Telecom promuove il Progetto Strategico Banda Ultralarga del MISE

Il progetto per portare la banda larga e ultralarga nelle zone “a fallimento di mercato” adottato dal Ministero per lo Sviluppo economico è stato accolto positivamente da Telecom Italia. Lo ha reso noto il presidente della società Giuseppe Recchi al convegno di Falerna sulla banda ultralarga.

Bene L'Agenda digitale secondo il numero uno di Telecom

Ci sono molte aree territoriali nel nostro Paese che non hanno accesso alla banda larga. Alcune di queste aree sono considerate “a fallimento di mercato”, ossia zone in cui gli operatori privati non trovano convenienza ad investire. Di fronte a queste situazioni dovrebbero essere gli enti pubblici a farsi carico di parte dei costi, in modo da incentivare gli investimenti privati. Diversi sono stati i progetti adottati dalle Regioni coinvolte, ma anche lo Stato è intervenuto per far fronte al problema.
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L’intervento statale più importante è rappresentato dal Progetto Strategico Banda Ultralarga, predisposto all’inizio del 2013 dal Ministero per lo Sviluppo economico, che si propone di portare nelle aree penalizzate la rete ADSL ad alta velocità (da 30 a 100 Mbps).

Telecom Italia si è aggiudicato tutti i bandi delle varie regioni inserite nel progetto (Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Campania, Molise e Lazio). Il finanziamento pubblico erogato in totale ad oggi ammonta a  quasi 360 milioni di euro. Al momento è stato realizzato da Telecom Italia il 30% degli interventi.
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Intervenuto al convegno sulla banda ultralarga, a Falerna (provincia di Catanzaro), il presidente di Telecom Italia Giuseppe Recchi ha promosso l’Agenda digitale messa in atto dal Governo negli ultimi due anni.

“Il Governo – ha dichiarato – sta portando avanti l’Agenda digitale con grande serietà e il suo piano ha il merito di ponderare in maniera equilibrata la domanda e l’offerta di banda ultralarga”.

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