Tutte le nuove agevolazioni per abbassare le tasse sulla casa

Tasse più basse per i proprietari di abitazioni: questa una delle grande novità introdotte dall’ultima Legge di Stabilità, con l’arrivo di due agevolazioni che riducono molto le imposte a chi cambia casa e non riesce a vendere il vecchio immobile, o a chi acquista un’abitazione in cantiere. Ecco tutte le nuove agevolazioni per abbassare le tasse sulla casa. 

Due nuove agevolazioni rendono meno costoso l'acquisto di un'abitazione

Con l’obiettivo di impulsare il mercato immobiliare, in ripresa ma ancora lontano dai livelli pre-crisi, il Governo ha introdotto nuove agevolazioni per abbassare le tasse sulla casa, con beneficio per il PIL e per le casse dell’Erario.
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La prima agevolazione introdotta dalla Legge Stabilità riguarda la possibilità di acquistare un immobile residenziale non di lusso con tasse ridotte anche se si mantiene, per non oltre un anno, il possesso dell’abitazione precedente. La seconda offre la possibilità di recuperare il 50% dell’IVA che grava sull’acquisto di una’abitazione in cantiere, ovvero direttamente da un costruttore, sotto forma di detrazione IRPEF in dieci anni. Questi due provvedimenti porterebbero a un risparmio per il consumatore di migliaia di euro in tasse su un contratto di acquisto, secondo CorrierEconomia.

Questo anche perché il trattamento fiscale sugli acquisti immobiliari è cambiato in maniera rilevante quando si tratta della prima casa. Fino all’anno scorso, per rientrare nelle agevolazioni bisognava rispettare 4 condizioni di cui due sono ancora in vigore:

  • l’abitazione non deve appartenere alle categorie catastali A/1, A/8, A/9;
  • il compratore deve stabilire la residenza nel comune dove si trova l’abitazione entro 18 mesi.

Non sono più valide, ovvero sono state modificate, le altre due condizioni:

  • non si può possedere un’altra abitazione nello stesso comune, neanche in comunione con il coniuge;
  • non si può possedere un’altra abitazione come prima casa in tutta Italia.

Nel 2016 è infatti possibile ottenere l’agevolazione fiscale anche se si è proprietario di un’abitazione purché la si rivenda entro un anno; questa facilitazione è valida anche se la casa da vendere si trova nello stesso comune, purché a suo tempo sia stata acquisita con agevolazioni fiscali.
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Acquistare casa costa meno grazie al Fisco più leggero

Con le regole precedenti, e secondo i calcoli del Corriere, chi non riusciva a vendere l’abitazione vecchia prima di rogitare per quella nuova doveva pagare 15.257 euro per un immobile a Roma da 120 metri quadrati in categoria A/2, mentre adesso se la cava con 3.162 euro. Su un’abitazione A/3 da 80 metri a Milano, le nuove regole consentono di pagare mediamente 1.530 euro anziché i 7.180 euro di prima. A questo poi si deve aggiungere la detrazione delle imposte versate a suo tempo per l’acquisto della vecchia casa.

Acquistando direttamente dal costruttore il vantaggio è ancora maggiore: l’acquisto da impresa edile viene tassato sul prezzo reale e non sul valore catastale, e perciò su una casa del valore di 200mila euro se si può beneficiare dell’aliquota agevolata e risparmiare 12mila euro (IVA a 8.000 euro invece di 20mila).

Metà dell’IVA può essere recuperata

Importante anche l’altra agevolazione, che consente di recuperare metà dell’IVA sotto forma di detrazione IRPEF in 10 anni, a patto che l’immobile appartenga alle classi energetiche A o B (è comunque un requisito che hanno tutte le case nuove). Ad esempio, per una casa centrale da 120 m2 a Milano si recuperano 1.638 euro all’anno e 1.545 euro a Roma.

Il recupero dell’imposta va applicato anche se l’acquisto riguarda un immobile residenziale diverso dalla prima casa. Un appartamento da 120 m2 a Milano come seconda casa paga circa 81.800 euro di IVA, ma grazie alla nuova agevolazione l’acquirente può detrarre 4.090 euro dalla dichiarazione dei redditi.
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