Vodafone, 1 miliardo per eliminare il digital divide

Vodafone Italia si prepara ad investire 1 miliardo di euro per portare la banda larga mobile in tutta Italia. Internet (con gli stumenti e i servizi che offre) è infatti la base per comunicare, divertirsi e lavorare. Per l’economia di un Paese, avere l’accesso alla rete in banda larga è fondamentale: è un fattore cruciale per lo sviluppo della società e delle imprese.

Vodafone crede fortemente che la connettività sarà wireless e garantirà la copertura totale del Paese mentre la fibra verrà privilegiata nelle zone metropolitane e nei centri industriali. E non bisogna inoltre dimenticare che la banda larga oggi significa mobilità,divisa tra casa, lavoro e viaggi.

Ad oggi le principali reti (che arrivano indoor, ossia anche all’interno degli edifici) coprono indicativamente l’80% della popolazione, ad esclusione delle zone rurali, con copertura UMTS e HSPA. L’88% della popolazione ha copertura (teorica) con tecnologia DSL di almeno 1mbit. Realmente la copertura non supera poi il 45% ma potenzialmente la rete potrebbe raggiungere quasi il 90% dei cittadini.

Mentre Fibra per l’Italia è pensata per le grandi città e metropoli,  in Italia rimane il 12% della popolazione, pari a circa 7 milioni di cittadini senza accesso a Internet a velocità, ossia in digital divide. Circa 1.800 comuni italiani sono privi di banda larga.

Vodafone, partendo proprio da queste zone, estenderà la propria copertura radio fino a coprire la quasi totalità dei comuni italiani, oltre in parallelo a continuare ad investire sul miglioramento della qualitaà e copertura di rete dove è già presente.

Nell’ambito di questo piano di investimenti Vodafone annuncia il progetto ‘1000 Comuni’ e si impegna a partire da gennaio 2011 a coprire almeno un comune al giorno nei prossimi tre anni fino a un totale di 1000, privilegiando quelli totalmente privi di accesso in banda larga.

_MG_8658

Già oggi la rete di Vodafone è dotata di tecnologia HSDPA a 14.4 Mbps sulla quasi totalità della rete mobile di terza generazione che permette di avere accesso ad Internet ad almeno 2Mbps (effettivi) sia all’interno delle abitazioni che in mobilità. Nelle grandi città inoltre sono già state installate le prime antenne a 21.6 Mbps e 28.8 Mbps (HSPA+).

Già dall’inizio del 2011 la rete sarà potenziata a 42 Mbps e raggiungerà gli 84 Mbps nel 2012. La nuova tecnologia LTE, in sperimentazione, dovrebbe arrivare nel 2013 e dovrebbe garantire una velocità iniziale di 144mbit ma gli sviluppi fanno intravvedere possibilità di miglioramento fino a 1gbit. E’ bene sempre ricordare che queste velocità si riferiscono alle antenne e non alla velocità reale di navigazione di ogni utente, che tuttavia potrà navigare fino a 20-40mbit al secondo.

Le tecnologie wireless non sostituiranno la fibra ma potranno essere una reale alternativa al rame, tecnologia ormai superata e molto costosa (gravata da pesanti oneri di manutenzione).

La banda larga radio è la soluzione per sopperire al digital divide sia fisso che mobile: grazie al Progetto ‘1000 comuni” si potrà accedere ai servizi di comunicazione elettronica e di Pubblica Amministrazione digitale mentre le piccole aziende, gli artigiani e i commercianti potranno finalmente cogliere le opportunità di business dell’economia digitale.

Le offerte sono quelle già pubbliche sul sito Vodafone e potranno essere abbinate con la Vodafone Station (per internet e telefono in banda larga mobile) o con la Vodafone MiFi per una connettività puramente dati.

Non è da sottovalutare che la tecnologia radio è totalmente compatibile con i più diffusi dispositivi di comunicazione sia in casa che in mobilità (es: smartphone, tablet ) e permette una rapida velocità di implementazione. Vodafone conta infatti in 3-4 anni di coprire l’intero territorio: verranno installate circa 4-5 mila nuove antenne e ne verranno potenziate altrettante per un intervento totale che riguarderà 10 mila antenne.

_MG_8709

Grazie ai processi legislativi e regolamentari del Governo e Agcom in termini di semplificazione ed uso efficiente delle frequenze si prospetta un uso migliore dello spettro grazie alla liberazione del blocco 2100Mhz e potranno migliorare ulteriormente dopo l’assegnazione delle frequenze 900Mhz liberate dal digitale terrestre.

Il progetto ‘1000 Comuni’ è già partito con la fase di test e ha raggiunto e coperto 20 comuni in tutta Italia. Vodafone invita Cittadini e rappresentanti delle Istituzioni a partecipare al progetto perchè la priorità di copertura sarà maggiore in funzione delle segnalazioni raccolte. Per maggiori informazioni si può chiamare il numero verde 800-713-937 o consultare il sito web Progetto ‘1000 Comuni’ www.1000Comuni.vodafone.it .

