Tassi stabili: cosa cambia per i conti deposito dopo le decisioni della BCE

Le politiche monetarie della BCE hanno un impatto diretto anche sul settore dei conti deposito. Ecco in che modo le ultime decisioni della Banca Centrale Europea sui tassi hanno influenzato il mercato tra fine 2025 e inizio 2026.

In 30 sec.
  • nel corso del mese di dicembre 2025, la BCE ha confermato il tasso sui depositi al 2%
  • questa scelta ha spinto diverse banche a proporre conti deposito più convenienti
  • oggi diversi istituti mettono a disposizione dei nuovi clienti interessi pari o superiori al 3%
Tassi stabili: cosa cambia per i conti deposito dopo le decisioni della BCE

Il tasso sui depositi stabilito dalla BCE ha un impatto diretto sul settore dei conti deposito, influenzando quelle che sono le scelte delle banche in termini di tassi promozionali e offerte proposte ai clienti.

Dopo una lunga serie di tagli consecutivi, la BCE ha iniziato ad adottare una politica molto più legata alla stabilità. Questa scelta ha avuto un impatto notevole sul mercato.

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Cosa è cambiato dopo la decisione della BCE

Lo scorso mese di dicembre 2025, la BCE ha scelto di confermare i tassi sui depositi, continuando ad adottare una politica di stabilità come già fatto nella seconda metà dell’anno appena terminato. Il tasso sui depositi continua a essere fissato al 2%. Questa scelta rappresenta una garanzia per tutto il settore: dopo diversi tagli consecutivi, infatti, la BCE sta adottando (e potrebbe continuare ad adottare in futuro) una politica ben precisa, puntando sulla stabilità, con l’obiettivo di tenere sotto controllo l’inflazione.

Per effetto della scelta di mantenere stabili i tassi, il settore dei conti deposito non ha registrato cali e diverse banche oggi propongono soluzioni con interessi pari o superiori al 3%, permettendo ai risparmiatori di poter incrementare il valore della propria liquidità in modo semplice e senza rischi. La prossima riunione della BCE è fissata per inizio febbraio. Per le prossime settimane, quindi, la stabilità continuerà a essere un fattore determinante per il mercato.

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Il dato sugli interessi fa riferimento al tasso annuo lordo garantito dalla banca.

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Davide Raia
Esperto in Telecomunicazioni, Energia e Assicurazioni
Nato e cresciuto a Napoli, è specializzato nella realizzazione di contenuti relativi a tariffe energia, telefoniche e assicurative grazie al suo background formativo in ambito giornalistico e al suo lavoro in collaborazione con diverse importanti realtà editoriali italiane, come Libero Tecnologia, Sicurauto.it, Virgilio.it, Tomshw.it, Clubalfa.it, Key4biz.it e Cinquecolonne.it. Collabora attivamente con SOStariffe.it dal 2015, occupandosi della stesura di testi per il sito aziendale e per aziende partner. Contribuisce alla realizzazione di indagini di mercato dell’Osservatorio SOStariffe.it