Tariffe in 4G LTE: guida alla scelta dell’operatore più conveniente

Attualmente le connessioni 4G LTE (con le loro varianti, come 4G Plus o LTE Advanced) sono le più veloci in circolazione per quanto riguarda smartphone, tablet e più in genere la navigazione in mobilità. Affidarsi a questo standard consente di vere a disposizione un collegamento paragonabile a una fibra ottica di alta qualità, per accedere comodamente a tutti i servizi più avanzati, dallo streaming al cloud.

Tra copertura e velocità, ecco come scegliere al meglio

Che cos’è il 4G LTE

L’acronimo “4G” segnala che si tratta della quarta generazione di tecnologie nell’ambito della telefonia mobile, mentre LTE (che teoricamente sarebbe uno standard a metà tra il 3G e il 4G puro) significa Long Term Evolution. Al momento, aspettando il 5G, si tratta del top che la banda larga mobile ha da offrire, con velocità di tutto rispetto e prestazioni eccellenti.

Per essere più precisi, l’LTE consente una velocità massima teorica in download di 326,4 Mbit/s, mentre l’LTE Advanced potrebbe arrivare fino a 3,3 Gbit/s con una latenza inferiore ai 10 ms. Si tratta, appunto, di dati puramente teorici: in realtà, la velocità media della rete mobile LTE italiana è intorno a 17 Mbps, risultato peraltro non disprezzabile paragonato al resto del mondo. Ma quali sono le performance dei diversi operatori?
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Come scegliere l’offerta più valida: la velocità

La prima variabile in gioco quando si parla di convenienza del 4G è la velocità, e malgrado la tecnologia sia sostanzialmente la stessa i risultati non sono identici per i diversi operatori. Al primo posto, secondo i più recenti dati (OpenSignal, relativi alla primavera del 2016) si posizionano 3 Italia (con una velocità media di 19,6 Mbit/s in download) e Vodafone (18,7 Mbps/s), seguite da TIM (a 17,5 Mbit/s) e, molto distaccata, Wind, il cui 4G in media non arriva a 10 Mbps. Tutto definito, quindi? Non proprio.

Come scegliere l’offerta più valida: la copertura

È lapalissiano, ma non serve a nulla avere una rete straordinariamente veloce se poi il vostro iPhone vive pericolosamente nel ristretto territorio tra “una tacca” e “nessun servizio”. La copertura è importante quanto e più della velocità quando si parla di 4G, e qui i risultati possono anche ribaltare la classifica precedente. Basta pensarci: un operatore che vanta una copertura limitata solo alle grandi città non avrà difficoltà a far segnare velocità molto alte, mentre chi è in grado di arrivare anche in quei piccoli paesi dove per forza di cose le infrastrutture di rete sono meno performanti, avrà una media più bassa.

Ecco che quindi, secondo i dati, è Vodafone a garantire la maggiore copertura, tanto che i suoi utenti sono connessi alla tecnologia 4G LTE per il 75% del tempo; dietro c’è TIM, al 68%, mentre 3 Italia e Wind sono sotto il 50%.

Che cos’altro è importante

Una volta stabilita, per sommi capi, la migliore rete 4G (dati alla mano si potrebbe parlare di Vodafone, seguita da TIM, ma il discorso potrebbe cambiare per chi si trova in una grande città), bisogna tenere conto del resto: prima di tutto il canone, ed è qui che i “piccoli” come 3 Italia e Wind (peraltro pronti per la fusione, e quindi con una copertura che sarà sicuramente più ampia dell’offerta singola) tornano in auge.

Ad esempio ALL-IN 800 Extra Fast di 3 Italia dà diritto, per 10 euro al mese, a 800 minuti, 800 SMS, 4 GB di Internet (con però soglie settimanali relative al 25% del totale), mentre l’offerta 4G meno costosa di Vodafone non per Under 30, Vodafone Digital, ha un costo di 15 euro ogni 4 settimane (un rinnovo in più, quindi, ogni anno rispetto a 3 Italia) per 400 minuti, 100 SMS e 2 GB di Internet. Ecco perché la cosa migliore rimane comparare tra di loro le diverse offerte cliccando sul tasto qui sotto, in modo da scegliere quella più adatta alle diverse esigenze, ad esempio per quanto riguarda la quantità di GB  o di minuti inclusi nell’offerta.
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E il 3G?

Non è detto che serva per forza il 4G per la propria connessione, considerando che anche il 3G ha, soprattutto in Italia, velocità di tutto rispetto, con una media di 6 Mbps in download e in particolare la rete di Vodafone a offrire la qualità migliore. Ecco perché affidarsi alla tecnologia più “vecchia”, in questo caso, potrebbe essere una buona idea (anche considerando che alcuni operatori come 3 Italia fanno pagare l’opzione 4G rispetto al canone standard).

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