Uso degli SMS in calo, 2 milioni in meno a Natale: è la fine di un’era?

Tramontati, sorpassati, in una parola; finiti. E’ così che molti titoli descrivono in questi giorni gli sms, soprattutto dopo la diffusione dei dati di una nota società, la finlandese Sonera, da tempo operante nel settore dei messaggini di testo, ripresi da eminenti quotidiani, riviste e siti internet di tutto il mondo: un calo vertiginoso rispetto al passato, causato soprattutto sall’enorme diffusione dell’Internet mobile e alla possibilità di utilizzare mezzi di comunicazione alternativi come la mail e l’IM, ma soprattutto i social network, Twitter in primis.

Gli sms, quindi, sarebbero destinati ad essere accantonati dalla maggior parte dell’utenza, ormai obsoleti, travolti dai nuovi media e da una nuova concezione di utilizzo dei telefonini, sempre più smart e meno “classic”. Anche Forbes e il New York Times hanno dedicato spazio a questo fenomeno, evidenziando come la fine degli sms potrebbero rappresentare una perdita non indifferente per gli operatori telefonici (il mercato dei messaggini di testo rappresenterebbe il 20% del fatturato globale dei carriers).

La nota società di ricerca MIG Research sembra anch’essa convinta del tramonto degli sms e i 2 milioni di messaggi di auguri in meno del Natale 2011 segnalati da Sonera ne sono una prova più che concreta. Non mancano, però, idee differenti da queste fosche previsioni per il destino dello storico mezzo di comunicazione: gli sms, infatti, rimangono una tecnologia unica, mentre per usufruire di altri tipi di tecnologie (social network, IM, applicazioni) è necessario installare software e/o registrarsi a dei servizi specifici, la maggior parte delle volte non compatibili tra di loro, causando una notevole frammentazione dell’utenza (seppure l’enorme diffusione dei social network stia coprendo un’ampia fetta di utenti).

Intanto, però, si registrano cali praticamente in tutto il mondo, dal Nord Europa all’Italia, dagli Stati Uniti ad Hong Kong: il 2012 appena cominciato potrebbe essere, quindi, la prova del nove per gli sms. Sarà davvero la fine per i messaggini? Difficile credere che questa funzione venga eliminata nei prossimi anni dai telefonini ma ciò non toglie che le abitudini degli individui, soprattutto dei più giovani, stanno cambiando sensibilmente, rivoluzionando le comunicazioni via testo in mobilità.

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