Vodafone fa un passo importante ed investe concretamente soldi propri per il superamento del digital divide. Il contributo è rilevante e concreto al ‘Piano Nazionale Banda Larga’ del Ministro allo Sviluppo Economico Paolo Romani. Sono spariti 800 milioni? E’ già tornato 1 milardo.

alia si prepara ad investire 1 miliardo di euro per portare la banda larga mobile in tutta Italia. Internet (con gli stumenti e i servizi che offre) è infatti la base per comunicare, divertirsi e lavorare. Per l’economia di un Paese, avere l’accesso alla rete in banda larga è fondamentale: è un fattore cruciale per lo sviluppo della società e delle imprese.

Vodafone crede fortemente che la connettività sarà wireless e garantirà la copertura totale del Paese mentre la fibra verrà privilegiata nelle zone metropolitane e nei centri industriali. E non bisogna inoltre dimenticare che la banda larga oggi significa mobilità,divisa tra casa, lavoro e viaggi.

Ad oggi le principali reti (che arrivano indoor, ossia anche all’interno degli edifici) coprono indicativamente l’80% della popolazione, ad esclusione delle zone rurali, con copertura UMTS e HSPA. L’88% della popolazione ha copertura (teorica) con tecnologia DSL di almeno 1mbit. Realmente la copertura non supera poi il 45% ma potenzialmente la rete potrebbe raggiungere quasi il 90% dei cittadini.

Mentre Fibra per l’Italia è pensata per le grandi città e metropoli,  in Italia rimane il 12% della popolazione, pari a circa 7 milioni di cittadini senza accesso a Internet a velocità, ossia in digital divide. Circa 1.800 comuni italiani sono privi di banda larga.

Vodafone, partendo proprio da queste zone, estenderà la propria copertura radio fino a coprire la quasi totalità dei comuni italiani, oltre in parallelo a continuare ad investire sul miglioramento della qualitaà e copertura di rete dove è già presente.

Nell’ambito di questo piano di investimenti Vodafone annuncia il progetto ‘1000 Comuni’ e si impegna a partire da gennaio 2011 a coprire almeno un comune al giorno nei prossimi tre anni fino a un totale di 1000, privilegiando quelli totalmente privi di accesso in banda larga.

_MG_8658

Già oggi la rete di Vodafone è dotata di tecnologia HSDPA a 14.4 Mbps sulla quasi totalità della rete mobile di terza generazione che permette di avere accesso ad Internet ad almeno 2Mbps (effettivi) sia all’interno delle abitazioni che in mobilità. Nelle grandi città inoltre sono già state installate le prime antenne a 21.6 Mbps e 28.8 Mbps (HSPA+).

Già dall’inizio del 2011 la rete sarà potenziata a 42 Mbps e raggiungerà gli 84 Mbps nel 2012. La nuova tecnologia LTE, in sperimentazione, dovrebbe arrivare nel 2013 e dovrebbe garantire una velocità iniziale di 144mbit ma gli sviluppi fanno intravvedere possibilità di miglioramento fino a 1gbit. E’ bene sempre ricordare che queste velocità si riferiscono alle antenne e non alla velocità reale di navigazione di ogni utente, che tuttavia potrà navigare fino a 20-40mbit al secondo.

Le tecnologie wireless non sostituiranno la fibra ma potranno essere una reale alternativa al rame, tecnologia ormai superata e molto costosa (gravata da pesanti oneri di manutenzione).

La banda larga radio è la soluzione per sopperire al digital divide sia fisso che mobile: grazie al Progetto ‘1000 comuni” si potrà accedere ai servizi di comunicazione elettronica e di Pubblica Amministrazione digitale mentre le piccole aziende, gli artigiani e i commercianti potranno finalmente cogliere le opportunità di business dell’economia digitale.

Le offerte sono quelle già pubbliche sul sito Vodafone e potranno essere abbinate con la Vodafone Station (per internet e telefono in banda larga mobile) o con la Vodafone MiFi per una connettività puramente dati.

Non è da sottovalutare che la tecnologia radio è totalmente compatibile con i più diffusi dispositivi di comunicazione sia in casa che in mobilità (es: smartphone, tablet ) e permette una rapida velocità di implementazione. Vodafone conta infatti in 3-4 anni di coprire l’intero territorio: verranno installate circa 4-5 mila nuove antenne e ne verranno potenziate altrettante per un intervento totale che riguarderà 10 mila antenne.

_MG_8709

Grazie ai processi legislativi e regolamentari del Governo e Agcom in termini di semplificazione ed uso efficiente delle frequenze si prospetta un uso migliore dello spettro grazie alla liberazione del blocco 2100Mhz e potranno migliorare ulteriormente dopo l’assegnazione delle frequenze 900Mhz liberate dal digitale terrestre.

Il progetto ‘1000 Comuni’ è già partito con la fase di test e ha raggiunto e coperto 20 comuni in tutta Italia. Vodafone invita Cittadini e rappresentanti delle Istituzioni a partecipare al progetto perchè la priorità di copertura sarà maggiore in funzione delle segnalazioni raccolte. Per maggiori informazioni si può chiamare il numero verde 800-713-937 o consultare il sito web Progetto ‘1000 Comuni’ www.1000Comuni.vodafone.it .

Vodafone fa un passo importante ed investe concretamente soldi propri per il superamento del digital divide. Il contributo è rilevante e concreto al ‘Piano Nazionale Banda Larga’ del Ministro allo Sviluppo Economico Paolo Romani. Sono spariti 800 milioni? E’ già tornato 1 milardo.

Commenti Facebook: