Superbonus 110: cessione del credito in 10 anni, come richiederlo ad Agosto 2023

Superbonus 110 (con le sue modifiche già previste per il 2023) e gli altri incentivi in vigore per la riqualificazione energetica della casa e la ristrutturazione degli immobili potrebbero cambiare il prossimo anno: il Governo, infatti, ha cominciato a lavorare a nuove regole in vista della manovra di Bilancio 2024. Tutte le novità di agosto 2023 su SOStariffe.it.

In 30 secondi

Superbonus 110, è possibile beneficiare della cessione del credito o dello sconto in fattura per 10 anni. Inoltre:
  • Dal 3 luglio 2023 è possibile inviare le comunicazioni per la cessione del credito sulla piattaforma online dell'Agenzia delle Entrate
  • Proroga del Superbonus 110 per le villette unifamiliari
  • Risparmiare in bolletta anche ad agosto 2023 con le migliori offerte luce e gas del Mercato Libero
Superbonus 110: cessione del credito in 10 anni, come richiederlo ad Agosto 2023

L’ipotesi che l’esecutivo della premier Giorgia Meloni starebbe valutando, secondo quanto trapelato finora, è l’introduzione di un contributo con aliquota del 60% da detrarre in 10 anni per i lavori legati alla riqualificazione energetica e antisismica degli immobili italiani, con una soglia massima di spesa di 100mila euro. 

Di fatto sarebbe una misura che andrebbe a sostituire il Superbonus. In attesa che, dopo le ferie, emergano maggiori dettagli su questa nuova agevolazione, con il comparatore di SOStariffe.it è possibile avere una panoramica delle migliori offerte luce e gas di agosto 2023 del Mercato Libero, così da beneficiare di una serie di risparmi sulle bollette di elettricità e metano. Per saperne di più clicca sul bottone verde qui sotto:

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Superbonus 110: cessione del credito, come funziona ad Agosto 2023

SUPERBONUS 110 IN PILLOLE
1 Allungata da 4 a 10 anni anche per i privati cittadini la detrazione fiscale del Superbonus 110
2 Dal 3 luglio 2023 è possibile inviare le comunicazioni per la cessione dei crediti sulla piattaforma online dell’Agenzia delle Entrate
3 Prorogato al 30 settembre 2023 (anziché al 31 marzo 2023), il Superbonus 110 per le villette unifamiliari che abbiano svolto interventi per almeno il 30% dei lavori al 30 settembre 2022

Per le spese sostenute dal primo gennaio al 31 dicembre 2022 per la riqualificazione energetica di casa, i privati cittadini potranno spalmare su più annualità (da 4 a 10 anni) la detrazione fiscale del Superbonus 110. E si potranno usare i crediti fiscali dell’agevolazione per compensare i debiti previdenziali.

È attiva, intanto, la piattaforma online per la cessione dei crediti dell’Agenzia delle Entrate. Il Fisco ha fatto sapere che dal 3 luglio 2023 si possono inviare le comunicazioni, anche tramite un intermediario che abbia però la delega a operare per il titolare dei crediti.

Dall’Agenzia delle Entrate aggiungono che si possono diluire le detrazioni fiscali per la quota residua non ancora impiegata dei crediti riferiti alle spese sostenute per gli interventi edilizi eseguiti negli anni 2022 e successivi (comunicate entro il 31 ottobre 2022) e nel 2023 e successivi (comunicate entro il 31 marzo 2023).

Non va poi dimenticato che la scelta di aderire alla diluizione delle detrazioni fiscali in 10 rate annuali di pari importo è irrevocabile e immediatamente efficace.

C’è poi da ricordare che per chi non abbia terminato il contratto di cessione entro il 31 marzo 2023, è possibile effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate con la “remissione in bonis”: ossia, pagando una sanzione di 250 euro entro il termine del 30 novembre 2023.

Per quanto concerne invece il Superbonus 110 e le villette, ci sono da tenere presenti due elementi cardine:

  • la detrazione massima al 110% spetterà ancora per le spese sostenute fino al 30 settembre 2023 e non più fino al 31 marzo 2023;
  • per avvalersi dell’agevolazione occorrerà rispettare la condizione di aver svolto almeno il 30% dei lavori complessivi entro il 30 settembre del 2022.

Superbonus 110: cessione dei crediti, le indicazioni di Bankitalia

La Banca d’Italia ha fornito, in una recente circolare, importanti indicazioni alle banche che intendono cedere i crediti del Superbonus che non possono compensare, perché hanno esaurito la capacità fiscale. Secondo Bankitalia, questi istituti bancari dovranno valutare i “rischi di controparte”, ovvero l’affidabilità finanziaria del soggetto o soggetti cui li cedono e i rischi di mercato possibili per stabilire l’impatto potenziale sul capitale.   

Via Nazionale, in dettaglio, ricorda che, nel caso di totale compensazione dei crediti, la banca ha un fattore di rischio zero visto che si tratta di crediti verso lo Stato. Mentre, nel caso in cui la banca intenda cedere a terzi questi crediti perché non le è possibile compensarli, questo “espone la banca a rischi aggiuntivi rispetto a quelli coperti dalla disciplina sul rischio di credito”.

Superbonus 110: le altre novità dell’agevolazione ad Agosto 2023

SUPERBONUS 110: LE ALTRE NOVITÀ
1 Detrazione fiscale del 110% fino al 2025 per gli edifici dei Comuni colpiti dal terremoto del 2016 e dall’alluvione del 2022
2 Sconti sisma, Iac e Onlus: prorogato al 2025 il Superbonus 110

Entro settembre 2023 dovrebbe essere operativa la piattaforma finanziaria ad hoc per la compravendita dei cosiddetti “crediti incagliati”, uno strumento che utilizzeranno le banche con “spazi fiscali” ancora a disposizione. Gli istituti di credito che invece li avessero esauriti, per smaltire fino al 10% dei crediti scontati annualmente, potranno ricorrere a una compensazione con i buoni del Tesoro, con emissioni a partire dal 2028.

C’è anche da rimarcare che il governo ha confermato il Superbonus 110 fino al 2025 per gli edifici che sorgono:

  • nei Comuni colpiti dal sisma del Centro Italia nel 2016.
  • nei Comuni colpiti dall’alluvione che si è abbattuta sulle Marche nel 2022.

Da ultimo, c’è da evidenziare che tanto la cessione quanto lo sconto in fattura rimangono per l’eliminazione delle barriere architettoniche per le Onlus e gli Istituti autonomi case popolari (Iacp).

Bollette di luce e gas: risparmiare con il Mercato Libero ad Agosto 2023

L’efficientamento energetico della propria casa rimane in cima agli obiettivi degli italiani, anche se la riqualificazione “verde” della propria abitazione richiede un investimento significativo sia in termini di tempi che di risorse. E i benefici sono visibili in un arco temporale di medio-lungo periodo. Per coloro che invece siano alla ricerca della convenienza, una strada percorribile per dare ossigeno ai bilanci domestici è quella di scegliere le offerte luce e gas del Mercato Libero.

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