando ancora la connessione era attraverso la Vodafone Key connessa alla station.
Chi non ha la fortuna di potersi collegare tramite un’ADSL nelle zone di digital divide ha sicuramente un grande interesse verso l’iniziativa di Vodafone.

Tuttavia a queste condizioni è davvero impossibile accettare un servizio dal costo di 40 euro al mese: d’altronde si sa che nonostante la pubblicità inganni la rete è limitata e per far si che tutti possano connettersi vengono imposte limitazioni di utilizzo. Ciò non è sbagliato, ma se un azienda fosse politically correct avviserebbe il cliente in modo molto più trasparente.

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