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Telecom Italia con Cisco e Samsung per Expo 2015

Expo 2015 aprirà i battenti in via ufficiale venerdì 1° maggio, su un’area di circa 1,1 milioni di metri quadrati, nel settore nord-ovest di Milano, comprendente parte del territorio delle città di Pero e Rho. Il tema centrale dell’Esposizione Universale è “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Telecom Italia è Integrated Connectivity and Service Partner, Cisco è IP Networks & Solutions Partner, Samsung è Edutainment Partner. 

Telecom Italia con Cisco e Samsung per Expo 2015

Telecom Italia, nella veste di Integrated Connectivity and Service Partner di Expo 2015, ha lavorato alle infrastrutture di rete necessarie per fornire servizi di banda larga fissa e banda larga mobile e soluzioni di Mobile Payment e Mobile Ticketing, e rispondere alla domanda di connettività che l’Esposizione Universale porterà con sé.

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Expo 2015 «si configura come una smart city densamente popolata, nella quale giornalmente si avvicendano le necessità di oltre 250.000 cittadini», spiega Telecom Italia nel più recente numero del Notiziario Tecnico, dedicato proprio all’Esposizione Universale.

«Una smart city con numeri da metropoli: un traffico dati mobile e WiFi equiparabile al 30% di quello dell’intera Lombardia, e un traffico voce mobile pari al 5% della stessa Regione. Per tale motivo, l’architettura complessiva dedicata ad Expo 2015 si configura coma una soluzione integrata fisso-mobile», aggiunge Telecom Italia.

Expo 2015, un mondo Sotto-Sopra

Telecom Italia definisce l’area di Expo 2015 un mondo «Sotto-Sopra». Nel 2010, la superficie «era un enorme prato privo di qualsiasi forma o riferimento […], di collegamenti con le reti esistenti, con base planimetrica scarsamente definita, senza alcun riferimento costruttivo (padiglioni ed edifici vari), e con esigenze impiantistiche indeterminate […]».

«A tutti ciò si aggiungeva il fatto che l’area interessata ha importanti ed evidenti barriere antropiche (ferrovie ed autostrade) che, per chi realizza reti di sottoservizi, sono quelle più difficili da superare», evidenzia Telecom Italia.

Il progetto delle infrastrutture per Expo 2015 è stato avviato sulla base dei presupposti di cui sopra, ma anche nella «costante ricerca di recepire i messaggi di Expo 2015 di lotta allo spreco, sostenibilità dei consumi, livelli elevati di qualità percepita e innovazione tecnologia», racconta ancora il gruppo di telecomunicazioni.

Obiettivo dichiarato di Telecom Italia, realizzare il primo laboratorio italiano «dove il SOTTO, la rete dei sottoservizi, diventasse elemento strategico e abilitante per il SOPRA, i servizi offerti ai cittadini della Digital Smart City». Per raggiungere l’obiettivo, le reti sono state pensate con riferimento ai seguenti criteri:

  • capillarità
  • diffusione
  • impiego di tecniche poco invasive
  • razionalità di occupazione degli spazi

Expo 2015 e la Fibra Ottica 

Le caratteristiche proprio del progetto Expo 2015 hanno portato Telecom Italia a sviluppare una rete NGAN (Next Generation Access Network) che prevede un uso intensivo di Fibra Ottica in architettura FTTH (Fiber-to-the-Home) per fornire servizi a banda larga e ultra larga con velocità di connessione che vanno da 10 Mbps fino a 1 Gbps.

I numeri in gioco sono notevoli:

  • più di 300 km di fibre posate in 260 km di infrastrutture
  • più di 200 anelli in fibra presenti nel sito
  • circa 14.000 fibre distribuite

Expo 2015 e il rame

Telecom Italia ha riservato un piccolo spazio anche per il rame, per supportare i servizi di emergenza per le Forze dell’Ordine.

Expo 2015 e la rete mobile

Telecom Italia ha realizzato una rete mobile in grado di erogare servizi a banda ultra larga con velocità di picco medie per cella dell’ordine dei 100/40 Mbps in downlink e 50/20 Mbps in uplink nel caso di 4G LTE (Long Term Evolution) e di circa il doppio con il 4G LTE Advanced.

Oltre ad LTE ed LTE-A (LTE Advanced), le tecnologie impiegate per i servizi di Internet Mobile sono anche HSPA+ (Evolved High Speed Packet Access) tramite Dual Carrier, mentre per i servizi voce la rete di riferimento è GSM (Global System for Mobile Communications).

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Per la copertura radio cellulare, Telecom Italia ha articolato l’infrastruttura di rete su due livelli:

  • postazioni macro outdoor per la fornitura di servizi mobili in tutta l’area espositiva
  • postazioni micro outdoor per la distribuzione capillare di servizi mobili

Le prestazioni ottimali sono state raggiunte attraverso l’integrazione di sei siti macro-cellulari a distanze molto ravvicinate (300-400 metri in linea d’aria tra siti adiacenti) con dodici siti micro-cellulari posizionati nelle aree di prevista massima concentrazione dei visitatori.

Le potenze trasmissive sono modulate in ottemperanza alle normative ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente), evidenzia Telecom Italia. 

Expo 2015 e il Wi-Fi 

Il servizio Wi-Fi prevede la segregazione del traffico dei diversi utenti attraverso una politica di gestione degli SSID (Service Set IDentifier), spiega il gruppo di telecomunicazioni. Nello specifico, sono stati previsti identificativi distinti per il personale di Expo 2015, i visitatori, gli espositori, i clienti business e i volontari.

Expo 2015 e Cisco

Le esigenze, le attività, le soluzioni e i servizi implementati dagli altri partner di Expo 2015 che si occupano di sicurezza, gestione energetica, logistica, illuminazione, pagamenti etc. poggiano su una infrastruttura di rete realizzata da Telecom Italia e Cisco.

«Partecipanti ed espositori beneficeranno di soluzioni sanitarie, di sicurezza, gestione energetica, logistica, gestione di strutture e di altro genere, che funzionano tutte su una rete unificata come piattaforma», spiega Cisco.

«I partecipanti potranno anche esplorare, collegare, collaborare e condividere contenuti digitali in loco e a livello internazionale, utilizzando su dispositivi mobili svariate tecnologie di collaborazione e servizi di localizzazione Cisco», aggiunge l’azienda.

Expo 2015 e Samsung 

Anche Samsung è protagonista ad Expo 2015. Oltre che al servizio di tablet sharing realizzato in collaborazione con TIM, il gruppo sudcoreano ha realizzato un cosiddetto Hub, denominato ExpoHub, per fornire servizi utili ai visitatori, come, per esempio, informazioni logistiche e suggerimenti per vivere al meglio l’Esposizione Universale.

Samsung ha inoltre installato nel Padiglione Zero di Expo 2015 un unico videowall curvo composto da 457 monitor LCD con uno sviluppo orizzontale di circa 30 metri e un’altezza totale di circa 10 metri.

Da segnalare, infine, la possibilità per i visitatori di indossare il visore Samsung Gear VR per «vivere e scoprire posti che difficilmente saranno presenti in Expo 2015, come la visita di monumenti nascosti o luoghi particolari legati ai Paesi espositori».

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