Superbonus 110: cessione del credito in 10 anni, come chiederlo a Luglio 2023

I contribuenti possono spalmare le detrazioni fiscali del Superbonus 110% in dieci anni. Come fare con la cessione del credito e le altre scadenze e novità sull’agevolazione per la riqualificazione energetica della propria casa su SOStariffe.it, con la possibilità di trovare le migliori offerte luce e gas di luglio 2023 del Mercato Libero.

In 30 secondi

Detrazione fiscale per il Superbonus 100% in dieci anni Questa e altre scadenze e novità sulla misura per la riqualificazione energetica di un immobile: 
  1. Agevolazione prorogata al 30 settembre 2023 per le unifamiliari con almeno il 30% dei lavori effettuati entro il 30 settembre 2022
  2. Riapertura dei termini al 30 novembre 2023 per la cessione dei crediti relativi al 2022
  3. Ricerca del risparmio in bolletta anche a luglio 2023 con le migliori offerte luce e gas del Mercato Libero
Superbonus 110: cessione del credito in 10 anni, come chiederlo a Luglio 2023

I contribuenti che, entro il 2 maggio 2023, hanno comunicato sulla piattaforma online dell’Agenzia delle Entrate la scelta di avvalersi di una detrazione fiscale in 10 anni, hanno compiuto una scelta irrevocabile. Un’opzione non più modificabile. Il Fisco, recependo quanto disposto dalla legge di Bilancio 2023, spiega che la possibilità di spalmare in 10 anni la cessione dei crediti si applica per il Superbonus 110%, ma non solo: anche per il Sismabonus e per il Bonus barriere architettoniche.

L’allungamento dai 4 ai 10 anni della detrazione fiscale per i contribuenti privati è uno dei pilastri del Superbonus 110% per il 2023 per gli interventi eseguiti nell’anno passato. Un’agevolazione sulla riqualificazione energetica della propria abitazione che, insieme al passaggio al Mercato Libero di luce e gas, permette di tagliare i costi delle bollette di energia elettrica e metano. Vediamo come.

Bollette luce e gas: come tagliare i costi a Luglio 2023

Gli interventi edilizi mirano al salto di classe energetica degli edifici per mettere al bando gli sprechi, ottimizzare i consumi in casa e ridurre quindi le spese in bolletta. Tuttavia, per ricevere fatture più leggere è bene associare ai lavori di ristrutturazione in casa anche l’attivazione di offerte luce e gas su misura per il proprio portafogli e in linea con la propria “fame” di energia e metano.

Come trovarle? Con il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, accessibile cliccando sul pulsante verde che compare qui sotto. Questo strumento gratuito consente di confrontare periodicamente le soluzioni per illuminare e riscaldare casa proposte dai gestori energia e gas del Mercato Libero e trovare quella più vantaggiosa per il proprio consumo energetico a luglio 2023. Usarlo è semplice: basta inserire il dato sul proprio consumo annuale di elettricità e gas (il dato è sempre reperibile in bolletta), oppure stimarlo tramite i filtri integrati nel comparatore per ottenere un elenco aggiornato delle proposte più convenienti per quel profilo di consumo.

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Una volta individuata l’offerta più vantaggiosa, non serve far altro che accedere al sito del fornitore scelto e seguire la procedura online di attivazione (tenere a portata di mano i dati anagrafici dell’intestatario della fornitura e il codice POD per la fornitura di energia o il codice PDR per quella del gas).

Superbonus 110: come funziona e scadenze a Luglio 2023

I QUATTRO PILASTRI I DETTAGLI
Detrazione fiscale Estesa da 4 a 10 anni anche per i privati cittadini la detrazione fiscale del Superbonus 110%
Proroga per villette unifamiliari Allungato al 30 settembre 2023, anziché al 31 marzo 2023, il Superbonus 110% per le villette unifamiliari che abbiano svolto interventi per almeno il 30% dei lavori al 30 settembre 2o22
Cessione dei crediti Riapertura dei termini per la cessione dei crediti maturati nel 2022 fino al 30 novembre 2023 con la “remissione in bonis”
Sconti sisma, Iacp e Onlus Prorogato al 2025 il Superbonus 110% per i Comuni colpiti dal terremoto del 2016 e dall’alluvione del 2022. Inoltre, sono previsti sconti per Iacp e Onlus

L’allungamento del periodo di detrazione fiscale da 4 a 10 anni per il Superbonus 110%, deciso dal governo Meloni e inserito nella manovra finanziaria 2023, è un valido aiuto soprattutto per i contribuenti che non abbiano una sufficiente capienza Irpef, cioè coloro che hanno redditi annui non molto elevati. Una flessibilità che ha rafforzato uno dei “punti deboli” del Superbonus. 

Una misura, quella della spalmabilità a 10 anni, che si somma alla proroga delle villette unifamiliari: superando il termine del 31 marzo 2023, la detrazione massima al 110% spetterà ancora per le spese sostenute fino al 30 settembre 2023. Ma a una condizione: aver effettuato, entro il 30 settembre 2022, almeno il 30% dei lavori complessivi.

L’Agenzia delle Entrate, inoltre, permette di salvare le cessioni del 2022: per coloro che non abbiano concluso il contratto di cessione entro il 31 marzo 2023 è possibile effettuare la comunicazione al Fisco con la “remissione in bonis”, cioè versando una sanzione di 250 euro entro il 30 novembre 2023.

C’è da aggiungere che è stato previsto anche un allentamento della responsabilità in solido: infatti le cessioni tra banche, assicurazioni e soggetti qualificati diventano più semplici grazie a un allargamento delle maglie. Per essere esclusi dalla responsabilità solidale a tutti i cessionari (non solo ai correntisti professionali) sarà sufficiente, infatti, ottenere dalla banca un’attestazione di possesso dei documenti di verifica del credito. 

Non va poi dimenticato che il Superbonus 110% è prorogato fino al 2025 per gli edifici che si trovano:

  • nei Comuni sui quali si è abbattuta l’alluvione che ha colpito le Marche nel 2022;
  • nei Comuni colpiti dal terremoto del centro Italia nel 2016.

Va infine ricordato che le nuove regole prevedono che sia la cessione sia lo sconto in fattura restano in vigore per l’eliminazione delle barriere architettoniche sia per gli Istituti autonomi case popolari (Iacp) e le Onlus.