Tassa per il download illegale sul canone ADSL?

Come fermare la pirateria online? Come riuscire ad arginare il fenomeno dello scaricamento selvaggio di musica e video protetti da copyright? La crisi del mercato creativo in Europa sta spingendo l’Unione a cercare una soluzione più efficace per poter risolvere, o quanto meno ridurre, il problema del download “nero” e, tra le ultime ipotesi ventilate, spunta quella di un costo aggiuntivo sul canone ADSL mensile.

L’idea è questa: oltre alla consueta spesa mensile della connessione Internet si potrebbe avere una vera e propria tassa legata proprio all’utilizzo di servizi P2P. Non è ben chiaro se questo tipo di imposizione colpirebbe tutti gli utenti indistintamente oppure si dovrebbero utilizzare dei controlli che farebbero “scattare” il pagamento all’utilizzo dei canali di file sharing.

Ovviamente si tratta di un’ipotesi che non ha ancora alcun fondamento normativo: in Europa non è stata ancora trovata, infatti, una soluzione comune e la discussione sull’argomento è ancora aperta. Le major e i governi vorrebbero che fossero gli Internet Service Provider (ISP) ad occuparsi direttamente del fenomeno, ma questi ultimi non sembrano avere alcuna intenzione di diventare dei “cani da guardia” per i loro stessi clienti.

La tassa sul download illegale, quindi, è una delle varie opzioni al vaglio dell’UE, ma è sicuramente tra quelle che fa più discutere: in rete si stanno già facendo sentire i dissensi e le critiche su tale possibilità, vista come l’ennesima limitazione della libertà e violazione della privacy degli utenti. Vedremo quale sarà il futuro di questo progetto e se verrà realmente preso in considerazione dai legislatori.

Commenti Facebook: