Tutti i segreti delle App per messaggistica

Le numerose App per messaggistica che utilizziamo quotidianamente nascondono numerose funzionalità poco utilizzate ma soprattutto poco conosciute. In alcuni casi si tratta di strumenti molto utili e pratici a disposizione dell’utente più attento. Da WhatsApp a Facebook, ecco tutti i segreti delle App per messaggistica che ti permetteranno di usarle in maniera più proficua.

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Le app per la messaggistica nascondono molte funzionalità poco utilizzate. Sai quali sono?

Si moltiplicano le App per messaggistica

Il numero di applicazioni dedicate alla messaggistica nel corso degli anni si sono moltiplicate. Il caro e vecchio Sms ha perso di appeal tra il grande pubblico a partire dalla diffusione degli smartphone e la disponibilità di offerte internet mobile a prezzi contenuti. Giusto per farci un’idea dell’immenso mondo delle App per messaggistica presenti nel mercato e maggiormente utilizzate basta pensare che la più conosciuta WhatsApp, con 350 milioni di utenti attivi, non è la più diffusa.

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La panoramica è infatti molto più estesa se si considerano anche i mercati esteri e in particolare l’asiatico. Ecco spiegati gli oltre 400 milioni di utilizzatori attivi di WeChat, App sviluppata dalla società cinese Tencent e lanciata nel mercato asiatico a partire dal 2011. A seguire vi sono Skype, utilizzata da 280 milioni di utenti, Line da 270 milioni e Viber da 200 milioni. Skype è ben conosciuto e utilizzato anche a carattere professionale per effettuare video conferenze. Le altre due sono un po’ meno conosciute, la prima è una App standard per la messaggistica sviluppata in Giappone, la seconda invece di origine israeliana (anche se ora acquisita da un’azienda giapponese) è più orientata alle telefonate via internet.

Altra App che si sta facendo strada specialmente in Italia come rivale di Whatsapp è Telegram e non se la cava male nemmeno Hangouts di Google e Snapchat che permette di condividere foto che dopo un po’ si “autodistruggono. Precisiamo che i dati di utilizzo nell’articolo sono indicativi e si riferiscono ad una stima sugli utilizzatori attivi. Quindi potreste trovare dichiarazioni altrove che parlano di numeri anche più che doppi.

App per messaggistica da web

Più che segreti si tratta di funzionalità poco conosciute. La principale che accomuna più App è l’utilizzo della versione web. Tra queste spiccano Telegram e Whatsapp. Il vantaggio è presto detto. Si può sfruttare un solo monitor quando ad esempio si sta lavorando senza dover distogliere lo sguardo da quanto si sta facendo per passare al display del cellulare. Il fatto inoltre di sfruttare un monitor più grande aiuta anche la leggibilità oltre che facilitare la scrittura. Ulteriore vantaggio è rappresentato dalla facilità con cui si possono condividere file archiviati a pc, anche se in questo caso ci sono limitazioni sui formati e sul peso.

Per quanto riguarda Telegram Web Version basta accedere dal proprio browser al sito ufficiale dell’applicazione, inserire il proprio numero telefonico ed attendere un sms con un codice di conferma. Una volta immesso si avrà la possibilità di chattare comodamente davanti al proprio pc. In maniera simile funziona Whatsapp Web. Cambia solo ma modalità di registrazione che prevede di accedere dall’App alla sezione dedicata a questa funzione, parallelamente dal proprio pc navigare sulla pagina dedicata al servizio in cui verrà visualizzato un Qr Code. Fotografando con l’App il codice verrà effettuato un “match” tra l’uno e l’altro dispositivo.

App per messaggistica per geolocalizzarsi

Una funzione sempre più utile e facilitata dalle App è la condivisione della propria posizione. Geolocalizzarsi può essere vantaggioso per aiutare gli amici a raggiungerci quando siamo fuori casi, ma può essere utile anche in caso di emergenza per farci trovare in maniera precisa e veloce. In quasi tutte le applicazioni la condivisione della posizione è nascosta dietro alla funzione per allegare (solitamente la graffetta o la freccetta).  E’ sufficiente agire in questo modo per recuperare le proprie coordinate ed inviarle ad altri dispositivi. Una volta ricevute possono facilmente essere aperte con un navigatore.

App per messaggistica che effettuano la crittografia

Buone notizie per chi cerca la privacy. Le conversazioni tra utenti di chat non vengono “ascoltate” da altre persone. Se fino a poco tempo fa per correre ai ripari da occhi indiscreti bisognava affidarsi a servizi specifici come Signal o CryptoCat, da oggi la sicurezza è data anche da Whatsapp e Telegram. Nel primo caso da poche settimane è stata introdotta automaticamente la crittografia end-to-end che preserva tutte le conversazioni tra utenti, nell’altro caso è possibile invece avviare “chat segrete” che si basano su una funzionalità del tutto similare. In attesa che tutti i grandi nomi si adeguino (pensiamo a Facebook, Google Hangouts, Snapchat, Viber e Skype) non rimane altro da fare che prestare la massima attenzione a quali informazioni si condividono.

Effettuare il backup delle conversazioni

Tra i messaggi che ci scambiamo, alcuni hanno un alto valore (anche affettivo in alcuni casi). Le maggiori App di messaggistica tengono in memoria le chat fino all’esaurimento dello spazio o per un certo periodo di tempo. WhatsApp fa di meglio. Memorizza cronologia delle chat archiviando all’interno di cartelle specifiche. All’utente è data l’opportunità di effettuare il backup direttamente sul cloud di Google potendo così ripristinare in qualsiasi altro dispositivo. Per farlo si deve andare in “Impostazioni”, “chat e chiamate” e infine “backup delle chat”.

WhatsApp memorizza cronologie e chat direttamente sullo smartphone, all’interno di cartelle create ad hoc dall’applicazione. Per fortuna, nelle ultime release dell’app, l’utente ha facoltà di eseguire dei backup delle chat all’interno del cloud Google Drive e ripristinarle su qualsiasi dispositivo. L’opzione di salvataggio si trova in “Impostazioni”, si seleziona “chat e chiamate”, e quindi “backup delle chat”.

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